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  • Domenica 7 agosto 2011

Nuove distruzioni nel nord di Londra

Scontri con la polizia dopo i primi saccheggi a Enfield, c'è tensione su come passerà la notte

23,16. Anche Billy Kenber del Times sta twittando da Enfield.

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22,46. Il Guardian sostiene di avere informazioni che cambierebbero molto le cose nella ricostruzione della morte di Mark Duggan giovedì, da cui erano nate le proteste di sabato. Il proiettile che ha colpito la radiotrasmittente di un agente e che gli agenti avevano attribuito a Duggan parlando di un conflitto a fuoco verrebbe in realtà da un’arma della polizia.

22,24. Arrivano confuse notizie di qualche tensione con la polizia anche a Brixton.

Aggiornamento 21,48: il giornalista del Guardian Paul Lewis che è a Enfield dice che la polizia ha caricato con i manganelli dopo il saccheggio di una gioielleria. Le sue comunicazioni in diretta:

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Intorno alle 21 italiane (le 20 in Gran Bretagna) hanno cominciato ad arrivare notizie di auto distrutte e negozi saccheggiati a Enfield, un sobborgo del nord di Londra, più a nord di Tottenham dove si erano svolti i gravi incidenti della sera precedente. Le testimonianze sono ancora confuse, ma pare che le vetrine di alcuni negozi siano state spaccate prima che un nutrito contingente di agenti antisommossa arrivasse a presidiare il centro. Alcune foto diffuse su Twitter mostrano giovani incappucciati che si introducono dentro un negozio HMV, una grande catena di musica, video e games. Ci sono notizie anche di alcune auto della polizia distrutte.

Enfield è un’antica cittadina inglobata durante il secolo scorso nell’area della grande Londra, il “borough” più a nord della conurbazione. Rispetto a Tottenham è una zona residenziale e con meno problemi sociali (vi fu impiantato il primo bancomat della storia, nel 1967).

(foto Billy Kenber)