Oggi, martedì 6 dicembre, il presidente del Consiglio Mario Monti è stato ospite di Porta a Porta, dove è stato intervistato per circa mezz’ora da Bruno Vespa. Si è parlato soprattutto della manovra economica: Monti ha risposto sulle possibili modifiche che il Parlamento può apportare al decreto e del senso di alcune delle misure più importanti, soprattutto pensioni e ICI. Monti ha buttato lì anche una risposta a chi lo aveva criticato per aver deciso di andare a Porta a Porta: «Vespa, non sono qui per far piacere a lei, ma per spiegare ai cittadini».
foto: Roberto Monaldo / LaPresse




concordo. Lui era li perche una grandissima parte del paese e’ abituato a guardare Vespa….
É stata molto coraggioso da parte di Vespa chiedere come faccia Monti ad essere direttore di una lobby globale (Commissione Trilaterale) e essere allo stesso tempo PresDelCons dell’Italia.
mi permetto di esprimere una critica:
http://www.youtube.com/user/rai?blend=1&ob=4#p/u/6/8IZan3znFoQ
questo è il link allo stesso video su youtube ma sul canale rai e quindi il titolare del copyright che lo distribuisce gratuitamente (salvo pubblicità).
Ecco io credo che in questi casi sia il caso di privilegiare il contenuto più legittimo
d’accordo con “Pendolare”, visto anche che ricordo recentemente un tragico post del direttore, il quale si lamentava che in un ospedale pubblico facessero vedere canale5 invece che mamma rai!
AVREI PREFERITO UNA SUA CONFERENZA STAMPA IN PRIMA SERATA SU RAI1 PIUTTOSTO DEL SALOTTO TELEVISIVO DI BRUNO VESPA.
UNA CADUTA DI STILE E CONTEMPORANEAMENTE L’ATTRIBUZIONE DI UN VALORE ISTITUZIONALE AD UNA TRASMISSIONE TRASH E ANTIDEMOCRATICA.
MI AUGURO CHE I NOSTRI MINISTRI NON RIEMPIANO I TROPPI SIPARIETTI TELEVISIVI ORA…
@voltaire81, a parte il fatto che scrivere tutto maiuscolo su internet significa urlare (se non lo sapevi adesso lo sai!), la scelta di andare da Vespa, per quanto possa essere inguardabile Vespa, è quella di chi pensa che attraverso Porta a Porta si possa raggiungere un maggior numero di persone rispetto ad una garbata ed istituzionele conferenza stampa. Magari si riesce a parlare anche a persone che vedono Vespa con piacere (e ce ne sono…), ma che sono allergiche alle conferenze. Aggiungo che, in un paese normale, comunicare importanti decisioni attraverso trasmissioni popolari, magari con un giornalista serio che ti incalzi, è sempre molto meglio che fare proclami da un pulpito, seppure educati.
O Monti sbuca all’improvviso in un flashback di Peter Griffin o il suo messaggio non riuscirà mai a raggiungermi.
l’altra sera sono andato a letto alle 20:00 (ieri alle 21:30). mi hanno raccontato qualcosa della serata con vespa. la storia della bancarotta è scongiurata, pare. restano i problemi legati al sistema bancario (5200dipendenti in meno x unicredit). i problemi avanzano in questo paese. oggi leggo flores d’arcais e rileggo nella lettura del pezzo di d’arcais i commenti di altri – ripetere ripetere ripetere. è come se non avessi letto, una strana sensazione, mi capita sempre più spesso.
la conferenza stampa con la lacrima, conferenza che ho dovuto “tradurre” a mia madre, è stata piena di digressioni da accademici – improponibile alle persone normali, comunicazione pessima. nel salotto di vespa la situazione migliora poco, molto poco. anche vespa deve “tradurre” le parole di monti. la comunicazione monti crea un effetto di pietro in alcune fasce sociali; monti diventa incomprensibili per le fasce medio/basse – i tre principi della comunicazione perfetta secondo habermas li conoscete anche voi