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— ilcaso

Massimo Corsaro e il condono «eticamente giusto»

9 ottobre 2011

Intervistato da Alberto D’Argenio per Repubblica di oggi, il vicecapogruppo del PdL alla Camera Massimo Corsaro ha ripreso gli argomenti sul condono del suo capogruppo, Fabrizio Cicchitto, spingendosi pure un passo oltre.

«Il condono è giusto dal punto di vista etico. È eticamente giusto perché gran parte del debito è imputabile all´evasione e noi in questo modo ci rivolgiamo a chi di questo buco è stato responsabile. In caso contrario finiremmo per far pagare sempre gli stessi cittadini»

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16 Commenti

  1. marcobo

    da uno che si chiama Corsaro non si può pretendere che tolga
    il malloppo a dei “colleghi”, pretendere poi che lo giudichi
    eticamente scorretto è veramente troppo. ecchediamine

  2. arnold

    Una modesta proposta: invece di riempire questa rubrica di citazioni idiote, perché non la trasformate in una rubrica di citazioni intelligenti o perlomeno stimolanti? All’inizio sarebbe probabilmente spiazzante ma col tempo credo che ne usciremmo un po’ migliori. No?

  3. whiteyes

    Se ci avessi pensato prima, a volte farsi troppi scrupoli non conviene. Un pò in ritardo, in attesa del condono, eviterò di tenere comportamenti incivili e immorali.

  4. pendolare

    @arnold: hai tutti gli altri articoli del post che cercano di essere intelligenti e stimolanti, un po’ di citazioni di gente idiota servono a ricrodarti che il mondo non è fatto ad immagine e somiglianza del ilpost

  5. tantopremesso

    Apro i giornali e mi va di traverso la prima colazione. “Il condono è giusto dal punto di vista etico” perché “gran parte del debito è imputabile all’evasione e noi in questo modo ci rivolgiamo a chi di questo buco è stato responsabile (cosa???). In caso contrario finiremmo per far pagare sempre gli stessi cittadini”, così Massimo Corsaro, vice-capogruppo PdL alla Camera. Condono fiscale o edilizio? “Io non credo che l’etica si misuri su questo, ma sulla capacità di trovare risorse”, così Fabrizio Cicchitto, capogruppo PdL alla Camera. Due a zero.
    La vera chicca: “La insensibilità di chi pensasse con aprioristici veti di impedire soluzioni utili, reali, definitive ed attese a dimostrare esclusivamente la insopportabile distanza e la tracotante diffidenza che, purtroppo, insistono tra detentori del potere e rappresentanti dello Stato esclusivamente formale e cittadini comuni facenti parte unicamente dello Stato reale, è a terribilmente dimostrare quanto si pensi di poter calpestare utilità sicure, vantaggi pratici ed attese popolari indilazionabili, coniugando la sussistenza di farraginose, non più tollerabili ed insuperate, sterili pendenze, peraltro costose ed assolutamente carenti di vantaggiosi riscontri, con soluzioni di immediatezza ed ovvia utilità”, dice il “responsabile” Scilipoti sull’ok al condono.
    Provo a tradurre: alcuni (molti) cittadini, benestanti o meno, non pagano le tasse e, forti della protezione di pezzi della politica, sono certi che prima o poi potranno usufruire di un bello scudo o dell’ennesimo condono tombale, investendo nella propria immunità. Il risultato? Va a picco il tessuto civile del Paese, si indignano coloro che se la passano sempre peggio e chi paga le tasse, incluso il famigerato e odiato canone tv, si sente irrimediabilmente un fesso, anche se è convinto, e lo dice con forza, che le tasse sono bellissime, perché sostengono la solidarietà della comunità. E prova ad immaginare come potrebbe funzionare il sistema se le tasse le pagassero tutti, mentre l’orchestra sul Titanic continua a suonare.
    Cordiali saluti,
    Alfredo Ferrante
    http://www.TANTOPREMESSO.it

  6. monty4329

    A me pare che non si rendano neanche conto di quanto male si fanno da soli….
    Pero’…soldi non ce n’e', di tagli non se ne parla che questo e’ il paese dei diritti acquisiti, quindi non si tocca mai nessuno. Le tasse le hanno gia aumentate oltre ogni limite.
    La lotta all’avasione, bisogna dirlo, da diversi anni e’ estremamente aggressiva -naturalmente solo coi poveri cristi, perche’ siamo in Italia- e non sembra che possa portare piu di quanto gia porta, realisticamente.
    Se vuoi soldi, ma non hai le palle di toglierli a chi se li frega (vedi pensionati di 50 anni, finti ciechi, forestali et similia), non restano molti strumenti.
    Magari, ci vorrebbe un’altra credibilita’ per sostenere iniziative del genere….

