La BBC ha raccontato domenica la genesi delle manifestazioni di Occupy Wall Street e il timore degli organizzatori che potessero risolversi in un fallimento. In effetti, l’iniziativa è stata in bilico tra esplodere e agonizzare per diversi giorni, allora: ma anche al Post ci ricordiamo di quelle prime ore annunciate in rete, e del primo articolo in cui ne parlammo.
Una protesta di centinaia di persone progettata da giorni, “Occupy Wall Street”, si sta sviluppando intorno alla Borsa di New York a Wall Street e davanti ad altri edifici di Borsa internazionali, compreso quello di Milano a piazza Affari (dove le prime manifestazioni sono cominciate nei giorni scorsi, e oggi sono presidiate da un gruppo sparuto). Le dimostrazioni sono state convocate dal gruppo sovversivo dihackers noto come Anonymous e dal movimento Adbusters. A Manhattan la polizia ha transennato la zona intorno alla Borsa e aumentato la presenza di agenti: per ora alcune centinaia di persone si sonoradunate intorno alla famosa e simbolica statua del toro.




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