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Dominique Strauss-Kahn è libero
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Dominique Strauss-Kahn è libero

L'inchiesta è in affanno, il giudice gli restituisce la cauzione e si tiene il passaporto. Una lettera del procuratore distrettuale spiega in che cosa la cameriera ha mentito nei primi giorni dell'indagine

1 luglio 2011

Dopo una breve udienza questo pomeriggio (iniziata alle 11.30 ora di New York) il giudice Michael J. Obus ha sospeso gli arresti domiciliari di Dominique Strauss-Kahn e gli ha restituito la cauzione. La decisione è stata presa considerando le ultime indagini che hanno messo in dubbio l’attendibilità della donna che lo ha accusato di stupro, che avrebbe mentito su diversi avvenimenti del suo passato, ma il processo continua il suo corso.

In una lettera inviata il 30 giugno dal procuratore distrettuale della contea di New York, Cyrus Vance, alla difesa di DSK vengono spiegate nel dettaglio le dichiarazioni della cameriera che si sono rivelate infondate o scorrette. L’unica di queste direttamente collegata al caso e non riguardante il suo passato è nella ricostruzione di cosa successe dopo l’aggressione: inizialmente aveva detto di essere andata nel corridoio principale del 28 piano e di esserci rimasta finché non vide DSK allontanarsi dalla camera 2806 e entrare in ascensore. Più tardi invece ha detto che dopo l’aggressione andò a mettere in ordine una camera vicina e poi ritornò nella 2806 iniziando a pulire anche lì, ma poi andò a dire quello che era successo al suo superiore.

Qui sotto la diretta dell’udienza del Post e le prime reazioni della stampa e del mondo politico francese.

18.12 – L’avvocato di Nafissatou Diallo ha accusato duramente il procuratore Vance e ha detto che uno dei suoi aiutanti è sposato con un membro del collegio difensivo di DSK.

18.00 – Anche Kenneth Thompson, avvocato della cameriera che ha annunciato lo stupro, sta parlando davanti al tribunale. Ha ribadito che la sua cliente ha subito un’aggressione, come testimonieranno alle prossime udienze i documenti del controllo medico e delle fotografie, e ha fornito dettagli molto crudi sullo stupro. Ha aggiunto che Nafissatou Diallo (il nome della cameriera 32enne proveniente dalla Guinea) non ha mentito a proposito della sua richiesta di asilo negli Stati Uniti.

17.50 - I legali di DSK, Ben Brafman e William Taylor, stanno parlando ai giornalisti fuori dal tribunale. Brafman ha detto che il procuratore Cyrus Vance ha dimostrato “coraggio” e “integrità personale” ammettendo di essersi parzialmente sbagliato rispetto alle prime impressioni sul caso, e ha aggiunto che “anche se oggi è stato un passo da gigante nella giusta direzione, il prossimo passo sarà il ritiro completo di tutte le accuse”.

17.43 - Strauss-Kahn ha lasciato l’aula. La prossima udienza del processo rimane fissata al 18 luglio.

17.42 – Dominique Strauss-Kahn è stato rilasciato “on his own recognizance”: il che vuol dire che il processo va avanti e che le accuse contro di lui non sono state ritirate, ma che non dovrà più rimanere agli arresti domiciliari. Il suo passaporto non gli è stato restituito. Rimarrà dunque negli Stati Uniti, all’interno dei quali potrà spostarsi liberamente. La cauzione di un milione di dollari gli è stata restituita.

17.35 – L’udienza è appena cominciata. Nell’attesa della decisione del giudice, potreste ripassarvi quello che c’è da sapere su DSK e sullo scandalo dello scorso maggio.

