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125 anni di Wimbledon

Condensati in 30 fotografie da guardare durante i cambi

28 giugno 2011

Mentre sui campi in erba di Wimbledon si gioca il torneo di tennis più prestigioso del mondo, intorno proseguono gli eventi e le celebrazioni accessorie per il 125mo anniversario, con tanto di scenari immaginati su cosa potranno essere il torneo e il tennis nel 2036, quando si svolgerà per la 150ma volta. Più convenzionalmente, noi siamo andati a dare un’occhiata al passato fotografico di Wimbledon, e ai tennisti che ne sono stati protagonisti, facendo molti sacrifici, ma è per non distrarvi dalle partite.

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  • sire

    se intanto quando è acciaccato si riposasse invece di continuare a giocare prendendo il gh…

  • elpiapo

    se non vado errato nell’ elenco fotografico manca Boris Becker, che secondo me andrebbe citato non tanto per i tre tornei vinti, ma in quanto per essere il più giovane vincitore wimbledon all’ età di 17 anni
    record tra l’altro credo ancora imbattuto (almeno tra gli uomini)

  • http://www.potamocheri.eu/blog/ tedc

    La foto di Federer è del 2007 non del 2008, anno di vittoria. Federer non si è buttato piangendo alla sconfitta (ha pianto alla sconfitta del 2009 agli AUS) e tra l’altro la partita è finita che a Londra c’era pochissima luce, non tutto quel sole (in Italia erano le 22, quasi). Ovviamente non era neanche quella la divisa di Roger (che tra l’altro su 6 Wimbledon vinti, a 5 di questi si è buttato per terra dalla gioia. Solo nell’ultima finale vinta contro Roddick non lo ha fatto, perché, sue parole, la partita era stata talmente combattuta che non voleva mancare di rispetto all’avversario).

  • http://www.ilpost.it il Post

    Sì, era il 2007. Sistemato, grazie!

  • beppegi

    Becker, oltre che il più giovane, fu anche il primo vincitore non-testadiserie dell’era moderna, mi pare. Meritava una foto, sì. E ci sarebbero stati bene anche un Rod Laver (forse il più grande di sempre) e il barone von Cramm (tre volte finalista, poi escluso dal torneo nel ’39 dopo la condanna per omosessualità che i nazisti gli comminarono). Foto splendide, davvero, grazie (con un anno di ritardo)