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  • Martedì 15 novembre 2011

Vietato l’accampamento di Occupy Wall Street

Dopo lo sgombero un giudice ha sentenziato contro i manifestanti: le foto degli arresti di oggi

Un manifestante dopo gli sgomberi di Manhattan (Photo by Mario Tama/Getty Images)

Un manifestante dopo gli sgomberi di Manhattan (Photo by Mario Tama/Getty Images)

23,40. Zuccotti Park è stato riaperto all’accesso e gli ex occupanti hanno cominciato a tornarci e a ricostruire qualcosa dell’accampamento, ma l’ordine del giudice afferma il divieto di aprire le tende ed è per il resto un po’ ambiguo sulle modalità di eventuali insediamenti.

Aggiornamento 22,45: il giudice ha accettato il ricorso della città di New York e sentenziato contro gli occupanti, che non potranno tornare a piantare le tende in Zuccotti Park.

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Per ormai 24 ore la protesta di Occupy Wall Street a Manhattan è tornata protagonista nell’informazione statunitense suo malgrado, da quando la polizia è intervenuta nell’accampamento di Zuccotti Park allontanando gli occupanti con la forza e sgombrando lo spazio per ragioni di “salute pubblica”, con l’appoggio del sindaco Bloomberg. L’operazione è cominciata al buio nella notte tra lunedì e martedì (all’una locale, le sette italiane) ed è stata seguita da un confronto con i manifestanti intenzionati a riprendere l’occupazione, con successivi arresti anche tra i giornalisti presenti. Altri arresti ci sono stati poco lontano, vicino a Canal Street, dove alcuni degli occupanti si erano installati dopo lo sgombero. In totale sono state arrestate circa 200 persone per resistenza.

Intanto gli avvocati dei dimostranti hanno presentato un immediato ricorso legale, che è diventato centrale negli eventi della giornata. Il sindaco sostiene che la polizia aveva l’ordine di far ripulire Zuccotti Park e successivamente lasciare l’accesso libero, ma un ordine del giudice Lucy Billings ha bloccato ogni nuova operazione convocando un’udienza per la serata. Il sindaco sostiene che l’occupazione del parco lo aveva reso inaccessibile ai cittadini e poneva rischi per gli stessi occupanti e si attribuisce interamente la scelta dell’intervento di polizia. Quando a Manhattan sta per fare buio di nuovo, si attende la decisione del giudice e i manifestanti – tra i quali è in corso una discussione sul da farsi, ma prevale l’intenzione di tornare a occupare la piazza – e la polizia continuano a presidiare gli spazi intorno a Zuccotti Park.