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Costa Concordia, scrive un membro dell’equipaggio

Il commento sul Post di Katia Keyvanian, che era sulla nave e protesta per le versioni dell'accaduto

15 gennaio 2012

In coda a un articolo del Post sul naufragio della Costa Concordia è stato pubblicato questo commento da parte di un membro dell’equipaggio la cui identità ci è stata confermata. Vale come importante testimonianza e parere, linguaggio e maiuscole compresi.

Purtroppo non ho il name tag, da fotografare, perchè l’ho perso in mare, assieme alla macchina fotografica!! Sono Katia Keyvanian, GSM – Imbarcata il giorno 13/1 per sostituire la collega del Concordia. Scrivo solo due righe, perchè ho un treno da prendere per tornare a casa!! Vorrei tanto essere invitata dai vari Giletti, Mentana, Vinci, e da tutti gli altri giornalisti, che senza cognizione di causa , senza aver verificato le loro fonti, e le notizie, scrivono e dicono un sacco di IDIOZIE!!! Vorrei poter rispondere, alla marea di idiozie e falsità che sono state dette! Per il momento ne dico solo una, poi, quando potrò scriverò di piu’. Abbiamo evacuato, al buio, con la nave piegata su un fianco 4000 persone in meno di due ore!!! Gli incompetenti non sono in grado di fare questo. Non è vero che il Comandante è sceso per primo, io ero sull’ultima lancia, e lui rimasto attaccato alla ringhiera al ponte 3, mentre la nave affondava. VERGOGNATEVI VOI GIORNALISTI INCOMPETENTI che avete scritto che lui è sceso per primo!!! Io ero sulla lancia, che mentre si allontanava, stava per essere schiacciata dai paranchi della nave che affondava e stava per sfondare il tetto della nostra lancia. Abbiamo tirato su in lancia un sacco di ospiti che erano finiti in mare, e mentre spogliavamo una ragazza bagnata per coprirla con la coperta termica, un ospite ci faceva un filmino con il telefonino!!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo lanciato un salvagente in mare, e mentre tiravamo su un altro signore, io con la corda legata al polso per fare forza, e tirare su, un signore che fa la foto!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo dovuto gestire un branco di pecoroni allo sbaraglio, e poi vengono a dire che noi siamo stati incompetenti??! VERGOGNATEVI!! mentre ero inclinata a fare uscire le persone che spingevano, e urlavano, poco alla volta nelle lancie, un uomo grande e grosso ovviamente pax, con la sigaretta in bocca. Quando gli ho chiesto “ma che caz.. sta facendo, fuma in questo stato, inclinati, al buio, con il carburante che potrebbe uscire!!” la risposta è stata “mi serve per lo stress”!!!!!!!!!!!!! ho una sola parola da aggiungere, prima di perdere il treno……… Noi ci siamo adoperati per gli ospiti, per salvarli, portarli in sicurezza, se sono salvi, è merito solo nostro, di tutto l’equipaggio, che ha fatto di tutto. Non vogliamo essere ringraziati, NO, abbiamo fatto solo il nostro dovere, ma non vogliamo nemmeno sentire tutte le fesserie, bugie, menzogne, tanto per fare lo scoop, o fare una trasmissione che sono state dette. 4000 PERSONE IN DUE ORE, AL BUIO… E INCLINATI, LI ABBIAMO PORTATI NOI, STAFF DEL CONCORDIA, A TERRA, NON SONO SCESI LORO IN SPIAGGIA CON IL SECCHIELLO E LA PALETTA, E LE FORMINE !!! li abbiamo portati noi!!!! Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli abitanti dell’isola del giglio, anche il sindaco, che è salito a bordo, a verificare la situazione, (non sapendo chi fosse lo avevo ripreso perchè non aveva il giubbotto!) ringrazio con tutto il cuore tutti, tutti gli abitanti dell’isola che si sono adoperati per tutti noi, con massima diponibilità, dandoci le loro coperte colorate, fatte all’uncinetto. cercando dei carica batterie per il cellulare, e tanto altro. Grazie a tutti loro. Ora scappo che devo prendere un treno, e andare a casa. A presto. Ah, dimenticavo…. agli altri dico VERGOGNATEVI

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67 Commenti

  1. Per quello che vale la conosco personalmente. Amica di mia moglie ai tempi in cui era imbarcata.

  2. Per quello che vale vorrei leggere un commento del lettore del Post che si firma “BENEDETTO_CROCE” in merito a questo post.

