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Dieci desideri tecnologici per il 2012

Dieci desideri tecnologici per il 2012

Fotocamere facili da usare come un cellulare, un iPad con qualche pollice in meno e un senso a Google+, tra le altre cose

2 gennaio 2012

Il 2011 è stato l’anno del nuovo iPad, l’anno di un iPhone che è praticamente uguale a quello di prima, l’anno dei tablet e degli smartphone che usano Android e l’anno di Google+, che per ora non usa quasi nessuno. Le novità non sono mancate, ma come spiega Kevin Sintumuang sul Wall Street Journal per il nuovo anno ci sono ancora diversi desideri tecnologici da esaudire, per impallinati e semplici appassionati. Speranze dalle quali abbiamo preso spunto per mettere insieme i dieci desideri legati alla tecnologia del 2012.

1. Fotocamera facile da usare come un cellulare
Le fotocamere degli smartphone sono di solito molto semplici da usare, hanno sensori sempre più raffinati e offrono spesso risultati comparabili a quelli delle macchine fotografiche digitali compatte. Queste ultime hanno menu complicati, difficili da usare e con funzioni che richiedono tempo per avviarsi. Viene da chiedersi perché produttori come Samsung, che progettano e costruiscono sia macchine fotografiche che smartphone, non abbiano studiato qualche soluzione per semplificare la vita agli appassionati di fotografia. Le risorse ci sono e sappiamo che funzionano: basterebbe trasferirle dagli smartphone alle fotocamere.

2. Musica in streaming
Computer e smartphone sono ormai sempre collegati a Internet, cosa che almeno tecnicamente renderebbe molto semplice la trasmissione della propria libreria musicale in streaming su più dispositivi. Le case discografiche sono però restie a concedere l’uso della loro musica, accampando richieste a volte molto costose per la gestione dei diritti d’autore. Amazon, Google e Apple lo scorso anno si sono date da fare per creare un sistema per avere la propria libreria musicale in streaming, tramite le tecnologie cloud, ma in molti paesi il sistema non è ancora disponibile proprio a causa delle difficoltà sul fronte del diritto d’autore. Anche per questi motivi in Italia manca ancora Rdio, un sistema molto promettente che per dieci dollari al mese offre l’ascolto senza limiti di milioni di canzoni. La musica di Rdio può essere ascoltata attraverso il computer o il proprio smartphone, con una applicazione dedicata. Sarebbe bello se il 2012 portasse Rdio o anche altri sistemi simili dalle parti nostre, al di fuori degli Stati Uniti.

3. Un tablet di Google
Sul fronte tecnologico, una delle notizie più importanti del 2011 è stata sicuramente l’acquisizione di Motorola da parte di Google. La società che, tra le altre cose, gestisce il motore di ricerca ha speso circa 12,5 miliardi di dollari per ottenere il controllo del produttore di cellulari la scorsa estate, ma da allora non sono circolate molte informazioni sul futuro di Motorola. Al momento dell’acquisizione, Google tranquillizzò gli altri produttori dicendo che non avrebbe favorito Motorola nella costruzione di prodotti basati su Android. La società dovrebbe in realtà farlo, in una certa misura, per creare infine un tablet che possa davvero fare concorrenza all’iPad.

4. TV in 3D
Gli anni dispari non piacciono molto ai produttori di televisori: non ci sono grandi eventi sportivi (mondiali di calcio e Olimpiadi sono nei pari, per esempio) e i loro clienti si sentono meno incentivati a spendere denaro per un nuovo schermo. Per compensare la domanda inferiore, nel 2011 molte società hanno puntato sulle TV che producono un effetto 3D, ma con risultati alterni sia sul fronte della qualità sia delle vendite. La visione tridimensionale davanti allo schermo richiede per ora l’uso di occhialini fatti apposta, che spesso vengono venduti separatamente e a caro prezzo. Alcuni produttori stanno sperimentando nuovi schermi che mostrino l’effetto 3D senza l’uso degli occhialini, ma per ora i risultati non sono un granché. Sintumuang confida che nel 2012 l’industria possa ravvedersi, tornando a sperimentare e studiare nuovi modi per migliorare ulteriormente la qualità e la definizione delle immagini, in due dimensioni.

