Il Post
RSS Registrati Login
— Politica

Il governo battuto sul bilancio

È andato sotto alla Camera per un voto, mentre in aula era presente anche il PresdelCons

11 ottobre 2011

Il governo è stato battuto alla Camera nel corso della votazione per l’approvazione del Rendiconto generale dell’amministrazione dello Stato per il 2010. L’articolo 1 del testo presentato dalla maggioranza è stato bocciato. I voti a favore sono stati 290, così come quelli a sfavore: per far passare l’articolo era richiesta una maggioranza di 291 voti. In aula era presente anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Dopo il voto, da parte dell’opposizione ci sono stati applausi e cori per chiedere le dimissioni del governo. Il segretario del PD, Pier Luigi Bersani, ha scritto su Twitter che si aspetta “che Berlusconi vada al Quirinale”. La seduta è stata sospesa e riprenderà solo domani mattina. Il ministro Tremonti non ha votato e stando a quanto riferisce Repubblica il voto è stato determinato dall’assenza di 19 deputati del Popolo della Libertà, compreso Claudio Scajola. A questi vanno aggiunti i sette deputati di Popolo e territorio, gli ex Responsabili, e quattro del gruppo misto.

foto: Mauro Scrobogna/LaPresse

TAG: , , ,

9 Commenti

  1. 404error

    Visto che non ne capisco molto, qualcuno mi spiega le implicazioni tecniche di questa “non approvazione”?
    Quelle politiche le immagino, ma nel pratico cosa si verifica adesso?
    Fanno un altro rendiconto con numeri messi a caso?
    Vendono vicolo corto e vicolo stretto per far quadrare?
    Grazie a chi mi illumina.

  2. Non credo ci siano implicazioni di carattere “tecnico”. L’articolo è stato respinto non per il suo contenuto, ma sostanzialmente perché l’opposizione ha votato in blocco “no” a priori e oggi c’erano i numeri perché la maggioranza non ottenesse i voti necessari. Bisogna capire, come dice l’articolo, se ciò è avvenuto per via del dissenso degli scajolani (e di quelli che abbiano il coraggio di divenire tali). Leggi di questo calibro sono, ormai, dei voti di fiducia ufficiosi. Non a caso il PdL sta serrando subito le fila e reclamando l’ennesimo voto di fiducia ufficiale.

    Non mi stupirei se nessuno in quell’aula avesse letto una parola del contenuto del testo da votare. Il paese, nel frattempo, aspetta che qualcuno trovi il tempo e l’animo di governarlo.

  3. maui

    “Il presidente [Fini] ha poi fatto rilevare che si tratta di un fatto che non ha precedenti e per questo ha convocato per domani mattina la
    Giunta per il regolamento della Camera che dovrà capire se e come l’Aula potrà riprendere l’esame sullo stesso articolato dopo la bocciatura dell’articolo uno dell’assestamento di bilancio”.

    http://www.repubblica.it/politica/2011/10/11/news/governo_battuto-23053622/?ref=HREA-1

  4. Ora ci sono anche gli scajolani. Eppure il refrain che inculcano ai cittadini è che la maggioranza è compatta, coesa (e tutti i sinonimi che vi vengono in mente); me tre l’ipposizione è divisa e frammentata (idem).
    .
    La realtà è che in italia abbiamo un governo e un’opposizione ridicole ( e sinonimi…)

  5. Come ho scritto, le imboscate non servono a nulla, e fanno solo perdere tempo al paese: il parlamento ripeterà la votazione e, con fiducia o meno, il bilancio verrà approvato.
    Un’opposizione che in questi casi facesse uscire dall’aula qualche suo deputato ne guadagnerebbe in credibilità.

  6. dobbiamo proprio parlare delle perdite di tempo e delle priorità del governo? perchè fino ad oggi s’è visto quali sono…

  7. @Philip questa non era un imboscata.Il problema è che il Governo non ha una maggioranza senza i ministri in aula.

  8. Nessun governo ha una maggioranza senza i ministri in aula.

  9. @phil io parlo di vita quotidiana,dal 14 dicembre il Governo vince solo se inchiodano in aula mezzo governo e quasi tutti i parlamentari.

Lascia un Commento