Google non è più quello di una volta. Oltre ad aver inaugurato il proprio nuovo social network, Google+, la società del motore di ricerca ha anche rinnovato sensibilmente la grafica di alcuni dei suoi servizi più utilizzati e conosciuti. L’obiettivo è quello di avere un’immagine coordinata, offrendo una grafica pulita e ordinata e meno invasiva per semplificare la vita a chi ogni giorno effettua ricerche online, manda messaggi di posta elettronica, guarda immagini e si mette alla ricerca del giusto posto dove fare uno spuntino attraverso le mappe.
Cosa è cambiato
Il cambiamento è bene visibile nella pagina principale del motore di ricerca. L’immancabile logo colorato c’è ancora, così come i tasti “Cerca con Google” e “Mi sento fortunato”, mentre le barra in alto per accedere rapidamente ai vari servizi del motore di ricerca da bianca è diventata grigio scuro. Con il rinnovo grafico, diventerà sempre di più una costante, sempre presente all’inizio delle pagine dei risultati e dei servizi di Google, offrendo anche le notifiche sulle ultime cose inviate dalle persone che hai nelle tue cerchie su Google+. Sempre dalla barra puoi accedere alle opzioni per impostare il tuo profilo e le funzionalità dei servizi offerti da Google.
Grigio e rosso
Questi due colori dominano la nuova grafica di Google. Il grigio, in diverse tonalità, indica le opzioni e i servizi disponibili, mentre il rosso ti dice dove ti trovi e quale servizio stai utilizzando. Nella barra in alto indica il servizio in cui ti trovi (“Web”, “Immagini”, “Video”, “Google+”), mentre nella colonna a sinistra della pagina dei risultati ti dice se stai leggendo i link di qualsiasi data, di un giorno specifico o di un tipo specifico tra tutto, immagini, video e compagnia bella.






Speriamo che arrivi presto il turno di Google Reader, che secondo me è il servizio che più avrebbe bisogno di un restyling.
secondo me il restyling di Google è agghiacciante. Tra quello e la ciofeca di Google+ , sospetto stiano seriamente perdendo colpi.
Secondo me è un buon lavoro, specie considerando l’oscena base di partenza. Si spiccino ad uniformare tutto. G+ non l’ho ancora provato, è pieno.
Potenzialmente possono crocifiggere Facebook (che reputo comunque un ottimo prodotto) se riusciranno ad integrare “seamlessly” il tutto. Ad esempio mappe, reader, ricerca online, scholar e tutti gli altri ottimi servizi che offrono.
L’unica cosa che non mi piace di Google+ è che assomiglia un po’ troppo a Facebook, quindi, per quale motivo la maggioranza dei ~700 milioni di utenti dovrebbe decidere di cambiare?
A me questo restyling uniforme, omogeneo e minimale piace molto.
oops, minimalista. :)
Bello il restyling, in merito alla lotta contro Facebook, quest’ultimo (che detesto come servizio e che mi guardo bene dall’usare) ha il vantaggio di avere le foto di 700M di persone pigre sui propri server.
Per attaccare Facebook l’unica possibilità sarebbe quella di offrire agli utenti una migrazione in un click. (Diciamo come fa Apple quando ti compri un computer nuovo).
Per ora il Google + sembra (ed è) la copia ritardataria.
Vedremo.
HS
Personalmente trovo l’aggiornamento molto buono. non pionieristico certo, ma funzionale, in linea con l’experience media degli utenti e molto gradevole. il logo così colorato non credo accettasse altri colori per l’interfaccia che deve restare non invasiva e solo strettamente necessaria per accorpare le ormai troppo funzionalità. mi sono chiesto come mai nell’era del brand , dell corporate image e menate varie, Google scegliesse di perseverare col suo stile retrò “fai da tè” come se fossero sempre i programmatori e non designer a creare interfacce e layout (era l’ultimo baluardo, peccato). cambiare porta sempre scompiglio per esempio ora mi sembra più caotica di prima e nella serp spostare l’indirizzo del sito tra title e body è insopportabile! ciao