Il socialista belga Elio Di Rupo ha prestato giuramento, diventando quindi ufficialmente il primo ministro del Belgio. La cerimonia ha avuto luogo al palazzo reale. Figlio di immigrati italiani, Di Rupo è il primo premier belga francofono in quarant’anni ed era stato nominato ieri sera dal Re. Il suo insediamento mette fine a una crisi politica e istituzionale cominciata dopo le elezioni di giugno del 2010, quando i partiti vincitori non erano riusciti a trovare un’intesa sulla formazione di una maggioranza: nel nord avevano vinto gli autonomisti della Nuova Alleanza Fiamminga (Nieuw-Vlaamse Alliantie, N-VA) di Bart De Wever, mentre al sud i francofoni del Partito Socialista guidato da Elio Di Rupo. Al governo, composto da 13 ministri e 6 sottosegretari, partecipano socialisti, cristiano-democratici e liberali, mentre verdi e indipendentisti fiamminghi sono all’opposizione. Re Alberto II ha detto durante la cerimonia che «c’è molto lavoro da fare». Il Belgio ha un debito pubblico al 96,8 per cento del PIL.

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Elio Di Rupo ha giurato
Le foto del nuovo governo del Belgio: le prove che esiste davvero, insomma
3 Commenti
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non li invido x il governo… sono tra quelli infelici nella necessità – purtroppo le alternative sono solo due: tasse o tagli
Viste le vicissitudini governative del Belgio, non si può che affermare la netta supremazia del sistema politico italiano: da noi, pur di trovare i numeri per governare, i parlamentari se li comprano..
Probabilmente il Re li ha minacciati, o si mettevano d’accordo, o chiamava un papi straniero.