L’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn è arrivato in tribunale a Manhattan qualche minuto prima delle 17, accompagnato dalla moglie Anne Sinclair, per l’udienza prevista alle 17,30 ora italiana. Intorno alle 16 ora italiana, l’emittente Bloomberg TV ha annunciato che il rilascio di Strauss-Kahn è ormai sicuro. La notizia è stata subito ripresa da tutti i mezzi di comunicazione europei e americani. In caso di rilascio, Strauss-Kahn probabilmente non avrà indietro il suo passaporto ma sarà libero di muoversi all’interno degli Stati Uniti.

Cos’è successo oggi
Gli ultimi e inattesi sviluppi dell’affare Strauss-Kahn, anticipati da un articolo del New York Times, sono dovuti a indagini degli ultimi cinque giorni che screditerebbero la testimonianza della cameriera che ha accusato l’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale. L’accusa e la difesa si sarebbero incontrati giovedì e avrebbero discusso sulla possibilità di ritirare del tutto le accuse nei confronti di DSK. Uno degli avvocati di Dominique Strauss-Kahn, Benjamin Brafman, aveva annunciato oggi che il suo cliente sarebbe comparso in tribunale a New York alle 11.30 (le 17.30 in Italia) e che il giudice Michael J. Obus avrebbe potuto concedergli subito la sospensione degli arresti domiciliari e la libertà condizionale, in attesa della prossima udienza del processo prevista per il 18 luglio.

Nelle prime ore di oggi il New York Times ha pubblicato un articolo che diceva che le accuse di stupro contro l’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, stavano per essere seriamente ridimensionate. La presunta vittima dell’aggressione, una cameriera dell’albergo Sofitel di New York, si sarebbe rivelato un testimone poco credibile nel corso delle indagini. Il giornale statunitense citava come fonti “due membri di buon livello delle forze dell’ordine”.

Strauss-Kahn era stato arrestato a New York il 14 maggio, e dopo pochi giorni in carcere gli erano stati concessi gli arresti domiciliari in un palazzo della città statunitense (in Franklin Street, nella zona di TriBeCa), dove risiede tuttora.

Le prove di un rapporto sessuale avvenuto nella camera d’albergo, secondo il New York Times, non sarebbero in discussione: i dubbi sono emersi sulla versione della vicenda riportata dalla cameriera, e sono aggravati dal fatto che, durante l’inchiesta, la donna avrebbe mentito anche più volte su fatti riguardanti la propria vita. La cameriera ha 32 anni e si è trasferita negli Stati Uniti dalla Guinea nel 2002. Gli investigatori avrebbero trovato irregolarità a proposito della sua richiesta d’asilo e possibili collegamenti con persone coinvolte nel traffico della droga e nel riciclaggio di denaro: anche se erano stati i legali di Strauss-Kahn ad annunciare una strategia difensiva che avrebbe messo alla prova la credibilità della testimone, sono stati gli inquirenti a trovare le informazioni che sono emerse nelle ultime ore. Secondo la difesa, non ci sarebbe stata alcuna aggressione e eventuali rapporti sessuali sarebbero stati consenzienti.

Le reazioni francesi
Fin dalla pubblicazione dell’articolo del New York Times nelle prime ore di oggi, la notizia è stata ripresa con grandissimo risalto da tutti i quotidiani francesi, che lo scorso maggio avevano dedicato per giorni e giorni il titolo principale alla vicenda. La stampa francese è già tornata a parlare di quello che potrebbe succedere con il ritorno sulla scena politica di Dominique Strauss-Kahn: il quale, fino al giorno prima dell’arresto il candidato favorito sia nelle primarie del partito socialista (previste per la fine di quest’anno), sia per la carica di presidente della repubblica francese alle elezioni del 2012.

Rispondendo alle domande dei lettori, il direttore editoriale di Le Monde Alain Frachon ha detto che sin dall’inizio la polizia e il sistema giudiziario “si sono serviti” della stampa. Le forze dell’ordine, in particolare, hanno lavorato per mettere da subito DSK nella peggior posizione possibile, e la stampa ha dato della presunta vittima un ritratto molto positivo. Non si tratta, spiega Frachon, di una critica ai soli mezzi di comunicazione statunitensi, ma ai media che hanno ripreso in tutto il mondo le informazioni con troppa precipitazione. Quando “l’accoppiata giustizia-stampa” funziona così, ha aggiunto, può avere “effetti devastanti”.