  3. Benedetto_Croce

    Concordo pienamente con il membro del crew sul fatto che la solita scarsa professionalità dei giornalisti italiani si è manifestata in pieno su questa vicenda.
    Approssimazione becera unita a pressappochismo tecnico, scarsa copertura nei momento cruciali (tutto il mondo era in breaking news e qui in Italia c’era solo twitter)…
    Quando comprenderanno appieno qui la differenza che passa tra un reporter ed un commentatore? Tutti editorialisti qui in Italia?
    E poi si comincia dai tassisti con le liberalizzazioni ma l’Ordine dei Giornalisti lo aboliamo finalmente (che i vincoli costituiti dalla sua esistenza intaccano sicuramente ambiti costituzionali di diritto all’espressione di ogni cittadino) oppure ce lo dobbiam tenere sul groppone anche per questo secolo?
    Ecchediamine, Monti inizi a liberalizzare la libertà d’espressione e pensiero invece di pensare a “piallare” quei poveri cristi dei tassisti…

  4. sadtomato

    Su Repubblica.it, Marco Pasqua riporta nel suo articolo questo intervento senza neanche citare Il Post.

  5. Mi pare che al comandante della nave sia stato contestato anche il reato di abbandono della nave da parte dei magistrati, quindi non si tratterebbe solo di fantasie dei giornalisti. Magari non sarà sceso per primo, ma pare ormai certo che fosse a terra ben prima che si completassero le operazioni di evacuazione

  6. Non volevo sembrare inutilmente cinico nella concitazione del commentare, del dedurre, del supporre, ma l’eccezionale lucidità della sig.ra Keyvanian me lo scippa proprio dalla bocca. Il mio pensiero per tutta la durata di questa bifolca, grottesca copertura mediatica del disastro è andato ai lavoratori della nave, messi di fronte ad una situazione logisticamente folle e capaci ciononostante di non contraddire un principio così ovvio e così difficile quale quello del sacrificio per le persone la cui responsabilità è stata affidata loro. Sono stati eroi, e nonostante il gravissimo errore umano alla base del disastro, che 1000 e più persone dell’equipaggio siano riuscite a coordinarsi di notte, a 5°C, inclinati, resta per me un meraviglioso miracolo.

    Per il resto, sinceramente, leggere degli ospiti troppo impegnati a riprendere col cellulare per rendersi conto di essere ad un passo dal compromettere la propria vita, le proprie famiglie, tutte le fottutissime cose belle della vita su questa terra, mi ha indignato in un modo osceno. E questo non fa altro che confermarmi che non esiste al mondo una cosa più pacchiana, autocaricaturale, inutile, cafonesca e fine a sé stessa del “turismo di crociera”. Pur comprendendo le emozioni che alcuni di loro hanno vissuto, vedere alcuni ospiti sbarcare al Giglio con l’aria sdegnata di chi non ha potuto finire la vacanza, mi ha fatto immaginare a che razza di supplizio debba essere lavorare a bordo 24 ore avendo a che fare con 3000 mocciosi lamentevoli che ostentano ricchezza e altezzosità.

    Grazie al Post, in ogni caso, sia per un’analisi assai più equilibrata che altrove, sia per avere pubblicato questa eccezionale testimonianza col giusto risalto.

