Il 2011 è stato l’anno in cui sono morti Muammar Gheddafi, caduto con il suo regime in Libia, e il dittatore nordcoreano Kim Jong-Il. È stato l’anno dell’uccisione dell’uomo forse più ricercato di tutto i tempi, Osama bin Laden, e della morte del santone più conosciuto, Sathya Sai Baba. È stato l’anno della morte di grandi attori come Peter Falk e Liz Taylor, di sportivi del passato come Sócrates e Joe Frazier. L’anno in cui sono morti Steve Jobs e Clarence Clemons. L’anno in cui abbiamo perso pittori, poeti, scrittori, e prima del tempo musicisti e sportivi come Amy Winehouse e Marco Simoncelli, che davvero non dovevano. Sono morti giornalisti e politici che hanno raccontato e fatto il nostro tempo e quello che c’era prima, da Giorgio Bocca a Giuseppe D’Avanzo. Se ne sono andati in tanti, mentre restiamo noi, consapevoli che tra un mese, tra un anno, non ci ricorderemo più di molti di loro, ma forse di ciò che ci hanno lasciato.
- Ágota Kristóf
- Amy Winehouse
- Andrea Zanzotto
- Annie Girardot
- Antonio Cassese
- Bert Jansch
- Betty Ford
- Biagio Agnes
- Boris Biancheri
- Bubba Smith
- Carlo Peroni
- Cesária Évora
- Christa Wolf
- Christopher Hitchens
- Cinesinho
- Clarence Clemons
- Cliff Robertson
- Corrado Guerzoni
- Cy Twombly
- Daniele Formica
- Danielle Mitterand
- Elizabeth Taylor
- Enrico Manca
- Enzo Cannavale
- Enzo Mirigliani
- Ernesto Sabato
- Facundo Cabral
- Farley Granger
- Filippo Mancuso
- Francesca Sanvitale
- Gary Moore
- Geraldine Ferraro
- Gerry Rafferty
- Gil Scott-Heron
- Gino Latilla
- Giorgio Bocca
- Giorgio Celli
- Giovanni Bollea
- Giovanni Giudici
- Giuseppe d’Avanzo
- Guido Pancaldi
- Jack Kevorkian
- Joe Frazier
- John Barry
- Joe Morello
- Ken Russell
- Kim Jong-Il
- Lietta Tornabuoni
- Linda Christian
- Lucian Freud
- Marco Simoncelli
- Maria Schneider
- Mick Karn
- Mino Martinazzoli
- Muammar Gheddafi
- Nilla Pizzi
- Osama Bin Laden
- Paul Motian
- Peter Falk
- Piero Milesi
- Remo Gaspari
- Sathya Sai Baba
- Saverio Tutino
- Saverio Vertone
- Seve Ballesteros
- Sidney Lumet
- Sócrates
- Steve Jobs
- Susannah York
- Tullia Zevi
- Václav Havel
- Vittorio De Seta
- Vittorio Ghidella
- Walter Bonatti
- Warren Christopher
- Yelena Bonner
- Sergio Bonelli
- Lucio Magri
- Maria Magnani Noya
- Lamberto Sechi
- Mirko Tremaglia
- Luigi Maria Verzé
- Carlo Cannella























































































Di alcuni mi ero dimenticato che fossero morti nel 2011, come Tullia Zevi e Giorgio Celli, pensavo fossero morti l’anno scorso.
Visto che citate Cinesinho, vorrei aggiungere anche Mario Martiradonna che nel 1970 vinse il famoso scudetto del Cagliari.
Avete dimenticato Cita.
ballestreros mi fa venire in mente un’altra perdita nel golf, mario camicia: faceva il commento del golf su sky (ex mediaset, mi sembra), una bellissima voce ed un telecronista distinto, non so se l’avete in mente
Allora, di quelli che conosco mi mancheranno:
Havel, Liz Taylor, Martinazzoli, Bonelli, Bonatti, Peter Falk.
Gli altri o non li conoscevo abbastanza da esprimermi oppure non la considero una perdita incolmabile.
@jackg
hai ragione su Mario Camicia.
Aggiungerei anche il disegnatore Luciano Francesconi.
Stavo ripensando a come e quando ho appreso della morte di molti di questi personaggi… Un modo lugubre ma efficace per capire cosa si faceva durante l’anno… P.s: tranne per Steve Jobs dove vi ho battuto, per quasi tutti gli altri che ricordo, Il Post è stata la mia fonte primaria…
Non manca Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza?
Personalmente quelli per cui mi è dispiaciuto tanto sono il prof.Celli,Enzo Cannavale e Daniele Formica!
Per chi nei primi anni settanta era bambino e aspettava il giovedì sera con giochi senza frontiere e la voce di Guido Pancaldi.
Anche qua si vota il morto dell’anno?
Il professore esimio Vincenzo Puzza piange tuttora con sincero et puranchesso vivo rammarico assaie la prematura quanto inaspettata dipartita del caro et indimenticato Mino Martinazzoli.
infatti:
http://www1.ilmortodelmese.com/
Proprio voi che mi avevate dato la notizia avete dimenticato Pete Postlethwaite? E, già, anche io mi unisco, giusto ricordare Mario Camicia.
La vostra iniziativa è di grande bellezza ed umanità, ed un anno fa fu questo articolo uno dei primi che lessi sul Post.
È triste constatare la dimenticanza di Phyllis Dearborn Massar, Luciano Bellosi e Miklós Boskovits.
È un terribile malcostume e pessimo omaggio ai defunti il ricorso a citazioni orfane di riferimenti.
D
Non meritava di essere dimenticata Montserrat Figueras.
D
Non dimenticherei Tura Satana…
manca bin laden
@SIGNOR D grazie a te scopro in questo momento che Miklós Boskovits,ovvero il mio professore di arte medievale,è morto.Mi dispiace!
A questo punto ricorderei anche il prof.Cannella (ospite fisso di super quark)!!
Shingo Araki? Non pervenuto?
Lara8, è da qui che io l’ho appreso: http://storiedellarte.com/2011/12/in-ricordo-di-miklos-boskovits.html
D