Il Post

I migliori assolo di Clarence Clemons

È morto il leggendario sassofonista di Bruce Springsteen

19 giugno 2011

È morto Clarence Clemons, il leggendario sassofonista della E Street Band, la storica band di Bruce Springsteen, amatissimo dalla grande comunità dei fans di Springsteen. Aveva 69 anni ed era soprannominato The Big Man per via della sua corporatura. Era stato colpito da un infarto la settimana scorsa. Bruce Springsteen lo ha ricordato con questa nota pubblicata sul suo sito Internet.

Clarence ha avuto una vita meravigliosa. Portava dentro di sé un amore per le persone che faceva innamorare le persone di lui. Amava il sassofono, amava i nostri fan e dava tutto quello che aveva ogni volta che saliva sul palco. La sua perdita è incommensurabile. Siamo onorati e grati di averlo conosciuto e di avere avuto l’opportunità di stare a fianco a lui per quasi quarant’anni. Era il mio grande amico, era il mio socio: con Clarence al mio fianco, io e la band eravamo in grado di raccontare le nostre storie in modo molto più profondo rispetto a quanto potesse fare la nostra musica da sola. La sua vita, il suo ricordo e il suo amore resteranno vivi in quella storia e nella nostra band.

Di recente Clemons aveva avuto altri problemi di salute: era stato operato a entrambe le ginocchia nel 2009 e alla colonna vertebrale nel 2010, e aveva avuto una depressione post-intervento. Lo scorso maggio aveva suonato con Lady Gaga nell’ultima puntata di American Idol. Durante un’intervista nel 2009 aveva detto, del suo rapporto con Springsteen: «È la più forte passione che due persone possano condividere senza fare sesso. È amore».

Gli assoli di Clemons fanno parte di molte delle più celebri canzoni di Springsteen, da Born to run a Badlands e Jungleland (probabilmente quello più famoso, al minuto 4 e 18 del video qui sotto).

Born To Run

Jungleland

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  • ddelendati

    grande selezione dei video.
    Complimenti all’Huffington Post.

  • lucabazuca

    Ci ha lasciati un “grande uomo”.
    Una grande spalla.
    Un caso di arredamento musicale chic.
    Un personaggio storico e indimenticabile.
    Un guerriero del palco al servizio del capo.
    La retorica a camionate potrebbe andare avanti.
    In realtà resta la tristezza.
    Se è stato relativamente semplice sostituire un tastierista, con buona pace di Danny, penso che sarà difficilissimo sostituire un sax come quello. Però Bruce è abituato a smentirci.
    Di Clarence va ricordato il cuore generoso, la capacità di soffiare dentro a quello strumento come pochi altri. Ci ha soffiato dentro la vita e l’ha donata a noi che siamo stati ad ascoltarlo e a scolpire prima i solchi, poi leggere i dischi con il laser e infine a sentirne la versione in mp3. A noi che l’abbiamo visto millanta volte dal vivo, sempre più o meno vicino, noi che aspettavamo il momento in cui stava a lui cantare “meet me out in the street, beibe”… o soffiare nell’assolo di BTR. A noi che abbiamo portato i nostri figli a vederlo assieme al suo boss e che ieri in tutt’altre faccende affaccendati, abbiamo sentito la tristezza scendere nel nostro cuore e scoprire in effetti che come la neve non fa rumore.
    Ciao Big Man.
    Grazie anche ha Luca che ha dato risalto alla notizia. Non avevo dubbi.