L’eurodeputato socialista Martin Schulz è stato eletto oggi presidente del Parlamento europeo. Schulz sarà presidente per la seconda metà della legislatura, in una staffetta prevista fin dall’inizio tra Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici e Partito Popolare Europeo. Schulz è tedesco, ha 56 anni ed è un veterano del Parlamento europeo, ma in Italia è noto soprattutto per lo scontro verbale che ebbe il 2 luglio 2003 con Silvio Berlusconi, che da presidente del Consiglio si apprestava ad aprire il semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea.
Schulz aveva preso la parola criticando l’antieuropeismo della Lega Nord e dicendosi preoccupato che “il virus del conflitto di interessi si espandesse anche a livello europeo”. Poi chiese a Berlusconi cosa intendesse fare “per accelerare la creazione di una procura europea” e “per accelerare l’introduzione del mandato di arresto europeo”, ricordando l’immunità di cui godeva Berlusconi. Il PresdelCons prese quindi la parola per pronunciare un discorso entrato tristemente nella storia italiana degli ultimi dieci anni, dando dei “turisti della democrazia” ai deputati europei e infine dicendo così allo stesso Schulz: “Signor Schulz, so che in Italia c’è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò”.
foto: GERARD CERLES/AFP/Getty Images




Fate sicuramente bene a ricordare “alti” momenti della nostra storia recente come questo (citato anche nel Caimano di Moretti). D’altra parte, vorrei potermeli dimenticare… Come abbiano fatto i Paesi civili a non interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia, per me resta un mistero.
Certo che un tedesco che critica l’anti-europeismo di chicchessia è molto credibile…
Amico mio, è un socialista… Con la Merkel questo ha poco a che spartire.
Tra voi c’è qualcuno che saprebbe dire se sia mai esistito o che fine abbia fatto quel produttore – e quel film! – “sui campi di concentramento nazisti” di cui parlava il Berlusconi di quel giorno memorabile, con accanto un Fini dall’espressione imperdibile?
O anche quello – come penso – va annoverato tra le tante balle raccontate?
Un produttore non monta un film, e se un film è in fase di montaggio ovviamente non ha alcun senso proporre qualcuno per un certo ruolo.
Ed ho forti dubbi che Berlusconi conoscesse il significato della parola kapo.
La faccia di Fini è la parte migliore, ha rischiato l’alopecia totale per tutte le volte che si è passato la mano tra i capelli.
Berlusconi imperdonabile, ma non è che questo Schulz fosse un mostro di simpatia e correttezza, ecco.
@albertoc Berlusconi imperdonabile, ecco.
@drpbrock: Non che la Merkel si ponga caparbiamente contro un travolgente senso di fratellanza e europeismo del suo popolo, eh :)