  7. kokoro

    @PALMAR mi sa che non ha colto….
    @SADTOMATO stavo per scriverlo io… cita un gruppo di fb http://www.facebook.com/groups/8911528894/ dove effettivamente i toni delle critiche sono simili ma da parte di personale della costa che non era a bordo. ho pensato che la Keyvanian potesse aver spedito il commento in copia a numerose testate e anche su quella pagina di fb ma non ce n’è traccia… mi sa che l’han proprio scopiazzato!
    @STEFANO BAKARA quello si, ma per il resto della lettera c’è sollo da allargare le braccia sconsolati… ha ragione! il boxino morboso è proprio dentro il nostro DNA…

  8. tella

    Sono una cliente Costa, ho effettuato due crociere una con costa Magica(gemella della Concordia) e l’altra con costa favolosa, non riesco a capire come possa essere successo un incidente del genere, potrebbe essere un errore umano, ma questo non tocca a me deciderlo, posso solo essere pienamente d’accordo con la sig.na Katia, in quanto salvare piu’ di quattromila persone non è cosa da poco e per di piu’ nelle condizioni in cui si trovavano tutti e con metà delle scialuppe.
    Sentire anche certe persone intervistate che si lamentavano del fatto che non erano state avvisate subito di quanto era accaduto.ma se subito avessero detto cosa era successo Vi immaginate il panico0 totale cosa creava? i morti sarebbero stati molto di piu’nhella fretta di guadagnarsi per primi l’uscita.
    E’ veramente vergognoso tutto quanto è stato detto me viene detto, si dovrebbe solo tener presente che per fortuna (e per sfortuna di chi ci ha lasciato la vita) su piu’ di 4200 passeggeri ci sono stati solo pochi feriti e morti.Ma si dovrebbe parlare solo di un incidente grave ma conclusosi bene in quanto poteva essere veramente grave con grosse perdite di vite umane, si dovrebbe solo ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per salvare tutti i passeggeri, la nave è enorme, dentro è un paese, basta pensare che quando sali e dopo otto giorni scendi: ecco è quando inizi a conoscerla.
    Sig.na Katia sia fiera Lei e tutti i membri dell’equipaggio di quanto avete fatto e di tutte le vite umane che avete salvato, le chiacchere cattive che sono state fatte e che verranno fatte ignoratele. purtroppo gli italiani sono troppo bravi a criticare ma mai a premiare chi lavora con responsabilità e umanità.come da ieri tutti i pompieri, sommozzatori etc. che stanno mettendo a repentaglio la loro vita per scandagliare ogni pezzo della nave: non è da poco.
    Alla fine ribadisco non so perchè è successo, ma è la prima volta che accade, e subito le persone vengono messe in croce.
    Io mi sento di dire che il personale della Costa e tutti quelli che hanno partecipato a mettere in sicurezza le persone a bordo sono solo da ringraziare: Complimenti in 2 ore salvare piu’ di 4000 persone è una cosa meravigliosa. Bravi! Siate fieri di quanto avete fatto!un abbraccio Tella

  9. gabi1

    Certo sono stati bravissimi e da abbracciare tutti.
    Pero’ il comandante poteva abbandonare la nave per primo, per ultimo o mai.
    Rimane e rimarra’ uno dei piu’ colossali imbecilli della storia recente italiana.

