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— ilcaso

Il presidente di CL dice che non esistono politici di CL

16 gennaio 2012

Don Julián Carrón, successore di Luigi Giussani alla presidenza di Comunione e Liberazione, è stato intervistato da Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera. Alla domanda su un presunto sistema di potere costruito da CL in Lombardia ha risposto:

«Non esistono candidati di CL, non esistono politici di CL»

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24 Commenti

  1. emmeallaseconda

    So benissimo della questione firme false ovviamente. E non è una cosa buona, ovviamente. Ma provate a vederla così: nonostante quel “problema”, l’hanno eletto! E non sono tutti ciellini in Lombardia! Evidentemente qualcosa di buono avrà fatto, altrimenti significa che noi Lombardi siamo scemi da 20 anni!

    @TurboCattaneo
    Io non sono ciellino (oooooh, stupore!) e soprattutto, non sto difendendo nessuno! Sto solo dicendo che il senso della frase è che CL, non essendo un partito, non ha politici “suoi”. Formigoni politicamente è del PDL non di CL. Poi lui di suo è di CL. Non è la stessa cosa.

    @Pifo
    No, non credo che CL debba avere responsabilità morali se qualcuno dei suoi sbaglia. Deve esserne dispiaciuta e preoccupata, invece.

  2. turbocattaneo

    Emme, guarda che il senso della frase l’abbiamo capito tutti. E’ che tu credi che sia vera, io credo di no.
    CL ha dei simpatizzanti (per vicinanza, affinità, opportunismo), ha degli adepti che proclamano anche pubblicamente la loro appartenenza a CL, e ha dei dirigenti che fanno dei veri e propri voti di obbedienza. Quando qualcuno di questi ultimi (adepti e dirigenti) fa politica, egli appartiene di fatto a CL prima che al partito nelle cui liste viene eletto.
    Il fatto poi che questo partito sia lo stesso per tutti i politici ciellini mi sembra un elemento a favore della mia tesi.

  3. emmeallaseconda

    Turbo, io continuo a sostenere che non è la stessa cosa. CL è un movimento che ha certamente simpatie politiche, ma data la scarsa quantità mi sembra una generalizzazione eccessiva sostenere l’equazione CL = PDL. Adesso è così, domani chissà. E comunque, fosse così anche domani, perché sosteniamo a priori che sia per opportunismo per tutti? Non potrebbe essere (come dovrebbe essere) che un politico ciellino veda maggior possibilità di far valere le sue istanze – morali, valoriali, che poi diventano proposta politica – all’interno del PDL piuttosto che altrove?

  4. brandavide

    No EMME: PDL=MAFIA. MAFIA=ITALIA. ITALIA=GIOGOVATICANO. VATICANO=CL.
    Così tutto si tiene, no?
    Vuoi pure ragionare e attribuire agli individui scelte e valori personali? E che sei, un cristiano?

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