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La manovra in 12 punti

La manovra in 12 punti

Che cosa c'è nel decreto da 30 miliardi che Monti ha definito "salva Italia", dall'abolizione delle giunte provinciali alle pensioni e alle tasse sulla casa

5 dicembre 2011

4. Tassa sui capitali scudati
I capitali rientrati dall’estero con lo scudo fiscale approvato dal governo Berlusconi, e tassati per il 5 per cento, pagheranno una doppia imposta di bollo (escamotage per rendere costituzionale una tassazione retroattiva che altrimenti sarebbe stata abbattuta dai ricorsi). Su quei capitali si pagherà quindi un’imposta una tantum dell’1,5 per cento, e con quei soldi si coprirà l’adeguamento all’inflazione delle pensioni fino a 960 euro.

5. Tasse sui beni di lusso
Vengono introdotte una tassa sullo stazionamento e il rimessaggio delle imbarcazioni superiori a 10 metri di lunghezza, una tassa di possesso sugli aerei ed elicotteri privati, un superbollo aggiuntivo sulle auto con potenza superiore ai 185 kW.

6. Patrimoniale sulle attività finanziarie
L’imposta di bollo sui conti correnti bancari viene estesa anche al deposito titoli e ad altri strumenti e prodotti finanziari, come le polizze assicurative sulla vita, i fondi immobiliari e i fondi comuni. Ci sarà una soglia di esenzione, ma per gli investimenti superiori a 5000 euro il bollo sarà più che raddoppiato: il governo deve ancora comunicare le aliquote precise.

7. Misure per la crescita
L’IRAP sul costo del lavoro sarà deducibile per le imprese, così da incentivare le assunzioni (in particolare quelle di donne e giovani). Viene rafforzato il fondo di garanzia sui prestiti alle piccole e medie imprese. Fino al 30 giugno 2012 lo Stato farà da garante anche per le passività delle banche italiane. Allo scopo di fornire un “Aiuto alla Crescita Economica”, definito con l’acronimo ACE, viene introdotta a partire dal 2011 un’agevolazione alle imprese che aumentano il capitale proprio: le imposte sui redditi saranno deducibili per “rendimento nozionale” figurativo, la cui aliquota sarà fissata entro il 31 gennaio di ogni anno. La misura ricorda la dual income tax introdotta dall’ex ministro Visco.

Liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C, quelli a pagamento, che potranno essere venduti anche nelle parafarmacie. Liberalizzazione sperimentale degli orari di apertura degli esercizi commerciali nelle località turistiche e città d’arte. I gestori delle pompe di carburante potranno rifornirsi da qualunque produttore, senza clausole di esclusiva. Se entro il 13 agosto 2012 non saranno varate norme per la riforma degli ordini professionali, questi verranno soppressi.

Gli immigrati che hanno chiesto il permesso di soggiorno ma non l’hanno ancora ricevuto potranno sottoscrivere regolari contratti di lavoro.

8. Evasione fiscale
Introduzione del limite di 1000 euro per i pagamenti in contanti. Incentivi e agevolazioni fiscali per i professionisti e le piccole imprese che accettano la piena tracciabilità dei propri ricavi. Monti ha detto inoltre che una delle misure più importanti contro l’evasione è una non-misura: la sua categorica esclusione riguardo l’approvazione di condoni di qualsiasi genere.

9. IRPEF
Non c’è l’aumento dell’IRPEF di cui si era molto parlato la settimana scorsa, ma l’addizionale regionale dell’imposta sui redditi passa dall’attuale 0,9 per cento all’1,23 per cento.

10. Lire
Si stabilisce la prescrizione anticipata delle lire in circolazione a favore dell’erario.

11. Enti locali
I fondi per le regioni vengono tagliati di 3,1 miliardi a partire dal 2012: 2,1 alle regioni a statuto ordinario e 1 alle regioni a statuto speciale. I fondi per i comuni con più di 5000 abitanti vengono tagliati di 1,4 miliardi dal 2012. I fondi per i comuni con più di 1000 abitanti vengono tagliati di 1,4 miliardi dal 2013.

