Il resoconto fotografico della giornata odierna alla Camera è particolarmente ricco, soprattutto grazie al fotografo parlamentare di Lapresse Mauro Scrobogna. Dentro c’è tutto: la tensione prima del voto, soprattutto nelle facce degli esponenti del centrodestra; la laboriosa strategia dell’opposizione, persino con qualche sghignazzatina; i diverbi tra democratici e radicali alla loro decisione di partecipare al voto; l’esultanza dei membri della maggioranza che poi, sollevati, si lasciano andare a sorrisi, battute e pacche sulle spalle. I membri dell’opposizione tornano a casa di nuovo sconfitti, ed è l’ennesima volta: la foto di Bersani dice tutto.
— Politica
Vuol dire fiducia
Le foto di oggi alla Camera: il centrodestra che passa dalla tensione alla gioia, il centrosinistra che fa il percorso opposto (e litiga coi radicali)
14 ottobre 2011
8 Commenti
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Bè, che dire oltre a “Finalmente un’opposizione seria: quella Radicale!”?
Uno dei più grossi scivoloni che l’ideologia radicale pannelliana abbia mai generato.
Adesso Pannella arzigogolerà in maniera ineccepibile che lo stato di diritto si salvaguarda con il rispetto delle istituzioni, il garantismo, ecc.
dimenticando che questo tipo di azioni “garantiste” hanno un senso se sono rivolte a difendere una parte debole, mentre al contrario contro i poteri costituiti funzionano molto meglio azioni “nonviolente” che sfruttano le pieghe legali del sistema per metterne in contraddizione proprio i paradossi, proprio come quello che aveva deciso di fare il PD.
La verità è che forse neanche loro avevano immaginato un simile scenario.
Forse più malignamente Pannella non poteva accettare di non essere lui il protagonista dell’azione e inseguiva a tutti i costi lo spunto per essere più realista del re….
si QFWFQ peccato che tutto il fantastico resoconto del “grande progetto” del PD per far cadere Berlusconi, resoconto ovviamente rilanciato da tutti i media come “vero” a prescindere (vorrete mica avere dei dubbi su quello che dice un “grande partito”? o che dice Sarubbi “alacre” partecipante alla seduta di stamattina come scrive il post?), sia basato su una grande panzana: IL NUMERO LEGALE NON ERA 315 PERCHE C ERANO 50 DEPUTATI IN MISSIONE.
Non lo dice Sarubbi e non lo dico io, lo dice il resocontov stenografico ufficiale della camera basta andare a leggerselo.
E lo sapevano tutti perchè è stato annunziato dal presidente ad inizio seduta.
Ma è inutile compbattere contro i mulini a vento, ormai tutti i media hanno parlato e i radicali come sempre non hano voce. E poi chi gli crederebbe? i giornalisti non fanno infomrazione sui fatti, bensì con le dichiarazioni dei politici.
Anche qua sul post c’han già fatto 3 articoli! La questione di oggi è diventata “i radicali”. Loro sono il grande problema! eccerto. Così non si parla d’altro. Ed evidentemente non si vuole parlare di altro.
piergiorgio: i radicali hanno rotto, è diventato un one man show di pannella, e te lo dice un ex-radicale. A maggior ragione se il numero legale non era 315 potevano risparmiarsi la patetica scenetta dell’entrata della truppa. il partito radicale ormai è fuffa.
bravo una logica perfetta: prima li demoliamo con la caccia alle streghe perchè “senza di loro non ci sarebbe stato il numero legale” (“che poi cmq il governo la fiducia l’aveva lo stesso, però insomma questa era la strategia del PD per far vedere che ecc. ecc. ” via cincischiando).
Si dimostra che non è vero? che in effetti il numero legale c’era lo stesso? Benissimo! allora ugualmente “si potevano risparmiare la scenetta”.
Insomma non ci dovrebbero proprio essere. Perchè? ma è chiaro: perchè hanno rotto a unit.
P.S. se si fossero “risparmiati la scenetta”, cominciando ad entrare, avendo fatto i conti giusti a differenza di quei peracottari del PD, e venendo quindi seguiti da tutti gli altri, dato che il numero legale c’era eccome, il governo avrebbe avuto alla prima chiama senza i voti contrari delle opposizioni una maggioranza bulgara. Queste son le grandi trovate del direttorio dell’opposizione…
scusate ho scritto alla prima chiama, oviamente invece era alla seconda chiama.
rimane il fatto che avrebbero dato dimostrazione di compattezza al posto di fare gli inutili originaloni. Speriamo solo che non si siano venduti la presenza in parlamento nella prossima legislatura (perchè è di questo che stiamo parlando) per radio radicale. Anzi speriamo di sì, tanto comunque oramai non valgono nulla, almeno che quel nulla lo vendano bene.
certo che la capacità degli italiani di combattere contro i deboli è formidabile…
“Speriamo solo che non si siano venduti la presenza in parlamento nella prossima legislatura (perchè è di questo che stiamo parlando) per radio radicale.”
Un’altra perfetta testimonianza: non importano i fatti basta lanciare accuse! possibilmente di scambi lucrosi, ovviamente solo supposti perchè chi vive nella partitocrazia non sa ragionare altrimenti, non sa concepire altra moneta di quella che conosce.
Anche se sono 60 anni che tutti i partiti si sono arricchiti in tutti in modi, hanno occupato tutto gli spazi possibili nella società, scambiando qsiasi cosa fra loro, con la chiesa, con l’industria, con la finanza ecc. ecc., pigliando ogni posto di potere e sottopotere dalla RAI all’ultima cattedra univesitria o posto di usciere comunale ecc. ecc., TUTTI tranne i radicali che non hanno mai avuto un emerito cazzo e scusa la parola. Nieeeeeenteeee come se niente fosse! se rubano, occupano, spartiscono, lottizzano i grandi partiti…bè! loro son GRANDI partiti che alla fine conviene votare quindi va bene, dopotutto è tutto potere che resta in famiglia. I radicali invece sì che si vendono per trenta danari!….ma ‘nnatevene…come si dice a Roma bisogna proprio avere una gran faccia tosta!
Da analista dovrei dire: pensare a posti per i radicali nella prossima legislatura è semplicemente ridicolo! Berlusconi quando finalmente se ne andrà non potrà manco ricandidare i suoi..figurati trovar posto per i radicali!
Quanto al PD già voleva farli fuori l’altra volta (la gente dimentica tante cose), se stavolta gli riesce l’aggancio coi centristi figurati!non vedono l’ora di annientarli, come dicono pure tutti i loro militanti e supporters su tutti i blog. Si preparano a farli fuori, lo dichiarano pure, però vorrebbero anche che intanto i radicali gli obbedissero! Certo che han delle belle pretese…