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  • Giovedì 29 settembre 2011

Gli spray urticanti a Wall Street

Un video aggrava la posizione di Anthony Bologna, l'agente di polizia già accusato di avere esagerato con la repressione delle proteste di sabato

Per Anthony Bologna, il vice ispettore della polizia di New York che ha usato lo spray urticante contro alcuni manifestanti a Wall Street, le cose non si mettono bene. Un nuovo video pubblicato online mostra un altro caso in cui l’agente ha utilizzato lo spray senza seguire quanto previsto dal regolamento della polizia, che ne consente l’utilizzo solo quando si ritiene «con ragionevolezza» che sia necessario per arrestare qualcuno che oppone resistenza.

Nel video, girato probabilmente con un telefonino, è chiaramente visibile Bologna mentre rincorre alcuni manifestanti con una bomboletta nella mano destra. Dopo averli raggiunti alle spalle, alza il braccio e spruzza lo spray verso la loro direzione. Tra le persone raggiunte dal getto urticante sembra esserci anche un fotografo, probabilmente sul posto per documentare quanto stava accadendo. L’uomo non stava opponendo alcuna resistenza e non stava nemmeno per essere arrestato.

Lunedì era stato pubblicato un altro video che mostrava Anthony Bologna mentre spruzzava lo spray contro Chelsea Elliott, una ragazza che stava partecipando pacificamente alla protesta. Il vice ispettore è stato identificato dai manifestanti anche grazie ai social network e ad alcuni blog, che hanno diffuso le immagini delle aggressioni consentendo poi di scoprire l’identità dell’agente.

Inizialmente il commissario di polizia Ray Kelly aveva definito gli interventi con lo spray “appropriati” per la situazione, ma dopo le proteste e la pubblicazione dei video ha annunciato di voler far chiarezza su quanto accaduto. Del resto, Bologna aveva già avuto problemi in passato quando aveva condotto alcuni arresti ritenuti successivamente illeciti durante le proteste alla Convention repubblicana del 2004.

Nella giornata di sabato scorso le persone arrestate sono state almeno ottanta. Diverse centinaia avevano organizzato una manifestazione non autorizzata davanti alla borsa di New York a Wall Street. La protesta faceva parte dell’iniziativa “Occupy Wall Street” contro le corporation e le grandi multinazionali, iniziata il 17 settembre.