Il Post
RSS Registrati Login
Il Belgio ha un governo
— Mondo

Il Belgio ha un governo

La crisi politica che durava da 535 giorni è ufficialmente finita e Elio di Rupo, fracofono e socialista, è stato nominato primo ministro

5 dicembre 2011

E’ finita ufficialmente la crisi di governo in Belgio. Il re Alberto II ha nominato in serata primo ministro del nuovo esecutivo Elio di Rupo, il primo premier francofono del Paese da oltre trent’anni e il primo socialista dal 1974, quando vinse Edmond Leburton. In un comunicato il Palazzo reale ha anche detto che ministro delle Finanze sarà il democratico-cristiano Steven Vanackere, l’attuale capo della diplomazia, mentre il liberale francofono Didier Reynders, ministro delle Finanze dal 1999, sarà ministro degli Esteri. Il nuovo governo sarà composto in totale da tredici ministri, compreso il premier, e da sei sottosegretari. Parteciperanno socialisti, cristiano-democratici e liberali mentre verdi e indipendentisti fiamminghi saranno all’opposizione. Domani si svolgerà il giuramento.

L’accordo è stato raggiunto in serata dopo venti ore di negoziati tra i sei partiti che compongono la coalizione di governo. Elio di Rupo, leader del Partito Socialista, era stato incaricato dal re di condurre le trattative sulla nuova maggioranza. Il Belgio si trovava infatti senza un governo da 535 giorni a causa della crisi che si era aperta nel Paese dopo le elezioni avvenute a metà giugno 2010. I partiti vincitori non erano riusciti a trovare un’intesa sulla formazione di una maggioranza: nel nord avevano vinto gli autonomisti della Nuova Alleanza Fiamminga (Nieuw-Vlaamse Alliantie, N-VA) di Bart De Wever, mentre al sud i francofoni del Partito Socialista guidato da Elio Di Rupo.

I risultati elettorali riflettevano la situazione del Paese diviso tra nord e sud (Vallonia e Fiandre) dal punto di vista culturale, linguistico ed economico: le due diverse comunità hanno giornali, televisioni, partiti diversi e i fiamminghi ritengono che la parte francese, più povera, ostacoli uno sviluppo economico. Ora il nuovo governo del Belgio non avrà davanti a sé mesi facili, con il debito pubblico al 96,8 per cento del Pil e le nuove misure di austerità che dovranno portare il Paese al pareggio di bilancio nel 2015.

 

TAG: , ,

2 Commenti

  1. Da ricordare che nuove elezioni si terranno tra 2 anni e mezzo: significa che l’anno e mezzo di tempo che han “perso” per formare il governo conta come periodo del mandato, le elezioni devono tenersi per legge ogni 4 anni, quindi questo governo non avrà comunque lunga durata, ma ad ogni modo per me sarebbe già un record se durasse tanto quanto ci ha messo per formarsi!

    p.s.
    due correzioni: i giorni sono 541 (come titola il paginone de Le Soir oggi) e inverterei l’ordine nel dire “tra nord e sud (Vallonia e Fiandre)”, visto che le Fiandre sono a nord e la Vallonia al sud, ma giusto per evitare confusione per chi non sia pratico del Belgio.

  2. Lewis H. Tonna

    Mi sa che con la continua copertura che avete fatto dei mesi e mesi di trattative siete riusciti a far passare l’importanza della cosa.
    Nel leggere la notizia mi sono scoperto innaturalmente soddisfatto, felice quasi. Saranno i papillon di Di Rupo?

Lascia un Commento