  10. tella

    Sono una cliente Costa, ho effettuato due crociere una con costa Magica(gemella della Concordia) e l’altra con costa favolosa, non riesco a capire come possa essere successo un incidente del genere, potrebbe essere un errore umano, ma questo non tocca a me deciderlo, posso solo essere pienamente d’accordo con la sig.na Katia, in quanto salvare piu’ di quattromila persone non è cosa da poco e per di piu’ nelle condizioni in cui si trovavano tutti e con metà delle scialuppe.
    Sentire anche certe persone intervistate che si lamentavano del fatto che non erano state avvisate subito di quanto era accaduto.ma se subito avessero detto cosa era successo Vi immaginate il panico totale cosa creava? i morti sarebbero stati molti di piu’, per la fretta di guadagnarsi per primi l’uscita.
    E’ veramente vergognoso tutto quanto è stato detto e sarà ridetto, si dovrebbe solo tener presente che per fortuna (e per sfortuna di chi ci ha lasciato la vita) su piu’ di 4200 passeggeri ci sono stati solo pochi feriti e morti.Ma si dovrebbe parlare solo di un incidente grave ma conclusosi bene in quanto poteva essere veramente grave con grosse perdite di vite umane, si dovrebbe solo ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per salvare tutti i passeggeri, la nave è enorme, dentro è un paese, basta pensare che quando sali e dopo otto giorni scendi: ecco è quando inizi a conoscerla.
    Sig.na Katia sia fiera Lei e tutti i membri dell’equipaggio di quanto avete fatto e di tutte le vite umane che avete salvato, le chiacchere cattive che sono state fatte e che verranno fatte ignoratele. purtroppo gli italiani sono troppo bravi a criticare ma mai a premiare chi lavora con responsabilità e umanità.come da ieri tutti i pompieri, sommozzatori etc. che stanno mettendo a repentaglio la loro vita per scandagliare ogni pezzo della nave: non è da poco.
    Alla fine ribadisco non so perchè è successo, ma è la prima volta che accade, e subito le persone vengono messe in croce.
    Io mi sento di dire che il personale della Costa e tutti quelli che hanno partecipato a mettere in sicurezza le persone a bordo sono solo da ringraziare: Complimenti in 2 ore salvare piu’ di 4000 persone è una cosa meravigliosa. Bravi! Siate fieri di quanto avete fatto!un abbraccio Tella

  11. sadtomato

    @Kokoro: mah dalla fretta con cui la ragazza dice di averlo postato mi pare strano che l’abbia postato da più parti… comunque niente di grave alla fine

  12. clod

    La mia impressione è che purtroppo c’è una preoccupazione dell’informazione ad avere standards di ascolto molto elevati, cosa che le notizie più negative fanno impennare, anche a costo di commentare in maniera poco competente dei fatti. Certo che anche un solo morto è una tragedia, ma penso che se la gestione della sicurezza fosse stata così carente e male organizzata come è stata descritta, la tragedia sarebbe stata ancora più grande, enormemente grande!!

  13. talentosprecato

    in verità questo commento girava su fb e in rete da prima dell’ora di cena. Io stessa l’ho condiviso sulla mia bacheca e sul mio blog,riprendendolo da due fanpage diverse e trovandolo su google anche su qualche forum prima delle 20. Non sono sicura che a copincollarlo tale e quale come l’aveva scritto Katia (sempre che l’abbia fatto proprio lei ma alcune cose, stile scompreso, lo confermerebbero)qui sul post sia stata nuovamente lei, ma avete fatto bene a pubblicarlo

  14. kokoro

    @SADTOMATO
    anzi, piuttosto in linea con le critiche nella lettera…

  15. jackg

    credo che nessuno abbia davvero messo in dubbio le capacità della crew in questi due giorni concitati – cioè “qualcuno” lo avrà fatto, ma una quota imbecilli è da mettere in conto.
    Il punto è che questo commento (che è uno sfogo legittimo) non spiega appieno la posizione del capitano (oggi a La7 davano per certo che fosse sceso tra i primi e si fosse rifiutato di risalire su espressa richiesta) e soprattutto non spiega perché la nave era lì.

  16. fr4nz15c0

    @clod
    Cosi però si sta facendo passare un messaggio terrificante, e cioè che chi guida una nave e il suo equipaggio sono incompetenti.
    A parte l’assoluta mancanza di rispetto x quanto è riuscito a fare l’equipaggio del concordia e che viene minata la credibilità di un comparto economico che attira turisti dall’estero come possiamo essere un paese che rinasce se facciamo passare questo messaggio? È come dire che in Italia si lavora a caso, senza rispetto delle regole…
    E tutto questo per puro sensazionalismo? Questo è veramente insopportabile.

