Roberto Murolo era nato a Napoli cento anni fa, il 19 gennaio 1912. È considerato uno dei principali autori di musica napoletana e ha avuto uno straordinario successo dal secondo dopo guerra agli anni Sessanta. Una delle sue prime esibizioni è del 1933, a Ischia, dove cantò insieme insieme a Vittorio de Sica. Dal 1938 al 1946 si trasferì all’estero con i Mida Quartet, il gruppo vocale di cui faceva parte, e si mantenne cantando in locali e teatri. Tornò in Italia dopo la fine della guerra e iniziò la carriera solista. Recitò anche in alcuni film, tra cui Saluti e baci del 1953, con Nilla Pizzi e Yves Montand.
(Vent’anni senza Yves Montand, Le foto e la storia di uno molto figo, rubacuori e gran cantante)
Nel 1969 pubblicò I grandi della canzone napoletana, quattro album monografici dedicati a quattro poeti napoletani. Dalla metà degli anni Settanta smise di incidere dischi ma continuò a dare concerti. La sua carriera riprese nel 1990, quando pubblicò degli album in cui interpretava canzoni di altri autori o si esibiva con altri cantanti, tra cui Lucio Dalla e Renzo Arbore. Nel 1992, per i suoi ottant’anni, pubblicò Ottantavoglia di cantare, dove duettava con Fabrizio de André, Mia Martini, Renzo Arbore e Peppino di Capri. Sempre insieme a de André nel 1993 cantò al concerto del Primo maggio a Roma. Venne insignito Grande ufficiale e Cavaliere della Repubblica e nel 2002 ricevette il premio alla carriera durante il Festival di Sanremo. Morì a Napoli il 13 marzo 2003, a 91 anni.
Roberto Murolo a Torino nel 1954 (Silvio Durante / LaPresse)




grazie per questo post
Lo conosce anche una parte della mia generazione per via di “La nova gelosia”, canzone in collaborazione con De André su “Le nuvole”, il disco del 1990 di quest’ultimo.
Forse dovreste citare Napoletana: Antologia Cronologica della Canzone Partenopea (12 volumi, dalle villanelle del ’300 fino ai giorni suoi) un vero e proprio Master Piece. E comunque sì, grazie per questo post.