Giuliano Melani, un libero professionista toscano, ha comprato una pagina sul Corriere di oggi per invitare gli italiani a comprare i titoli di Stato. Melani, scrive il Corriere Fiorentino, “lavora come responsabile leasing di una grande banca italiana”. Chiede di andare in banca e comprare i titoli di Stato al tasso più basso possibile, così da abbattere lo spread con i Bund tedeschi, dice che l’inserzione gli è “costata un botto” e promette di recarsi lunedì in banca a comprare 20.000 euro in Btp (dopo averne dati altrettanti al Corriere per la pagina).





VOI avete fatto questi debiti e
VOI non avete pagato le giuste imposte.
IO le tasse le ho sempre pagate ed ora sono uno splendido quarantenne.
(semi-cit.)
http://www.youtube.com/watch?v=MiZMP1k1AY8
Ok, vado. Ho fatto dei debiti anch’io a furia di stage.
Ottima iniziativa, eh però bisogna che abbia i soldi per pagare i miei di debiti (mutuo) prima di pensare a quelli dello stato.
Fra l’altro (fortunatamente!) io in nero non ci ho mai lavorato (ok, qualche ripetizione da studente) e negli ultimi 5 anni avrò fatto si e no 10 giorni di assenza per malattia…nessuno ha la coscienza pulita al 100% (nemmeno io, sia chiaro) ma qualcuno ce l’ha più sporca di altri.
Torniamo allora alle obiezioni fatte durante l’ultima finanziaria: perchè devono pagare sempre gli stessi? Perchè non prendono un evasore totale e li fanno pagare a lui i miei 4.500 €?
avete presente quando in una partita di calcio giovanile una squadra non riesce a mettere due passaggi in croce e continua a subire goal, così quando la palla è nei piedi del giocatore più talentuoso della squadra perdente questo prova a scartare tutti gli avversari e a segnare da solo… ecco questa è la situazione dell’Italia, oggi.
E se non si è capito il giocatore che ci prova a fare tutto da solo alla fine viene fermato.
I sacrifici vanno ripartiti secondo le possibilità economiche. E’ giusto che chi più ha più paghi. Non è giusto che paghino sempre i soliti. Comunque l’idea di comprare i nostri debiti è buona, ma dovrebbe garantire la permanenza di uno stato di diritto e non di uno stato di diseguaglianza.
lo sa che ci avevo pensato anch’io? veramente avrei voluto comprare le azioni della mia banca che mi è stata sempre vicina quando ho avuto bisogno di un prestito, ma adesso non so…non credo che le nostre banche siano peggiori di quelle francesi o inglesi o americane…certo bisognerebbe essere in un certo numero
Uno bravo, generoso e coraggioso.
Sarebbe un iniziativa che un governo credibile potrebbe mettere in campo, emissione di buoni del tesoro “patriotici”, come durante la guerra.
“al tasso più basso possibile”
lol pure
Primo, il nostro debito pubblico è *già* posseduto da italiani, per oltre il 50%, non ricordo più esattamente quanto, ma comunque una percentuale enorme rispetto agli altri paesi. E’ per questo che il simpatico duo Germania/Francia tutto sommato non si da troppo da fare per aiutarci, mentre sono pronti a obbligare tutta l’Europa a svenarsi per salvare a forza la Grecia: perché il debito greco è nelle mani dei loro istituti di credito, mentre nei nostri confronti non sono poi così esposti.
Secondo, altro che “ottima iniziativa”, ma scherziamo? Non si vede proprio perché noi dovremmo continuare a finanziare imperturbabili governi in grado solo di sprecare denaro.
Terzo, non stia troppo in pensiero, il libero professionista toscano: ci *obbligheranno* in ogni caso a finanziare il debito pubblico nei prossimi anni: a botte di patrimoniali da piegarci le gambe.
A che serve se poi ad esempio La Russa sperpera tutto in Maserati?
Siamo un pò seri!
Il problema non è certo abbattere lo spread, lo stato può anche avere un pò di debito se lo fa investendo i soldi in qualcosa che magari frutterà in futuro. Ma in cosa sta investendo lo stato Italiano?
In ricerca e tecnologia? In industria e agricoltura?
Qui non c’è un piano di sviluppo, vanno tutti in giro come galline senza testa. Dove saremo fra cinque anni da un punto di vista dello sviluppo e dell’economia. Qualcuno sa qual’è il piano?
