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Che cosa c'è nella manovra di Tremonti

Che cosa c’è nella manovra di Tremonti

Una guida ai punti salienti e a quello che implicano per noialtri

29 giugno 2011

Giovedì il Consiglio dei Ministri analizzerà la manovra economica proposta in questi giorni da Giulio Tremonti. Il ministro dell’Economia ha in mente un’operazione da 47 miliardi di euro, limitata a 1,8 miliardi per quest’anno e a 5,5 miliardi per il 2012. Tutto il resto sarà affrontato tra il 2013 e il 2014, con l’obiettivo di raggiungere in un triennio un deficit vicino al pareggio. Il progetto è ambizioso e non piace a molti esponenti della maggioranza, specialmente della Lega Nord, che si sono confrontati già ieri sulla bozza proposta da Tremonti suggerendo modifiche e aggiustamenti. Il ministro non vuole più fare tagli “lineari” distribuiti indiscriminatamente, ma avviare a partire dal prossimo anno una profonda revisione della spesa, così da definire quanto potrà spendere ogni settore dello Stato. Ogni ministero avrà un proprio impegno di spesa, molto stretto, e Tremonti potrà intervenire direttamente su queste voci con il consenso del Consiglio dei Ministri.

Nella bozza della manovra c’è di tutto, dai tagli ai rifinanziamenti con propositi buoni e meno buoni. Alcune delle proposte sono probabilmente destinate a saltare o a essere sensibilmente modificate prima dell’approvazione del pacchetto, come del resto era già avvenuto in passato.

Sanità
Dal 2012 torna il ticket da 10 euro per i trattamenti di assistenza specialistica ambulatoriale per chi non è esente. Se vai al pronto soccorso per un codice bianco, dunque non per un trattamento di urgenza, ci sarà da pagare un ticket pari a 25 euro.

La manovra vuole anche dare nuovi strumenti e nuove risorse alle regioni per ottimizzare le spese sanitarie. L’Agenzia del farmaco stabilirà nuovi tetti per le spese farmaceutiche territoriali a partire dal 2013 e dall’anno seguente al processo parteciperanno anche le regioni, che avranno regole più rigide anche per l’acquisto di nuovi macchinari e per l’acquisto delle prestazioni sanitarie dagli enti privati.

Il finanziamento del servizio sanitario nazionale è stato aumentato di 486,5 milioni di euro per l’anno in corso per compensare la copertura del ticket.

Ordini
Il piano prevede di abolire gli ordini che portano «indebite restrizioni» per l’accesso a determinate professioni. Tremonti vuole abolire gli ordini dei medici, degli infermieri e dei commercialisti, mantenendo quelli degli architetti, degli ingegneri, degli avvocati, dei farmacisti e degli autotrasportatori. Era anche prevista l’abolizione dell’ordine dei giornalisti, ma sembra che ci sia stato un ripensamento nel vertice di maggioranza di ieri.

Scuola
Gli istituti di piccole dimensioni non avranno più un dirigente scolastico e si proseguirà nelle politiche di accorpamento già avviate da anni, sulla base di quanto aveva stabilito l’ex ministro dell’Istruzione Luigi Berlinguer. Si tratta di un processo sostanzialmente burocratico che interessa le scuole con meno di mille alunni, o la metà se gli istituti si trovano in comuni montani o piccole isole. La manovra conferma i tagli previsti a partire dal 2012 con la riduzione di 85mila posti da docente e di 45mila dipendenti del personale scolastico di supporto.

Strade
L’ANAS sarà divisa in due: una holding e una società per azioni. La Spa sarà controllata da un commissario governativo, mentre la Holding sarà istituita a partire dal primo gennaio del 2012 e nascerà da una costola di Anas Spa. Avrà il compito di costituire e avviare partecipazioni all’interno delle società che costruiscono infrastrutture all’estero e dovrà gestire le partecipazioni nelle società che ottengono in concessione la gestione delle autostrade. Azionista della Holding sarà il ministero dell’Economia. Ci sarà anche una Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali: gestirà le concessioni e stabilirà le tariffe.

La manovra revoca anche i soldi assegnati dal Cipe nel 2009 e non ancora spesi. Il Fondo per le infrastrutture aumenta di 930 milioni di euro nel 2012 e di un miliardo ogni anno dal 2013 al 2016. La gestione dei fondi sarà nuovamente accentrata e dipenderà maggiormente dal ministero dell’Economia.

Ferrovie
È previsto un aumento del canone che le società ferroviarie pagano per poter utilizzare le linee ad alta velocità sopra i 250 chilometri orari. Il provvedimento interessa solo Trenitalia, al momento l’unico operatore con i Frecciarossa. Il denaro ottenuto dall’aumento del canone sarà investito per finanziare i treni locali gestiti dal pubblico.

Dipendenti pubblici
Bloccato il turn over nella pubblica amministrazione ancora per un anno, tranne per polizia e pompieri. Gli stipendi restano fermi fino al 2014. Nel trienno 2013 – 2014 l’intervento sul pubblico impiego dovrebbe valere 1,5 miliardi di euro.

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16 Commenti

  1. frabarele

    così a occhio, non sembra malissimo.
    Da medico getto nello stagno un bel sasso: l’idea di abolire l’ordine dei medici non mi trova contrario, anzi.

