Il 4 gennaio a Kabul, la capitale dell’Afghanistan, c’è stata la prima nevicata dell’anno. Molte strade in città sono state ripulite ma sono comunque ghiacciate e difficili da attraversare mentre numerose zone in periferia sono ancora ricoperte dalla neve: alcuni bambini ne approfittano per giocare – non solo lanciandosi palle di neve ma anche a calcio – mentre altri sono costretti a lavorare e far la guardia al loro gregge.
Kabul si trova a circa 1.790 metri sul livello del mare e per questo il clima è particolarmente rigido rispetto alle regioni circostanti. In inverno le temperature si aggirano in media tra i 5 e i -5 °C e molti afghani indigenti sono alla costante ricerca di un posto in cui ripararsi dal freddo, che mette a dura prova anche la vita nei campi profughi della città. Oltre a Kabul anche altre zone dell’Afghanistan sono state colpite dalla neve e dal freddo e numerose famiglie sono rimaste senza cibo, altre stanno cercando di migrare con il loro bestiame in aree dove le temperature sono meno rigide.



















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