  17. jackg

    @FR4NZI5CO
    per piacere BASTA agganciare l’accaduto al simbolismo sull’Italia che affonda o non affonda, sul capitano che fa il prototipo dell’italiano infame e sul commissario di bordo che fa il prototipo dell’italiano “eroe” o bravagente

  18. poetagringoire

    Gentile Katia, un passaggio scenografico e pubblicitario uscendo dalla rotta di circa 3 miglia può anche essere effettuato, così come sembra emergere, ma prima di tutto bisogna essere ben sicuri di quello che si fa e che questo venga compiuto in assoluta sicurezza; se succede qualcosa, però, si può essere ben CERTI di trovarsi di fronte al mondo intero anche a livello mediatico! I “pecoroni” sono coloro che hanno pagato e che erano nelle vostre mani (senza alcun dubbio esperte!), e non impedivano certo lo svolgimento del Vostro lavoro fumandosi una innocua sigaretta (che con tutta quell’acqua non avrebbe certo potuto provocare un incendio, ndr) o documentando le prove che potrebbero attestare che il vostro operato sia stato svolto nella maniera più corretta! Io sono dell’idea che il vostro lavoro non potesse essere svolto in maniera diversa, visto che quasi tutte le oltre 4000 persone sono state tratte in salvo in così poco tempo e in condizioni senza dubbio non facili, ma non si può certo negare ad un passeggero che ha semplicemente subito le conseguenze degli eventi il potere di raccogliere una preziosa testimonianza di un fatto, senza alcun dubbio, di grande portata storica! Aggiungo inoltre che i filmati potrebbero far emergere particolari importanti sugli attuali sistemi di sicurezza sulle navi in una situazione di grande emergenza! Per quanto riguarda il comandante, se la procura stessa ha aperto un’inchiesta, dubito che sia sceso proprio alla fine…

  19. franzkafka

    Dal punto di vista della comunicazione, questo incidente si sta rivelando una grave debacle per Costa Crociere. Non solo le gravi accuse della magistratura al comandante della nave costrigono la società ad ammettere che il capitano non si è comportato così perfettamente come affermato dai comunicati ufficiali in prima battuta.
    Il sito della Costa costacrociere.it (ieri irraggiungibile per sovraccarico) affidava i comunicati al blog dei vacanzieri blog.costacrociere.it anziché allestire una pagina statica di emergenza con i comunicati e i numeri da contattare in caso di bisogno.
    Oggi il blog Costa riporta anche i commenti ai comunicati ufficiali, alcuni di solidarietà, altri di vacanzieri preoccupati per la propria prenotazione, commenti molto molto fuori linea rispetto all’entità della tragedia. Il comunicato di oggi riporta pochi commenti di persone che affermano di voler continuare a prenotare vacanze con Costa. (!!!)
    Insomma una gestione PR che dà l’impressione che la compagnia sia orientata non al soccorso delle vittime del disastro, ma alla salvaguardia dell’interesse economico, legittimo ma non prioritario.
    E ora spuntano racconti, ripetuti sui principali social, completamente contrastanti con quanto il procuratore della repubblica di grosseto comunica in conferenza stampa, rispetto alle risultanze delle indagini e alle accuse formulate verso il capitano (abbandono della nave).
    Perché così tanto contrastanti queste due versioni? Chi mente e per quale interesse?

  20. franzkafka

    Il Fatto Quotidiano fornisce una ricostruzione dell’abbandono della nava da parte del capitano con la testimonianza del tassista a cui il capitano stesso si sarebbe rivolto per farsi portare “lontano”. Il tassista avrebbe ospitato il capitano a casa sua e assistito alle telefonate concitate con cui la guardia costiera avrebbe ordinato al capitano di fare ritorno sulla nave.
    La versione di Katia Keyvanian è destinata a cadere?

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