A me l’idea piace, sarà semplicistica ma piace. Sarà forse la sensazione di aver fatto qualcosa, invece che stare con le mani in mano. Insomma, lunedì chiamo in banca e mi informo.
SEcondo me il libero professionista toscano è un avatar di Berlusconi che, infatti, da tempo va ripetendo che non c’è nessun problema per il debito sovrano italiano perché l’Italia ha un enorme ripsarmi privato familiare. Cosa vuol dire se non che “si riserva” di usare il risparmio privato per acquistare il debito pubblico?
Condivido parola per parola RICPOL, con l’aggravante che anche LILIANA ha la sua ragione.
Io trovo ottima l’idea di umiliare la casta che si crede tanto indispensabile e si riempie di parole buone solo a far politica con azioni concrete ed efficaci che possono risolvere il problema. Trovo coraggioso e bello che invece di lamentarsi e scendere in piazza a chiedere a mamma Stato di risolverci il problema come fosse un’entità suprema, si passi all’azione e si faccia qualcosa per cambiare. Mi piace. Mi piace più di quelli che protestano senza sapere quale sia la soluzione, mi piace più di quelli che di lamentano per il lavoroa senza mai dare soluzioni concrete. Questa è vera protesta: affiancare allo scontento una proposta reale, efficace e concreta, che nel contempo ci dica che siamo una nazione, un popolo, che sappia agire oltre a lamentarsi, e provi almeno a fare il suo in questo sogno dai piedi per terra proposto da questo signore. Gli altri continuino pure a piangere, lamentarsi, dire ce non è giusto che lo facciamo noi e quant’altro, lasciando pero le cose come stanno e non cambiando la situazione di una virgola. Io proverò a fare il mio, nel limite delle mie possibilità. Grazie a questo signore per averci dato la dignità dell’azione rispetto all’impotenza del lasciare fare alla casta quello che non sa fare. Io raccolgo l’appello, pur non avendo fatto parte di molte di quelle righe che hanno creato il debito. A me interessa risolvere il problema, non lamentarmi.
io credo che sia una bellissima idea e un buon investimento : io prometto che me ne compro 5000euro appena il nano se ne va’( e quindi purtroppo li acquisterò a un interesse moloto piu basso )
Mi sembra una ottima idea, comprero’ dei titoli italiani (che non e’ come una patrimoniale, almeno sono redimibili, finche’ non siamo in default).
Perche’ chissa’ com’e’ che abbiamo una grande ricchezza privata ed un elevato debito pubblico: ce lo siamo fregato, questo paese! Ah, si certo, voi no, voi siete tutti superproduttivi, lavorate nel libero mercato, non fate uso di servizi pubblici erogati a debito, pagate tutte le tasse (questo magari si), non invocate improduttivi salvataggi per aziende bollite, eccetera, eccetera.
Abbiamo vissuto tutta la vita sopra i nostri mezzi, tutti quanti, anche solo passeggiando per strada.
Ma forse e’ ancora possibile invertire la tendenza.
L’appello ha un senso, è chiaro che non riguarda i precari o i disoccupati ma i soldi del debito pubblico italiano da qualche parte sono finiti, tranne che si pensi che qualcuno ha premuto un bottone e li ha mandati nell’iperspazio! Forse un po’ di quei soldi sono finiti nelle tasche di quei signori anzianotti che campano cumulando pensioni da decine di migliaia di euro calcolate con l’allegro metodo distributivo, di quei ricchi professionisti ultra-sessantenni andati in pensione come ex-impiegati dello stato a 42-43 anni dopo solo 15 anni di lavoro effettivo, di tutte quelle persone che nelle zone interessate da eventi sismici, avendo un rudere cadente, si sono fatti con i soldi dello stato la villa con la piscina, di tutti quegli imprenditori che nelle stesse zone hanno realizzato con i soldi nostri aziende durate lo spazio di un mattino e di tutti i componenti dell’esercito della politica e delle rappresentanze di categoria pagati in modo straordinariamente profumato. L’invincibile armata degli italiani che hanno usufruito di questa gestione allegra è lungo e potrebbe continuare anche senza inserire i principali responsabili morali: quelli che hanno operato nell’illecito come gli evasori fiscali ed i tangentisti. Dunque vi sono molti che dovrebbero dare subito il buon esempio. Io comunque, se questi sciagurati al governo se ne vanno, aderirò all’appello.