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  • mercoledì 14 dicembre 2011

Tutte le “persone” dell’anno di Time

Tutte le copertine di fine anno della rivista dal 1927: con Stalin, Gandhi, Jeff Bezos, Hitler, Tu, tre Papi, alcuni dimenticati e Zuckerberg

Il premio di Persona dell’anno – che fino al 1999 era chiamato Uomo dell’anno, ma un certo punto lo si vide come riduttivo, oltre che discriminatorio – viene attribuito ogni anno dal settimanale statunitense Time a una persona, un gruppo, un’idea o un oggetto che “nel bene e nel male ha influenzato di più gli eventi di quell’anno”. Nel corso degli anni Time ha scelto più volte di non dedicare a una persona singola con nome e cognome il suo rituale numero di fine anno, e questo potrebbe raccontare molte cose sulle qualità dei singoli o sulle nostre disponibilità a riconoscerle e celebrarle. Dopo il “Patriota ungherese” del 1956, ci furono la Terra, il Computer, il Soldato Americano, la creativa trovata dello specchio dedicato al lettore, “You” e il “manifestante ignoto” delle piazze di mezzo mondo. Dal 1927, con scelte storiche, contestate oppure misteriose con gli occhi di oggi o di questa parte di mondo, Time ha attribuito il noto premio, e in parti sempre crescenti del pianeta se ne è discusso, per qualche giorno. Poi è arrivato l’anno seguente.

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