  2. unespressoprego

    Sono tutte cose interessanti, ma sappiamo che questo governo non ha né il tempo né la forza di farle. Eppoi, bisogna vedere i dettagli. Qualche esempio:
    - Ordini professionali: Perché mantenere ordini dannosi e anacronistici come quelli dei farmacisti e autotrasportatori?
    - Abbassamento dell’Irpef e aumento dell’Iva: vuol dire sgravare leggermente chi oggi paga il 23%, ma spalmando l’aumento dell’Iva su tutti, inclusi quelli che l’Irpef non la pagano per niente. Senza dimenticare che l’aumento dell’Iva fa aumentare i prezzi, quindi contrarre il mercato, quindi penalizza le imprese, quindi non facilita l’occupazione.
    - Alzare la tassazione sulle rendite: c’è rendita e rendita, alzare la tassazione su tutte le rendite sarebbe iniquo. Se uno ha una piccola rendita azionaria, diciamo 5.000€ attraverso la banca, e magari fatta privandosi delle vacanze al mare, e magari ha un reddito di 20.000€/anno lordi, cosa lo vuoi tassare ancora? Diverso è se uno ha un reddito di 100.000€/anno e azioni per 50.000€.
    - Last but not least: non vedo misure per le imprese e per l’occupazione.
    Poi, insisto, è fumo negli occhi per far finta che il governo stia “lavorando per il Paese”.

  3. Ma fare una manovra tipo 7-8-12-13 sembrava troppo semplice?

  4. johngradycole

    @Mashiro: evidentemente, fare una manovra pressoché indolore ma solo fino alle prossime elezioni rende di più.

  5. tuttle

    Mah, qualcuno dovrebbe spiegarmi a cosa serve abrogare formalmente alcuni albi professionali per darsi un’aria da liberalizzatori e poi bloccare l’apertura di nuove parafarmacie, ripristinare la tariffa minima ed il numero chiuso in alcune facoltà, inserire una norma che prevede l’iscrizione nell’albo soltanto se si dichiara un certo reddito (per la serie, ho papy da cui eredito patrimonio e clientela, gli altri si arrangino), etc, etc.

  6. tuttle

    Alzare la tassazione sulle rendite senza che esse siano nominative, significa tassare nella stessa proporzione sia i piccoli risparmiatori che i grandi pescecani della finanza.

  7. @John dipende,se ci tagliano il rating e ci bocciano la riforma in Europa per le prossime elezioni Tremonti i comizi li fa con il vetro antiproiettile…

  8. gianmarco

    A me pare timiduccia: i tagli ai costi della politica, in rapporto al resto, paiono ridicoli.
    L’aumento dell’IVA si rifarebbe su tutti indistintamente, frenando (forse..ma non ci credo neanch’io che l’ho appena scritto) i consumi, mentre non comprendo i vantaggi dell’abbassamento dell’Irpef.
    Sulla tassazione delle rendite finanziarie il concetto di “rimane il progetto” mi è poco chiaro.
    Infine, che dire dell’idea di partire piano e poi fare il grosso della manovra (quale parte?) durante la prossima legislatura.
    Poi la domanda chiave: ma così facendo di quanto è previsto che calerebbe il debito pubblico?

  9. johngradycole

    @Mashiro: vero, ma è fin troppo evidente che la manovra sia essa stessa antiproiettile. Come ha detto Casini (argh), “Tremonti è un cacasotto”.

  10. lorenzo72

    Davvero non capisco queste remore sulla tassazione delle rendite finanziarie: a quanto so, la tassazione al 12.5% è la più bassa d’Europa; e se la confrontiamo con la più bassa delle aliquote IRPEF (cioè sugli altri redditi, quindi principalmente quelli da lavoro) che è il 23% ci rendiamo conto di come lo Stato bastoni i lavoratori a danno dei rentiers.
    è una misura semplicemente logica, anche alla luce dei principi costituzionali.

  11. janlu

    @lorenzo72 : esatto, la nostra tassazione sulle rendite è la più bassa d’europa e non di poco , in francia è al 27%, in germania al 30% e in inghilterra va in dichiarazione dei redditi (si arriva fino al 40% di tassazione)

  12. piti

    I limiti alle pensioni di reversibilità, cioè alle cd badanti-mogli, puzza di incostituzionalità lontano un miglio.

  13. tuttle

    La penso come Lorenzo, qualsiasi reddito dovrebbe concorrere ai fini Irpef. Magari per evitare furbizie si potrebbe tassare alla fonte gli interessi all’aliquota massima per poi applicare le detrazioni al momento della dichiarazione dei redditi. Cito la nominatività dei titoli, cioè la somma dei redditi da lavoro ai dividendi e agli interessi e la loro conseguente tassazione progressiva, perchè di fronte a questa proposta ci saranno i soliti che agiteranno lo spettro del piccolo risparmiatore che verrebbe tartassato da questa norma.

  14. franco1

    Chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere!

  15. 3 aliquote al posto di 5, ma se non specificano gli intervalli di reddito, come facciamo a capire se conviene o meno?
    O mi sfugge qualcosa?

  16. francescoform87

    Vabbè nn ci vuole niente a fare la manovra rinviando l’80% dei tagli al prossimo governo…è un gioca da ragazzi!!! Come previsot nn c’è più l’Iva, perchè prima buttano l’amo per vedere se abbocca qualcuno, poi vedono le polemiche e si rimangiano le scelte più impopolari. Sono favorevole alla liberalizzazione degli ordini, ma sono certo cvhe con questa manovra non cambierà nulla, almeno da questo punto di vista! Cordialmente
    http://ilpicchioparlante.wordpress.com/2011/07/01/tagli-per-tutti-tranne-per-945/

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