Le reazioni del mondo politico francese fanno capire che un’eventuale sviluppo dell’inchiesta favorevole a Strauss-Kahn riaprirebbe i giochi sul prossimo futuro del partito socialista. Lionel Jospin, il padre politico di Strauss-Kahn, ha detto che le ultime notizie sono un “colpo di tuono”, mentre l’ala dei socialisti più vicina all’ex direttore del FMI ha già parlato di sospendere le primarie e lancia le prime accuse a chi ha “speculato sulla sua scomparsa politica”. Martine Aubry, un’altra candidata alle prossime primarie socialiste, ha detto prima ancora della nuova udienza che le notizie che arrivavano dagli Stati Uniti le hanno procurato “una gioia immensa”. Fedele alla linea adottata già nei primi giorni dello scandalo, Sarkozy e il partito al governo hanno scelto di non commentare i fatti.

foto: DSK al suo arrivo al tribunale di Manhattan.
(Daniel Barry/Getty Images)

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18 Commenti

  1. … anche in america si difendono bene con le telenovelas all’italiana

  2. Signor D

    DSK rilasciato, la cauzione viene restituita, il passaporto è ancora trattenuto, le accuse non cadono.
    .
    D

  3. Signor D

    La cauzione era di un milione di dollari, ma c’era anche un deposito di garanzia di cinque.
    .
    D

  4. Signor D

    Ah, sì, la persona con cui la cameriera discuteva dei beneficî finanziarî della denuncia, persona che versava contanti sul di lei conto, è stata condannata per la detenzione di 180 kilogrammi di marijuana.
    .
    D

  5. amedeonaspighi

    andare contro gli americani non conviene. Un altro po e lo mandavano a Guantanamo. Viva la democrazia americana; Obama salvatore del mondo

  6. Signor D

    Amedeo, mi sembra un po’ rapido. Obama non ha alcun legame con il procuratore incaricato del caso. Per parte mia, sarei contento che con la stessa celerità venissero riconsiderate delle misure di restrizione della libertà in Italia.
    .
    D

  7. simone losi

    certo che se la cameriera ha mentito…chi lo ripaga dello sputtanamento?

  8. Signor D

    Seppure la cameriera avesse mentito è sempre la giustizia statunitense ad averle dato credito ed ad avere agito con poca ponderazione. Senza ricorrere alle speculazioni sul fatto che sarebbe molto probabilmente diventato il presidente della repubblica francese, DSK ha perso, per via di queste accuse, un lavoro per il quale era pagato più di 400.000 dollari l’anno. Il grafico del debito pubblico pubblicato l’altro giorno potrebbe evolvere significativamente. ;)
    .
    D

  9. maragines

    Simone, chi lo ripaga? L’Amministrazione Usa, lo zio Sam.
    Con denaro sonante.
    *
    SE, non solo e non tanto la cameriera ha mentito, ma se nel giudizio l’attuale accusato riesce a dimostrare che l’arresto ha avuto metodi e procedure illegali e che c’è stata una frettolosa precipitazione nel comminare l’arresto.
    *
    Al momento gli scenari che emergono rendono più che plausibile la montatura e la concertazione della faccenda per incastrarlo. Al tempo stesso, al momento, i tempi (prossima udienza 18 luglio) rendono ben difficile che Strauss-Kahn riesca a liberarsi delle sue pendenze per rientrare nell’agone politico.
    *
    Chi vivrà, vedrà.