12. Pareggio di bilancio
Il governo prevede con la manovra di blindare gli obiettivi di risparmio già previsti in bilancio per 2012, 2013 e 2014. Se non dovessero bastare, scatterà un aumento di 2 punti delle aliquote IVA del 10 e del 21 per cento a partire da giugno del 2012, con un ulteriore scatto di mezzo punto dal giugno del 2014.

foto: Roberto Monaldo / LaPresse

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54 Commenti

  1. odus

    Sarei grato a chi mi fornirà notizie su altri governi tecnici (a parte quello di Ciampi e di Dini 1993 e 1995 sempre in Italia) in un qualsiasi altro Stato, sovrano o no, in Europa, Africa, Asia, Americhe ed Australia nell’ultimo secolo, indipendentemente dai regimi vigenti negli Stati, democratici o dittatoriali, repubblicani o monarchici.
    A me di governi “tecnici” per abdicazione della politica incapace di fare riforme strutturali, in altri Stati del pianeta, nell’ultimo secolo, non me ne viene in mente nemmeno uno. Per noi italiani, a partire dal primo cittadino all’ultimo, ammesso che un ultimo cittadino ci sia, il governo tecnico – sia presieduto da Ciampi governatore della B. d’Italia o da Monti professore – è considerata una istituzione salvifica e quindi da accettare e da approvare, nell’opinione pubblica come negli organismi rappresentativi più elevati quali il Parlamento e la Presidenza della Repubblica.
    Per me questa singolarità è il vero motivo per cui l’Italia e gli italiani debbano essere disprezzati nel mondo

  2. staschieach

    @Sensocritico.. “La Deducibilità dell’IRAP sul costo del lavoro, il taglio delle imposte alle imprese che rendono trasparenti i loro bilanci [qui non riportata]…” egregio, sono poca cosa x una economia che avrebbe come 1a esigenza la Crescita Economica, x la quale servirebbe invece un taglio coraggioso dell’Irpef di 3/4 punti almeno, tanto x cominciare.E circa “..il rafforzamento dei fondi di garanzia per i prestiti a piccole e medie imprese” invece sono l’ennesimo regalo alle solite banche.
    Il punto è che QUI NON OCCORRONO PER NIENTE TECNICI (DA BUTTARE A MARE DOMATTINA), MA CREATIVI IN GRADO DI 1) IMMAGINARE MODI NUOVI DI FAR CRESCERE L’ECONOMIA IN SENSO SOLIDALE & VERDE – che poi i tecnici dovrebbero trasferire in modelli economici da valutare 2) CHIUDERE LA PARTITA DELLA DEMOCRAZIA RAPP.TIVA CHE RAPPRESENTA SOLO GLI INTERESSI DEI PIù FORTI.

  3. @Staschieach
    creativi come Tremonti e la sua ‘finanza creativa’ o creativi come Gigi Maifredi e il suo ‘calcio champagne’?

  4. Claudio Corti

    @Tutti quelli che dicono che “non ci voleva un governo di tecnici per prendere queste decisioni”: non è assolutamente così!
    I governi tecnici per definizioni non prendono decisioni “politiche”, come potrebbe essere una patrimoniale alla PD o l’abolizione di tutte le spese militari o altre cose con una marcata appartenenza ad una specifica area politica, in quanto non hanno una maggioranza politica: in Parlamento ci sono gli stessi identici deputati di prima, spiegatemi cosa dovrebbe essere cambiato per permettere il passaggio di riforme “politiche”.
    Il governo tecnico serve proprio ad effettuare decisioni tecniche e impopolari che le forze politiche precedenti non hanno avuto il coraggio di prendere.
    Era Tremonti che in 3 anni si è comportato come un semplice ragioniere e un pessimo tecnico, invece di fare il politico!!!
    Non si può richiedere a Monti e ai suoi ministri di fare quello che la politica fin’ora non ha fatto e cioè portare avanti un’idea d’Italia con caratteristiche ben determinate (la famosa “rivoluzione liberale” del PDL o la giustizia sociale del PD o un’economia verde o altro): il compito di Monti è “solo” quello di raddrizzare la baracca ponendo delle solide basi economiche su cui i governi politici del futuro possano costruire la loro idea di futuro.

  5. piti

    Perché, inasprire i requisti pensionistici, invece, non è politica? E io, che sono un cittadino e un aspirante pensionando e magari pensionato cosa sono, e i mln di persone come me, cosa siamo, degli zero che non meritano nemmeno la valutazione politica delle scelte compiute?

  6. salafava

    la manovra non è in Gazzetta. Stop. Qualcosa di grave e inaspettao forse verificatosi. Stop. Prego riferire urgentemente previa debita informativa. Stop.

