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Google compra Motorola Mobility
— Economia

Google compra Motorola Mobility

Il motore di ricerca spenderà 12,5 miliardi di dollari per ottenere il controllo del produttore di cellulari e rafforzare il suo Android

15 agosto 2011

Google ha annunciato oggi di aver raggiunto un accordo per acquisire Motorola Mobility, la divisione della società che si occupa principalmente della progettazione e produzione di nuovi telefoni cellulari. Il motore di ricerca acquisterà Motorola Mobility al prezzo di 40 dollari per azione, per un totale di 12,5 miliardi di dollari. La cifra comprende un bonus del 63 per cento sul valore effettivo delle azioni registrato nell’ultima seduta di borsa di venerdì scorso. Con la nuova acquisizione, Google confida di dare una nuova spinta al suo sistema operativo per smartphone e tablet, Android, e di sviluppare nuovi dispositivi mobili.

Come ricordano i responsabili di Google sul loro blog ufficiale, Motorola ha alle spalle una storia di 80 anni nei quali ha portato importanti innovazioni sul fronte delle telecomunicazioni e dei dispositivi cellulari. Una trentina di anni fa la società introdusse sul mercato il primo telefono cellulare portatile e lo StarTAC, il telefonino più leggero e piccolo nella storia della telefonia al momento del suo lancio.

I rapporti tra il motore di ricerca e Motorola sono sempre stati buoni e nel 2008, quando Android muoveva i primi passi, il produttore di cellulari decise di scommettere molto sul nuovo sistema operativo, decidendo di adottare Android come base per tutti i propri dispositivi. «Si trattò di una mossa molto intelligente e siamo contenti del successo ottenuto fino a ora. Crediamo che il loro modello di business legato ai telefonini sia su una traiettoria vincente per un’enorme crescita» ha detto Larry Page, il CEO di Google.

L’acquisizione offrirà nuove opportunità per il motore di ricerca, interessato a rafforzare il successo di Android nei confronti della concorrenza a partire da Apple, ma non cambierà le cose per le altre società che utilizzano il sistema operativo per i loro cellulari. Android rimarrà aperto come è già oggi e Motorola sarà gestita come una divisione completamente separata.

L’acquisizione dovrà essere approvata dagli organismi di controllo negli Stati Uniti, in Europa e negli altri paesi in cui le due società sono maggiormente attive. Ottenuto il via libera da chi si occupa delle leggi anti-trust, Google procederà all’acquisizione vera e propria. Salvo cambiamenti di programma, Motorola Mobility potrà far parte del motore di ricerca tra la fine dell’anno in corso e l’inizio del prossimo.

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15 Commenti

  1. plato

    “will increase competition by strengthening Google’s patent portfolio” già

  2. notpill

    Android rimarrà ‘aperto’? Volevate dire ‘rimarrà gratuito’ forse.

  3. @Notpill
    Mi risulta che Android sia opensource, perché non sarebbe ‘aperto’?
    C’è la possibilità di scaricare i sorgenti e di compilare il sistema operativo, e ci sono gruppi che pubblicano versioni dell’OS derivate dal codice sorgente, come Cyanogenmod.

  4. rogerdodger

    Immaginate cosa non si sarebbe detto se ad acquisire Motorola fosse stata Apple :) Ma l’ipocrisia di certa utenza è tanta.

    Ovviamente mossa del tutto legittima e fatta quasi unicamente per acquisire i brevetti di Motorola. Google, che solo due settimane fa ha gridato al complotto comunista piangendo in maniera infantile, oggi risponde e acquisisce i brevetti di Motorola. Si fa in questo modo. I pianti non servono a nulla, Google.

    Ma come scrive un utente su 9to5mac:

    “Lets see how long the “Open” handset alliance lasts now”

    Android ha prodotto altri 12,5 miliardi di debito, e come business model, come sottolineato da @asymco, non è il massimo. Ovviamente Google si rifà dal punto di vista di ads e dati profilati degli utenti Android.