  7. marcobo

    il citazionista ringrazia

  8. marcobo

    p.s.
    per quelli che
    “mettono citazioni intelligenti sul Post”
    nomen omen
    da wiki
    “Viene usata anche con accezione sarcastica quando nel nome, o nel cognome, della persona è ravvisabile un significato dispregiativo o comunque per essa ingiurioso, specie se inserita in un contesto di critica o denigratorio.”

  9. arnold

    @MARCOBO: Poiché i tuoi post successivi mi hanno fatto sorgere il dubbio che ci sia stata un’incomprensione, chairisco: la mia considerazione era riferita alle citazioni scelte dal Post per la rubrica stessa, non al tuo commento. OK?

  10. piti

    “Di soldi non ce n’è” è la balla del millennio. Di soldi ce n’è un sacco, solo che chi li ha li nasconde o inventa pietose teorie economiche per non metterne mai e un sacco di poveri paria crede alle balle di chi fa in modo che a pagare siano sempre loro.
    Poi, vorrei capire chi siano i fantomatici pensionati di 50 anni, che non se ne può più di questa propaganda fasulla che vuol fregare chi lavora facendo credere in giro che siano loro, e le loro sudatissime pensioni, le causa del dissesto finanziario dell’Italia.

  11. sempre detto che questo partito ha un idea _tutta_sua_ dell’etica…

  12. Con il condono il bilancio delle vittime a Barletta sarà ridotto a due feriti leggeri

  13. È inutile che ogni volta che si parla di condono ci sia chi si indigna e fa proclami simil-islamici. I fatti dicono che il condono fa pagare qualcosa a chi altrimenti non pagava, non paga e non pagherà mai. E lo stato non può farci niente.

  14. whiteyes

    @PHILIP MICHAEL SANTORE
    Risulta che del condono fisacale del 2002 sia stata pagata da molti solo la prima rata del dovuto, poi non si sono fatti più vivi.
    Quindi non è vero che pagano “parte del dovuto, ma solo la prima rata di parte del dovuto.
    Ci rendiamo conto che questa gente NON VUOLE PAGARE neache con gli sconti?

  15. @whiteyes
    Il punto è che quando si critica i condoni si sottintende che l’alternativa sia far pagare gli evasori.
    Se così fosse, nulla da eccepire. Ma la realtà mostra che lo stato non è mai stato, non è, e realisticamente mai sarà in grado di far pagare gli evasori.
    Quindi?

  16. whiteyes

    L’evasione recuperata dal fisco riguarda soggetti “noti”, cioè che hanno fatto la dichiarazione dei redditi e non hanno dichiarando tutto. Ce ne sono una marea che il fisco non conosce perchè manco la presetano la dichiarazione; questi si dovrebbe scovare, trovando qualche sistema, in un contesto europeo, per cambiare le regole di creazione di aziende fittizie nei “Paradisi Fiscali”, tramite prestanome e facendo accordi anche con le bache svizzere come ha fatto la Germania), prevedendo come pena anche la galera e non semplici sanzioni amministrative.
    Inoltre occorre recuperare altri soldi da chi è stato scudato pagando la somma irrisoria del 5%. Non mi venire a dire che, siccome c’è l’anonimato, non si sa chi sono questi soggetti: se c’è la volontà politica queste persone si trovano. La Guardia di Finmanza riesce a beccare giri di denaro completamente oscuri.
    Il Condono, oltre a introdurre evasione su evasione, è un offesa per gli onesti. Punto e basta.
    http://www.pierferdinandocasini.it/2010/08/18/condono-fiscale-un-ulteriore-sconto-agli-evasori/

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