  10. giovannim

    DSK è un grossissimo pirla che non ha mai fatto nulla per contenere la percezione molto negativa che esternamente, chiunque gli stesse vicino, poteva avere di lui.
    Le sue inclinazioni erano molto note, da anni, e non solo a servizi segreti francesi e Usa in primis.
    Verosimilmente i primi hanno tramato per incastrarlo e togliere di mezzo un avversario politico gauche.
    .
    Al netto dell’iniziale comprensibile solidarietà tra cameriere in Usa, da sconforto constatare che anche oltralpe sia pieno di “intelligentissime” donne di sinistra, “moderne” ed “emancipate” pronte ai più ottocenteschi deliri sessuofobici tipo quelli di cui ci ha deliziato la nostra talebana Zanardo.
    .
    Di più, a tutte costoro non sarà parso vero che la povera vittima, fosse non solo più scura di Obama, ma pure immigrata africana.
    Nel 2011, ancora a giocare, le amiche di Segolene, con il mito del “buon selvaggio”.
    Ed hanno la pretesa di aspirare a guidare delle nazioni.

  11. Concordo con Giovannim sulla prima parte del suo commento: SDK è un grossissimo pirla. Se risulterà una montatura, la cosa sarà ancora più evidente, perché comunque l’atto sessuale c’è stato e quindi il pirla in questione, che sapeva benissimo di essere nel mirino (aveva dato persino un’intervista in proposito), non è stato capace di controllarsi nemmeno un po’, nel suo delirio di onnipontenza tipico di questi maschi con eccesso di potere (e quindi, è ben chiaro che Giovannim non coglie affatto la differenza che c’è fra un talebano e la Zanardo perché non ha capito che certi comportamenti di maschi di potere fanno schifo comunque).

    Detto ciò, son ben contento che comunque vada non corriamo il rischio di vedere SDK presidente della Francia. Nessuno si deve augurare un presidente pirla, mi sembra….

  12. Quindi gli facciamo un bel processo alle intenzioni solo perché “non ha fatto nulla per contenere la percezione molto negativa che esternamente, chiunque gli stesse vicino, potesse avere di lui”.
    Ma che cazzo vuol dire? Poi metteremo in galera i brutti? Poi i calvi?
    Nemmeno Gad Lerner arriva a pensare tanto…

  13. Signor D

    Corrado, rimandato in sigle.
    Giovanni, fff… quanta pazienza!
    .
    D

  14. giovannim

    A Novembre, (parlando con Loredana Lipperini – altra che ti raccomando -che l’ospitava ai microfoni di Radio3) Zanardo definiva una Ruby di 17 anni 11 mesi e 25 giorni, come una BAMBINA (forse esiste ancora lo streaming).
    Effettivamente talebana non è il termine giusto.
    Patetica idiota è forse più aderente alla realtà.
    .
    Questo è quanto di meglio, chi aspira ad essere, da sinistra ad essere classe dirigente, ha prodotto per contrastare B.
    Non la P2, la delegittimazione delle istituzioni ed ogni sorta di mestamento nel torbido.
    Ma sterile penoso moralismo sessuofobico da regina Vittoria.
    .
    Ai ragione CORRADOTRUFFI.
    E’ un bene che SDK non diventi presidente.
    Ma vale soprattutto per Segolene e socie in Francia.
    E per le inconcludenti Camusso e le supponenenti simil-Serracchiani italiote.
    .
    Così PURTROPPO Sarkozy rivincerà e a noi prima o poi ci toccano Marina e Piersilvio.
    Però NOI (io e altri, tu non so) di sinistra tutti belli casti e probi, emancipati dalle pulsioni a leggere l’ultimo libro di Veltroni con l’abatjour alimentata dal fotovoltaico.
    .

  15. giovannim

    @ cucinatipica
    .
    non hai proprio capito.
    Gli atti con cui DSK s’è costruito la “fama”, sono biasimabili (per molti) ma difficilmente associabili al concetto di reato.
    E proprio perchè biasimabili/imbarazzanti/controproducenti aspetti della vita privata, potrebbero essere (e lo sono stati) usati non tanto contro di lui, ma a danno del paese che internazionalmente rappresenta.
    .
    Tra il lettone di Putin e l’Olgettina si parlò della potenziale ricattabilità di B., no?