5. Vota questa pubblicità
Sui social network e sui siti per la condivisione dei video compaiono spesso pubblicità seguite dalla domanda “Questo annuncio è rilevante per te?”, domanda cui pochi si premurano di dare una risposta. Compaiono solitamente in momenti poco opportuni e non aggiungono molto al messaggio pubblicitario, sarebbe bello se nel 2012 sparissero.

6. Siri, sbloccami l’iPhone
Siri è la funzione più conosciuta del nuovo iPhone 4S. È un assistente personale (per ora non disponibile in italiano) cui rivolgersi per inviare messaggi, segnarsi promemoria e appuntamenti, fare ricerche online e altre cose usando solo la voce. Il sistema si basa in parte sul riconoscimento vocale, dunque sarebbe molto utile se potesse distinguere la voce di chi possiede l’iPhone per sbloccarlo senza dover inserire pin o password.

7. Al cinema e online
I produttori cinematografici nel corso dell’anno dovrebbero sperimentare nuovi sistemi per diffondere, in contemporanea o con pochi giorni di differenza, le nuove uscite sia al cinema sia in streaming online. Qualcuno ci aveva già provato in passato, ma con risultati poco entusiasmanti a causa della scarsa organizzazione. Sfruttando social network e distributori online, le major del cinema potrebbero offrire i loro film in anteprima limitata su Internet, magari con prezzi maggiorati per le uscite per cui c’è un’enorme attesa. C’è comunque da dire che una simile soluzione potrebbe favorire la pirateria e la diffusione di copie non autorizzate dei film in prima visione al cinema.

8. WebOS, il ritorno
Il 2011 è stato un anno molto difficile per HP, uno dei più grandi produttori di personal computer al mondo. Complici la crisi e scelte manageriali molto discutibili, la società annunciò di volersi disfare della sua intera divisione dedicata alla produzione di PC. Il CEO della società fu poi cambiato e la nuova amministrazione decise di mantenere l’area personal computer, rivedendo comunque alcuni progetti come quelli per la realizzazione di nuovi tablet basati sul sistema operativo WebOS. Il software sarà messo a disposizione della comunità open source, ha detto HP a fine anno, e potrà quindi essere utilizzato dagli altri produttori per realizzare tablet con sistemi operativi alternativi ad Android. Per WebOS è una nuova grande occasione, che potrebbe contribuire a riportarlo in vita.

9. Un iPad da 7 pollici
Apple non è solita rivelare i propri piani per i nuovi prodotti e non sta facendo eccezione con le notizie sul futuro dell’iPad. Negli ultimi giorni sono circolate molte voci online sulla possibile costruzione di una versione ridotta dell’iPad, con uno schermo più piccolo da 7 pollici. Si tratta di semplici ipotesi, che per ora non hanno trovato grandi conferme, ma secondo molti analisti Apple dovrebbe provare a diversificare un poco la sua linea di tablet, anche per tenere a bada la concorrenza di Samsung e Amazon che si sono messi a vendere tablet dalle dimensioni più contenute rispetto all’iPad.

10. Un buon motivo per usare Google+
Il social network di Google esiste dalla scorsa estate, ma dopo un grande interesse iniziale negli ultimi mesi ha riscosso un successo limitato. La speranza per il 2012 è che Google riesca a trovare davvero qualche buon motivo per indurre le persone a usare il suo social network, in alternativa o in parallelo con sistemi ormai affermati e con centinaia di milioni di utenti come Facebook e Twitter.

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18 Commenti

  1. Rdio? C’è SPOTIFY che è nettamente meglio.
    Con SPOTIFY non si ha veramente più bisogno di iTunes. Online o Offline (quasi) tutta la musica del mondo. e c’è anche l’app per quasi ogni smartphone.

    A 4,95 o 9,95 al mese mi sembra molto meglio di Rdio.

  2. cirelli

    Google+ è bloccato ai minori, anche se hanno ricevuto l’invito. E visto che non c’è modo di cambiare la propria età nell’account di Google non c’è modo di riuscire ad usarlo.
    E uno tristemente torna su Facebook.