  7. odus

    @ Claudio Corti 5 dicembre 2011 at 23:10

    Quando scrivi: I governi tecnici per definizioni non prendono decisioni “politiche”, a quali governi tecnici di quali Stati nel mondo ti riferisci?
    Esiste un altro Stato oltre all’Italia che consideri l’evenienza di “governi tecnici” oppure che in un momento anche difficile della sua storia negli ultimi secoli sia ricorso ad un governo tecnico?
    In quale enciclopedia posso trovare la “definizione” di “governo tecnico” che “per definizione” non prende decisioni “politiche”?
    Grazie se mi risponderai.

  8. lazarus

    Che poi la definizione di governo tecnico vale fino a un certo punto perchè le decisioni sono state mediate dalla politica, e infatti ci sono vincitori e vinti in abse alle decisioni prese, e saranno approvate o mneo dalla politica. Basta che uno dei partiti, o una parte sola, decida di non votare a favore e il tanto sbandierato governo tecnico se ne va a casina. Del resto dopo tanto strombazzare la competenza divina dei tecnici abbiamo visto provvedimenti di molto simili se non uguali a quelli presi tante volte dai partiti stessi, nessuna novità, nessun provvedimento veramente innovativo.
    Si fa pagare la crisi sempre ai soliti “tartassati”, mentre chi non ha mao pagato continua a farlo. E chi tra chi ha preso queste inique decisioni ci sono tra i rappresentanti di quegli enti e poteri che hanno contribuito a creare la crisi stessa. E il bello è che sono quasi tutti contenti, dico quasi perchè finalmente si stanno levando voci di dissenso.

  9. odus

    @macondo83 6 dicembre 2011 at 00:33
    Ti ringrazio per il link.
    Ma a parte i governi italiani Ciampi e Dini citati, tutti gli altri sono governi bellici o postbellici o governi di coalizione tra politici, non di impiegati statali o di bancari o di gestori di enti religiosi.
    @lazarus 6 dicembre 2011 at 07:39
    Secondo me la “mediazione” della politica scavalcata, che tu e altri citate, rende ancora più miserevole la politica residuale ancora presente in Italia, ragione per la quale siamo disprezzati nel mondo.

  10. @Odus, hai domandato “Esiste un altro Stato oltre all’Italia che consideri l’evenienza di “governi tecnici” oppure che in un momento anche difficile della sua storia negli ultimi secoli sia ricorso ad un governo tecnico?”

    Si, è il momento difficile spesso coincideva con una crisi politica (da cui i governi di coalizione) o in periodi bellici e post-bellici.

    E in altre epoche, con una crisi del genere, la guerra sarebbe già iniziata.

  11. staschieach

    @tutti: v’invito a dare un occhio e a considerare un altro punto di vista su questa “faccendaccia zozza” del dot Monti..
    anticorpi.info/2011/12/decreto-monti-volonta-di-distruzione-e.html
    (Non l’ho scritto io, per inciso, ma ve lo segnalo)

  12. odus

    @ macondo83 6 dicembre 2011 at 12:07
    Sì, è vero, ma ognuno si faccia e si tenga le proprie opinioni, anche alla luce di quanto segnala staschieach 6 dicembre 2011 at 13:23
    http://marcodellaluna.info/sito/2011/12/05/idecreto-monti-volonta-di-distruzione-e-lacrime-di-coccodrillo/
    Per Monti le crisi sono necessarie per andare avanti cambiando opportunamente le regole. Ciò vale per l’economia americana ma anche per l’Europa, a prezzo di cessioni di pezzi anche grandi di autonomie nazionali a favore dell’Europa stessa ed, in ultima analisi, a favore delle nazioni che di fatto la controllano. Per me la Germania, la Francia e la Gran Bretagna (anche se quest’ultima resta fuori dall’euro).
    Altro che la triade rigore, crescita, equità.

  13. @Odus
    Ognuno la vede dal suo punto di vista: cedere autonomia nazionale a favore di un governo unico europeo è il futuro sempre sognato per questa unione, che se resta solo monetaria ha poco senso e non solo dal punto di vista finanziario. E questa manovra serve proprio per sedersi al tavolo delle trattative da protagonisti. Continuare a cincischiare, quello si che ci avrebbe ridotto allo stato di controllati speciali (che i commissari dell’FMI eran già con le valigie pronte). Un paese fallito sarebbe quanto di meno equo ci si possa aspettare: http://roma2011.blogosfere.it/2011/12/la-manovra-di-monti-avanti-cosi.html

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