    Chi ne esce vincitore è Nokia che, a questo punto, bene ha fatto a non cedere alla tentazione android (anche se probabilmente molto del merito dell’operazione va quasi solo a Microsoft). Intanto consiglio la lettura di questo: http://mikecanex.wordpress.com/2011/08/15/google-pulls-a-zune/

  5. rogerdodger

    entropicamente
    per honeycomb non è stato così. Il codice è stato lucchetto e rilasciato solo dopo un certo periodo di tempo. In quel periodo, iOS è stato più open di Android addirittura :)

  6. rogerdodger

    nel frattempo Google continua nel suo pianto greco e definisce anti-competitive le mosse avversarie mentre sacre e sante le proprie :) #tenerezza

  7. @rogerdodger

    Ok, con motivazioni forse discutibili il codice di Honeycomb non è stato rilasciato immediatamente, ma solo in seguito.
    Tuttavia la discussione su quale sia il sistema più open tra android, ios e windows phone la rinviamo a quando saranno disponibili i sorgenti degli ultimi due, altrimenti sarebbe grottesca.

    Secondo me non ci saranno particolari sconvolgimenti all’interno della Open Handset alliance, anche perché è negli interessi di google la diffusione del suo OS. Anzi per certi versi potrebbe essere un bene per i produttori il fatto che Google sia in grado di utilizzare i brevetti di Motorola per difendere Android.
    L’unico inconveniente per loro sarà che con molta probabilità Google si farà da sola i prossimi Nexus.

  8. Il paradosso è che mesi tutti gli operatori del settore sostenevano convinti che Android avrebbe salvato Motorola. Ora sembra che avvenga il contrario.

  9. notpill

    Opensource mia nonna. Vedi un po’ se puoi sostituire il software di geolocalizzazione, oppure adottare un altro sistema di gestione ads oppure qualsiasi altro servizio ‘core’ di google.
    Vedi anche se hai accesso ai sorgenti al loro rilascio…

  10. @Notpill
    Basta definire cosa si intende per Android e per Opensource…
    Secondo me opensource vuol dire letteralmente che ti mettono a disposizione i sorgenti, se lo fanno una o due settimane dopo il rilascio non credo che sia sufficiente per non definirli open.
    Invece per quel poco che ne so io Android, è lo stack che fornisce una base su cui girano le applicazioni e le interfacce. Android è opensource, alcune applicazioni come l’integrazione con i servizi di google e le modifiche apportate dai diversi produttori non non fanno parte di Android e non sono open, anche se si trovano su tutti gli smartphone.
    Se prendi come esempio la rom Cyanogenmod, gli sviluppatori partendo dai sorgenti forniscono una rom perfettamente funzionante senza il software di google (market, gmail, etc.), che eventualmente va installato separatamente.
    Il mio punto di vista è quello di un utente che ha cercato un po’ di informarsi ed ho espresso la mia interpretazione, ovviamente se c’é qualche sviluppatore che ne sa di più sono aperto al dialogo…

  11. LAzy

    12.5 Miliardi? Posso immaginare i tappi di champagne volare nella sede della Motorola. Un paio di anni fa la stavano per chiudere. Non pensavo che potesse avere questa valutazione!

  12. @ lazy: infatti, almeno per il mercato, non valeva quei soldi. hanno pagato il 63% in più. Nell’articolo non leggo, peraltro, dei 17mila brevetti che motorola ha nei cassetti. Chissà che i creativi della new economy non trovino là in mezzo qualcosa che nessuno sapeva di avere o a cosa servisse….

    ps: i tappi sono comunque volati anche secondo me

  13. rogerdodger

    a proposito di quanto dicevo ieri, nemmeno a farlo apposta.
    http://gigaom.com/mobile/will-hardware-makers-trust-google-after-motorola-buy/

    L’ultimo post di gruber (balls) è di un’efficacia senza pari. Motorola si è fatta acquisire e strapagare. Non è stata Google a decidere almeno non quanto Motorola abbia voluto farsi comprare (e strapagare).

    Nel breve periodo: ottima mossa. Nel lungo periodo: incognita.

    Motorola si è fatta acquisire e strapagare. Google è stata costretta a comprare Motorola. Gli effetti sugli altri OEM potrebbero non essere così buoni per Android. Ora la palla passa a Microsoft.

  14. randolphcarter

    Ma Google, passando da fornitore di OS “neutro” a concorrente diretto di LG, Samsung e di tutti gli altri che utilizzano Android, non ha alterato pericolosamente la sua posizione?

  15. ma guarda un po’, Google adesso si mette a fare hardware e software insieme…
    Sarà una strategia vincente? :D

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