  16. La faccenda di D. Strauss-Kahn è molto significativa. Negli USA danno credito ad una cameriera che poi si rivela una prostituta e cambia tutto lo sbrodolamento neofemminista delle moraliste d’accatto.
    In Italia, invece, le “escort” vengono ossequiate in prima pagina dai giornalisti/zerbini della sinistra. Poi passano in TV da Santoro. Vanno in TV da Gad Lerner. Compaiono, sempre ossequiate, in molti altri programmi radio-televisivi. Scrivono libri ed infine vengono ascoltate, in religiosa adorazione, da una schiera di magistrati appartenenti alla new-age della giustizia rossa italiana. Quella giustizia che vuole decidere per conto del popolo italiano chi può governare e chi no. Ma che bei giornalisti abbiamo in Italia. Ma che bei giudici. Ma quante belle “escort”. Ma che bel paese il nostro che cambia il linguaggio pur di non offendere le puttane chiamandole con il loro vero appellativo.

  17. marghe87

    Cesare Berrini, meno livore please.
    Il fatto che la cameriera fosse eventualmente anche una prostituta di per sé non cambia la situazione: nessuno per ora ha fatto cadere l’accusa di stupro. L’avvocato difensore per esempio sostiene di avere referti medici di lussazione alla spalla e ecchimosi vaginali, che potrebbero essere la prova di una colluttazione. Ovviamente ci sono altri particolari che complicano la situazione (le menzogne eccetera) quindi la posizione di DSK si alleggerisce notevolmente. Non nego la possibilità che sia innocente, cioè che il rapporto sia stato consensuale perchè lei ha offerto qualche servizio extra, diciamo. Però da come la metti tu sembra che l’essere puttane (se ti piace la crudezza verbale) tolga automaticamente ogni diritto alle donne – quasi che se una prostituta viene stuprata non avrà mai la credibilità sufficiente per denunciarlo e vincere la causa.

  18. @marghe87 il mio “livore” è diretto a tutta quella catena di mass media italiani che ci hanno massacrato i perpendicoli con le storie ben note delle “escort”. Le pare possibile che con tutti i problemi da risolvere per mandare avanti il nostro paese dobbiamo sorbirci i pettegolezzi di una prostituta che si vende, con il registratore acceso, per ricattare i gonzi che la “conoscono”?
    E ciò non accade, come era solito nel passato, sui giornali soltanto scandalistici.
    Ora ci ritroviamo queste persone osannate addirittura da Repubblica, Il Corriere, Santoro, comici, attori, magistrati ecc. ecc.
    Una prostituta si può benissimo difendere perché è anzitutto una persona con tutti i diritti. Però non riesco a sopportarla quando mi perseguita da giornali TV e radio oscurando e sostituendosi, con le sue vacue chiacchiere, al dibattito politico. Questo fa la sinistra in Italia. Continua ad intorbidare le acque con ciance di prostitute per evitare di parlare seriamente del nostro paese.
    E che dire di quelle donne che si prestano a questo sporco gioco e vanno in piazza a moraleggiare contro l’avversario politico della sinistra? Una opposizione da barzelletta che non sa fare altro che lamentarsi di non essere al governo e insultare chi non l’ha votata.
    Vogliamo mettere nel mirino del mio “livore” anche quei meschini che con l’aureola dell’intellettuale ripetono una nauseabonda litania contro il nostro presidente del consiglio. Tipi come Eco che vanno in Israele e dichiarano che Berlusconi è come Hitler?
    E che dire di Vattimo che si è arrapato per quei bei giovanottoni che sono andati in Val di Susa a massacrare quasi duecento poliziotti? Le ho dimostrato abbastanza livore o devo continuare?

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