Beppe Severgnini ha scritto stamattina su Twitter una proposta che è stata poi raccolta, sempre su Twitter, da Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera.
«Domanda per la Chiesa. Perché non rinunciare a qualche vantaggio fiscale in favore della famiglia, ignorata nella manovra di Ferragosto?»




i vescovi non avevano aiutato le famiglie al primo crack? http://www.aclicontrolacrisi.it/prestito-speranza.html 2009 ???
Sarà sempre troppo tardi quando si metterà fine a questa vergognosa ingiustizia
Ma questi ci sono o ci fanno? E, soprattutto, in quale paese vivono e hanno vissuto, optime, direi, finora?
..ha un bel sperare, caro Severgnini….nella sola Bologna la Chiesa possiede 1300 immobili….non mi risultano dismissioni,anzi hanno la faccia di chiedere soldi alla città per il restauro di Santo Stefano…
Che proposta vigliacchetta e ipocritissima, questa degli illuminati e gnosticheggianti borghesi Severgnini e de Bortoli. La chiesa e il Vaticano spendono milioni di euro in ogni nazione del mondo per aiutare poveri e disgraziati di qualsiasi nazionalità, sesso, religione o appartenenza. Cosa che non fa nessun’altra religione allo stesso universale modo. Cosa che non fa nemmeno lo stato italiano: informarsi prima di parlare, andando a visitare le tante iniziative organizzate dalle parrocchie – qualche volta a spese della vita – nelle periferie delle nostre città, lasciate dalla politica nelle mani della speculazione edilizia.
Con che gigantesca faccia di bronzo si chiede alla chiesa di cacciare soldi per “la famiglia”? La cosa ha dell’incredibile! Intanto che Beppe Severgnini si informa meglio, io mi vado a leggere i saggi di Max Scheler sul risentimento, forse mi servirà a capire la sua faccia.
@warburgaby Si. Milioni di euro che prende con l’8×1000. Nonostante solo il 35% degli aventi diritto destini il proprio contributo alla chiesa cattolica, la chiesa si prende oltre l’85% del totale. Questo grazie al discutibile meccanismo di ripartizione. Francamente preferirei che gli aiuti ai bisognosi li amministrasse lo stato.
@warburgaby
Dopo tutto quello che è saltato fuori in questi anni, mi tocca ancora sentire queste fregnacce.
Informati tu, prima di parlare: ecco qui un antipastino, tanto per schiarirti le idee.
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-a4bd893d-83de-4e93-9f8c-700888164d5a.html
Parere di un ateo: Si sta discutendo degli sperperi dello Stato, e non di come deve spendere la chiesa. Si abolisca l’8 per mille e gli altri vantaggi fiscali della chiesa, poi la chiesa con i suoi soldi fa quello che le pare.
Caro Silverfish, non solo conosco l’antipasto, ma pure il primo, il secondo, il dolce e la frutta di questi pranzi e cene che mi segnali gentilmente. Storie riportate anche dai vangeli, dovresti saperlo.
Mi associo, la chiesa si procuri i suoi introiti come gli pare senza gravare ex lege sui contribuenti e ne faccia quello che gli pare.
@Warburgaraby
Le scuole cattoliche sono carissime. Ad esempio in Congo una scuola cattolica costa 30USD mese. Se pou vuoi andare all’ospedale Don Bosco, il solo letto viene tra i 15 e i 35 USD al giorno.
T’assicuro che nulla e’ gratuito e tutto si autofinanzia, anche bene. Hanno persino stazioni di carburante e non ti dico le terre che posseggono nei paesi poveri.
Caritas e compagnia ricevono grossi finanziamenti da Onu e consorti..e la lista e’ lunga.
“La chiesa e il Vaticano spendono milioni di euro in ogni nazione del mondo per aiutare poveri e disgraziati di qualsiasi nazionalità, sesso, religione o appartenenza. Cosa che non fa nessun’altra religione allo stesso universale modo.”
dai, non ci puoi credere anche tu!
informati meglio su quanto prende e quanto destina alla beneficenza (percentuale ad una cifra se non erro). Poi però non dire che non te l’abbiamo detto.
Apriamo una bella discussione sui VERGOGNOSI aiuti di stato che l’itaGlia elargisce a piene mani al vaticano… esenzioni ICI, IRPEF, sconti, extraterritorialità eccetera.
Ecco, dove si potrebbe cominciare a dare qualche bel taglio!!