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Costa Concordia, le foto di domenica
— Italia

Costa Concordia, le foto di domenica

Le immagini della nave incagliata vicino l'isola del Giglio e il resoconto della giornata: i soccorsi proseguono da ieri, ci sono 5 morti e 15 dispersi

15 gennaio 2012

Sono andate avanti tutto il giorno le ricerche dei dispersi all’interno della Costa Concordia, la nave da crociera naufragata la notte tra venerdì e sabato in prossimità della costa dell’isola del Giglio. Intorno alle due del mattino sono stati individuati, raggiunti e salvati due passeggeri coreani di 29 anni, una coppia in viaggio di nozze, che erano rimasti all’interno di una cabina: i due stanno bene e sono già stati dimessi dall’ospedale. È stato salvato anche il capo commissario di bordo, Marrico Giampietroni, che era rimasto bloccato con una gamba rotta dopo aver aiutato l’evacuazione di molti passeggeri. I sommozzatori hanno individuato due persone morte nella poppa della nave, due uomini anziani. Altre persone che si credevano disperse sono state rintracciate sulla terraferma, dove erano arrivate senza essere registrate dalle autorità. Alle 19 di domenica, quindi, il bilancio del disastro era di 5 morti e 15 dispersi. Nel corso della notte è stata trovata una sesta persona morta.

Il capitano della nave, Francesco Schettino, è da ieri sera in stato di fermo. Sono state aperte due inchieste sull’accaduto, una del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, una della procura di Grosseto, che indaga per disastro, omicidio e naufragio colposi. Schettino è accusato anche di abbandono della nave, insieme a lui è indagato anche l’ufficiale di plancia. Le indagini vertono essenzialmente attorno alle ragioni per cui la nave da crociera si trovava fuori rotta, molto vicino alla costa dell’isola: circolano ipotesi sempre più solide, ma smentite dai legali del comandante, secondo cui il passaggio fuori rotta vicino all’isola fosse una specie di prassi tradizionale, di omaggio ai cittadini, già avvenuto in passato. Inoltre nel corso del pomeriggio l’ANSA, citando “fonti qualificate”, ha scritto che la notte del naufragio il personale della Guardia Costiera ha più volte invitato il comandante della Concordia a risalire sulla nave. Schettino avrebbe detto di voler tornare a bordo della nave, senza dare seguito alle sue affermazioni.

(Il naufragio della Concordia sulle prime pagine di tutto il mondo)

La Costa Concordia ha urtato uno scoglio la sera del 13 gennaio, tra le 21.20 e le 21.40, a circa 500 metri dall’isola del Giglio. Lo scontro ha provocato uno squarcio di 70 metri nello scafo e il parziale affondamento della nave, che stava effettuando una crociera nel Mediterraneo. La nave aveva a bordo 4229 persone tra equipaggio e passeggeri. La nave adesso sarà rimessa in verticale e in condizione di galleggiare, poi sarà rimorchiata in cantiere. Se non si dovesse riuscire a rimettere la nave in verticale, la Concordia verrà smontata pezzo per pezzo, procedura molto più lunga, complessa e costosa. La Costa Crociere, fondata nel 1854 a Genova da Giacomo Costa, dal 1997 è proprietà di una società americana che si chiama Carnival Corporation, il più grande operatore al mondo nel settore delle crociere.

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11 Commenti

  1. pedro

    Sono Omar.
    consultando la carta nautica ho constatato che “LE SCOLE”
    dell’isola del giglio sono segnalate ,si trovano circa a 0,2 miglia
    dalla costa alla latitudine 42°1,4′ longitudine 10°50’61″

  2. pedro

    Riferito al cambiamento di rotta.
    Visto che la cosa si ripeteva normalmente ,la guardia costiera dov’era?????????????????????????????????????????????????????