  3. kalle

    Quoto Bocia: Spotify tutta la vita

  4. nicolapoletti

    Io per la musica è da un po’ che uso Grooveshark: è tutto in streaming e gratis, anche se spesso mancano i gruppi più celebri (e attenti ai diritti) tipo Beatles, Pink Floyd etc.

    Superbo!

    http://grooveshark.com/

  5. emmeallaseconda

    Anche a me Grooveshark piace. Spotify non lo conoscevo.
    Poi non sono d’accordo col punto 1. Cosa c’è difficile nelle macchine compatte? Se uno non ha la pazienza di leggersi il manuale d’istruzioni, si faccia le foto con modalità automatica e stop. Deve solo accendere cliccare e fine. Se uno è realmente appassionato, il manuale se lo legge e impara. Basta con questa volontà di semplificare semplificare semplificare riducendoci tutti a una massa beota che non può perdere tempo ed impegnarsi per imparare a far qualcosa.

  6. trovo abbastanza ridicolo anche il punto 2.
    FOrse andrà bene all’estero ma qui in italia uno smartphone sempre connesso alla rete sono soldi in più…
    Ed anche il pc di casa per averlo sempre acceso e connesso alla rete si spendono molti più soldi rispetto ad uno stereo.

  7. @Cirelli
    A me suona come un incentivo a mollare Facebook e usare G+… Vedrei bene personalmente un’integrazione più stretta con Blogger.

  8. Jacopo

    @Bocia
    Spotify non è disponibile in Italia.

  9. anita81

    quoto Ferro: una delle cose che apprezzo di G+ è proprio il fatto che non ci sono i minorenni (perché viene loro impedito di iscriversi) e gli altri tardoadolescenti (che non hanno amici laggiù) che riempiono FB di cuoricini, kappa e puntini di sospensione. Purtroppo tolta tutta questa gente, si resta davvero in pochi!

  10. oneiros

    Per quanto riguarda lo streaming, più che altro il problema è che si sono dimenticati di Rara e Deezer, due servizi di streaming musicale legale (grooveshark ha seri problemi di licenza) arrivati in italia proprio questo dicembre. Deezer è migliore di rara, il problema è che i file non sono compressi per il mobile e quindi si sente sì meglio, ma ti partono pure un casino di dati (e l’applicazione non va in background).

  11. Gio

    Solo una domanda… TV 3D? Eh!?

  12. marcobaldan

    Io trovo MOG il miglior sistema per la musica in streaming, tra l´altro (e almeno fino all´inizio dell´estate) era possibile provare il servizio anche in Europa, gratuitamente, per due settimane.
    Per il resto incrocio anche io le dita per i desideri descritti!

  13. youvnor

    per la musica in italia abbiamo playme di dada che funziona bene anche sotto copertura G3. http://www.playme.it/

  14. Più che la TV 3D, io spero che il 2012 porti in Europa, se non in Italia, un vero e completo servizio di TV on Demand, tipo Netflix o similari. Che si unirebbe al punto sopra dove si auspica un cambiamento dei tempi di distribuzione dei film.
    Nel 2012 attendo anche l’arrivo dei pagamenti NFC con smartphone, tipo Google Wallet (che di fatto è ancora un esperimento).

  15. lucilla

    7. Al cinema e online
    io i film in anteprima li vedo su MYmovies e non solo i film,

  16. untitled

    11. Netflix che sbarca in europa. Ma avere film e serie tv a 5€ al mese in Italia è utopia.

  17. gordon432

    A me pare invece che le fotocamere siano già molto semplici, banali e molto limitate proprio per la loro immediatezza.
    Lo dico da possessore di una s90 che è tra le più funzionali e nel contempo facilmente usabili da qualsiasi bambino.
    Trovo piuttosto forzati ed un pochino ridicoli questi punti.
    L’unico che considero sensato è il secondo.
    E’ da 3 anni che desidero Spotify ma alla siae sono troppo occupati a rubare soldi.
    Grazie a questa associazione a delinquere legalizzata saremo gli ultimi ad avere servizi davvero decenti di quel tipo.

  18. latimo

    @Gordon432 e pure Jacopo….
    Spotify o altro, in Italia..mi sa proprio che già si può….

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