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Senza di te
— Cultura

Senza di te

Un promemoria di quelli che abbiamo perso nel 2011

29 dicembre 2011

Il 2011 è stato l’anno in cui sono morti Muammar Gheddafi, caduto con il suo regime in Libia, e il dittatore nordcoreano Kim Jong-Il. È stato l’anno dell’uccisione dell’uomo forse più ricercato di tutto i tempi, Osama bin Laden, e della morte del santone più conosciuto, Sathya Sai Baba. È stato l’anno della morte di grandi attori come Peter Falk e Liz Taylor, di sportivi del passato come Sócrates e Joe Frazier. L’anno in cui sono morti Steve Jobs e Clarence Clemons. L’anno in cui abbiamo perso pittori, poeti, scrittori, e prima del tempo musicisti e sportivi come Amy Winehouse e Marco Simoncelli, che davvero non dovevano. Sono morti giornalisti e politici che hanno raccontato e fatto il nostro tempo e quello che c’era prima, da Giorgio Bocca a Giuseppe D’Avanzo. Se ne sono andati in tanti, mentre restiamo noi, consapevoli che tra un mese, tra un anno, non ci ricorderemo più di molti di loro, ma forse di ciò che ci hanno lasciato.

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20 Commenti

  1. Di alcuni mi ero dimenticato che fossero morti nel 2011, come Tullia Zevi e Giorgio Celli, pensavo fossero morti l’anno scorso.
    Visto che citate Cinesinho, vorrei aggiungere anche Mario Martiradonna che nel 1970 vinse il famoso scudetto del Cagliari.

  2. marcellosemboli

    Avete dimenticato Cita.

  3. jackg

    ballestreros mi fa venire in mente un’altra perdita nel golf, mario camicia: faceva il commento del golf su sky (ex mediaset, mi sembra), una bellissima voce ed un telecronista distinto, non so se l’avete in mente

  4. dagda

    Allora, di quelli che conosco mi mancheranno:
    Havel, Liz Taylor, Martinazzoli, Bonelli, Bonatti, Peter Falk.
    Gli altri o non li conoscevo abbastanza da esprimermi oppure non la considero una perdita incolmabile.

  5. @jackg
    hai ragione su Mario Camicia.
    Aggiungerei anche il disegnatore Luciano Francesconi.

  6. albluca

    Stavo ripensando a come e quando ho appreso della morte di molti di questi personaggi… Un modo lugubre ma efficace per capire cosa si faceva durante l’anno… P.s: tranne per Steve Jobs dove vi ho battuto, per quasi tutti gli altri che ricordo, Il Post è stata la mia fonte primaria…

  7. narno

    Non manca Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza?

  8. lara8

    Personalmente quelli per cui mi è dispiaciuto tanto sono il prof.Celli,Enzo Cannavale e Daniele Formica!

  9. tonio

    Per chi nei primi anni settanta era bambino e aspettava il giovedì sera con giochi senza frontiere e la voce di Guido Pancaldi.

  10. propositionjoe

    Anche qua si vota il morto dell’anno?

  11. puzzailsignorvincenzo

    Il professore esimio Vincenzo Puzza piange tuttora con sincero et puranchesso vivo rammarico assaie la prematura quanto inaspettata dipartita del caro et indimenticato Mino Martinazzoli.

  12. capodoglio

    Proprio voi che mi avevate dato la notizia avete dimenticato Pete Postlethwaite? E, già, anche io mi unisco, giusto ricordare Mario Camicia.

  13. Signor D

    La vostra iniziativa è di grande bellezza ed umanità, ed un anno fa fu questo articolo uno dei primi che lessi sul Post.
    È triste constatare la dimenticanza di Phyllis Dearborn Massar, Luciano Bellosi e Miklós Boskovits.
    È un terribile malcostume e pessimo omaggio ai defunti il ricorso a citazioni orfane di riferimenti.

    D

  14. Signor D

    Non meritava di essere dimenticata Montserrat Figueras.

    D

  15. Non dimenticherei Tura Satana…

  16. lostella

    manca bin laden

  17. lara8

    @SIGNOR D grazie a te scopro in questo momento che Miklós Boskovits,ovvero il mio professore di arte medievale,è morto.Mi dispiace!
    A questo punto ricorderei anche il prof.Cannella (ospite fisso di super quark)!!

  18. carlol

    Shingo Araki? Non pervenuto?

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