  3. zantomas1

    Potrei guidare con precisione una nave con
    un gps palmare da 200 euro ed una cultura da scuola media.
    Esagero: potrei telecomandare una nave da terra con la massima
    precisione. Ci sono troppi sfaticati ai posti di comando
    delle navi, delle banche, dell’Italia …

  4. bleuett

    Purtroppo non ho il name tag, da fotografare, perchè l’ho perso in mare, assieme alla macchina fotografica!! Sono Katia Keyvanian, GSM – Imbarcata il giorno 13/1 per sostituire la collega del Concordia. Scrivo solo due righe, perchè ho un treno da prendere per tornare a casa!! Vorrei tanto essere invitata dai vari Giletti, Mentana, Vinci, e da tutti gli altri giornalisti, che senza cognizione di causa , senza aver verificato le loro fonti, e le notizie, scrivono e dicono un sacco di IDIOZIE!!! Vorrei poter rispondere, alla marea di idiozie e falsità che sono state dette! Per il momento ne dico solo una, poi, quando potrò scriverò di piu’. Abbiamo evacuato, al buio, con la nave piegata su un fianco 4000 persone in meno di due ore!!! Gli incompetenti non sono in grado di fare questo. Non è vero che il Comandante è sceso per primo, io ero sull’ultima lancia, e lui rimasto attaccato alla ringhiera al ponte 3, mentre la nave affondava. VERGOGNATEVI VOI GIORNALISTI INCOMPETENTI che avete scritto che lui è sceso per primo!!! Io ero sulla lancia, che mentre si allontanava, stava per essere schiacciata dai paranchi della nave che affondava e stava per sfondare il tetto della nostra lancia. Abbiamo tirato su in lancia un sacco di ospiti che erano finiti in mare, e mentre spogliavamo una ragazza bagnata per coprirla con la coperta termica, un ospite ci faceva un filmino con il telefonino!!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo lanciato un salvagente in mare, e mentre tiravamo su un altro signore, io con la corda legata al polso per fare forza, e tirare su, un signore che fa la foto!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo dovuto gestire un branco di pecoroni allo sbaraglio, e poi vengono a dire che noi siamo stati incompetenti??! VERGOGNATEVI!! mentre ero inclinata a fare uscire le persone che spingevano, e urlavano, poco alla volta nelle lancie, un uomo grande e grosso ovviamente pax, con la sigaretta in bocca. Quando gli ho chiesto “ma che caz.. sta facendo, fuma in questo stato, inclinati, al buio, con il carburante che potrebbe uscire!!” la risposta è stata “mi serve per lo stress”!!!!!!!!!!!!! ho una sola parola da aggiungere, prima di perdere il treno……… Noi ci siamo adoperati per gli ospiti, per salvarli, portarli in sicurezza, se sono salvi, è merito solo nostro, di tutto l’equipaggio, che ha fatto di tutto. Non vogliamo essere ringraziati, NO, abbiamo fatto solo il nostro dovere, ma non vogliamo nemmeno sentire tutte le fesserie, bugie, menzogne, tanto per fare lo scoop, o fare una trasmissione che sono state dette. 4000 PERSONE IN DUE ORE, AL BUIO… E INCLINATI, LI ABBIAMO PORTATI NOI, STAFF DEL CONCORDIA, A TERRA, NON SONO SCESI LORO IN SPIAGGIA CON IL SECCHIELLO E LA PALETTA, E LE FORMINE !!! li abbiamo portati noi!!!! Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli abitanti dell’isola del giglio, anche il sindaco, che è salito a bordo, a verificare la situazione, (non sapendo chi fosse lo avevo ripreso perchè non aveva il giubbotto!) ringrazio con tutto il cuore tutti, tutti gli abitanti dell’isola che si sono adoperati per tutti noi, con massima diponibilità, dandoci le loro coperte colorate, fatte all’uncinetto. cercando dei carica batterie per il cellulare, e tanto altro. Grazie a tutti loro. Ora scappo che devo prendere un treno, e andare a casa. A presto. Ah, dimenticavo…. agli altri dico VERGO

  5. lara8

    @BLEUETT Prima di tutto sono felice che non ti sia accaduto nulla…mi fa molto piacere leggere le tue parole perchè è da ieri che sono esterrefatta da certi giornalisti(per non parlare degli pseudo-giornalisti..) e dallo stesso procuratore che hanno in pratica già fatto il processo al capitano!Per non parlare delle persone comuni che come al solito amano sproloquiare pur di dire la loro e dimostrare di saperla sempre più lunga dei diretti interessati. Impareranno mai gli italiani a tapparsi la bocca,a non esprimere giudizi,sparare sentenze prima che i fatti vengano vagliati da chi di dovere?Ad esempio ZANTOMAS1 ci fa sapere che lui una nave la saprebbe addirittura TELECOMANDARE da terra partendo poi con il qualunquismo sugli “sfaticati d’Italia”!Fammi capire ZANTOMAS:

  6. lara8

    @BLEUETT Prima di tutto sono felice che non ti sia accaduto nulla…mi fa molto piacere leggere le tue parole perchè è da ieri che sono esterrefatta da certi giornalisti(per non parlare degli pseudo-giornalisti..) e dallo stesso procuratore che hanno in pratica già fatto il processo al capitano!Per non parlare delle persone comuni che come al solito amano sproloquiare pur di dire la loro e dimostrare di saperla sempre più lunga dei diretti interessati. Impareranno mai gli italiani a tapparsi la bocca,a non esprimere giudizi,sparare sentenze prima che i fatti vengano vagliati da chi di dovere?Ad esempio ZANTOMAS1 ci fa sapere che lui una nave la saprebbe addirittura TELECOMANDARE da terra partendo poi con il qualunquismo sugli “sfaticati d’Italia”!Fammi capire ZANTOMAS:quindi,visto il tuo ragionamento,il capitano è già stato decretato colpevole?

  7. guidosky

    Bhe io non me ne intendo e a parte le tante informazioni che i giornali scrivono solo per vendere resta il fatto che un transatlantico con 4000 persone non si è incagliato al largo delle Azzorre durante una tempesta forza 9 ma passando vicino all’isola del Giglio con mare calmo.
    Credo che a parte le carte nautiche le nave di quella stazza hanno anche dei sonar, o sbaglio?

  8. anita81

    @LARA8, fa piacere leggere commenti come il tuo. Pensavo di essere rimasta l’unica o quasi a credere ancora alla presunzione d’innocenza. Sono stata quasi linciata quando ho osato esprimere questo pensiero a cena con amici che ritenevo persone ragionevoli e moderate. Invece per tutti il comandante deve stare in galera perché tanto il colpevole è lui, fine delle discussioni. Quando ho osato dire che magari sarebbe il caso di aspettare un processo, sono partiti cori di disapprovazione. “Allora anche per Cosentino”, ha detto polemicamente uno dei commensali, così da farmi passare per berlusconiana e camorrista. Sì, deve valere per qualsiasi cittadino e dunque anche per Cosentino, pure se mi sta antipatico e in cuor mio posso essere certa della sua colpevolezza.

  9. anita81

    Ancora sulla questione del fermo del comandante. Di certo non c’è il rischio che reiteri il reato, la sua carriera è finita e nessuno salirebbe con lui neppure in pedalò. Hanno detto che c’è pericolo di fuga, e forse avranno pure ragione, anche se temo invece che sia il solito abuso della carcerazione preventiva tanto in voga in Italia.
    Purtroppo a mio avviso l’unico rischio concreto che si corre è che quell’uomo si ammazzi, e come ben sappiamo tenerlo in carcere non serve a prevenire il suicidio, anzi. Ma tanto il pubblico dei “tifosi” ne sarebbe solo felice, anche se di certo qualcuno protestererebbe dicendo che “la morte è una pena troppo lieve, sarebbe dovuto marcire in galera”.

  10. lara8

    Cara ANITA81 la penso esattamente come te,in tutto e per tutto,e anch’io credo ci sia il serio rischio che quest’uomo si ammazzi per la disperazione.Tutti sono innocenti fino alla fine del processo e se anche questo comandante a processo avvenuto fosse colpevole continuerei comunque a provare pietà umana nei suoi confronti perchè il peso di quell’errore lo porterà con se’ tutta la vita.

  11. furettofurbetto

    Bleuett, sono contento Tu stia bene, ma non è del tutto corretto quello che dici.

    Se guardi le foto in web potrai vedere come molte scialuppe sono gia in porto e la nave è completamente ILLUMINATA… sembra che solo 2 scialuppe siano rimaste sotto il lato immerso senza essere sganciate. Cio non toglie il merito ne la professionalità ai tanti che, come Lei, hanno contribuito al salvataggio di oltre 4000 persone… bravi.
    Ciò non cancella nemmeno il fatto che la nave era troppo vicina alla costa e che per questo, e altro che sappiamo, al comandante non daranno nemmeno un pattino per il resto della sua carriera…!

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