Ci tocca anche Vittorio Sgarbi, il programma del critico d’arte e politico, è stato chiuso dopo una gestazione difficile (almeno a sentire lui) e una prima, unica serata dagli ascolti molto insoddisfacenti. Ha fatto un inglorioso 8,3% di share per due milioni di spettatori, circa la metà dei risultati ottenuti solitamente da Rai Uno nella fascia oraria della prima serata, peggio di qualsiasi altro canale Rai o Mediaset.
Vittorio Sgarbi ha monopolizzato la puntata, a tema paternità, con un lunghissimo monologo (che doveva, secondo scaletta, durare solo 22 minuti), lasciando ben poco spazio agli ospiti: il vescovo di Noto, don Antonio Staglianò, Morgan, e Carlo Sgarbi, suo figlio. Ogni argomento della scaletta, mai completata, che veniva toccato, veniva subito riportato alle vicende politiche e giudiziarie del presentatore, o alla sua visione personale su ogni argomento.
foto: Cosima Scavolini/Lapresse




Caspita, come mi dispiace, è sempre così simpatico Sgarbi.
Ventisette secondi prima di bloccare il video.
Ho battuto il mio record personale, da molti anni fermo a diciotto secondi.
(All’idea di 22 minuti di monologo mi è venuto un brivido, quando ho poi capito che ha sforato di molto quel limite sono giunto ai conati)
Mi sa che in RAI avevano programmato 22 minuti di monologo proprio per toglierselo dalle palle..
Attendo con impazienza il coro di «ma Sgarbi è molto bravo nel suo mestiere e sa un sacco di cose ed è un uomo di cultura», una di quelle fole simil-Giulianoferrara che ogni tanto si dicono per giustificare tutti proprio tutti.
Nel frattempo, rido sotto i baffi che ho tagliato stamattina.
quanto abbiamo buttato in termini di canone co’ sta stronzata?
ma perchèèè ballarò è sempre lì e non c’è un programma di destra che gli faccia da contraltare? perché ballarò fa ascolti, sgarbi no. sic et simpliciter.
Sgarbi è un cane, io godo. Punto.
Lo sto vedendo (anzi sentendo) sul sito Rai.
E’ chiaro che il sopravvalutatissimo personaggio non ha idea di come si fa televisione.
Alla pari di JohnGradyCole,godo.Profondamente.
Cacchio … ha vinto mia moglie!
Ieri sera, dopo i 2 minuti di trasmissione visti insieme io ho stimato al massimo 3 puntate prima della chiusura forzata, mentre lei ha sentenziato: “Ma quale tre puntate … questa schifezza non arriva a mercoledi prossimo!”
capra capra capra
l’estratto che visto su repubblica non era male
Perché farsi beffe del destino che giustamente sta avvolgendo quest’uomo in un lenzuolo di vergogna e di silenzio? Perché guardare qualcosa che sì sa già essere un abominio (ex nihilo, nihil, del resto)?
Lasciamo questo truffatore alla sua onta, ringraziamo l’attuale Ministro dei Beni e delle Attività Culturali di avere finalmente cassato la pratica che lo voleva promosso a capo della Soprintendenza del Polo Museale Veneziano, aspettando che Umberto Allemandi smetta di fagli imbrattare porzioni del suo eccellente giornale.
D
“capre” e “Sgarbi” è una ripetizione.
Vedo che Vittorio ha voluto con se, la spalla di quando faceva Sgarbi Quotidiani
@MERLOC’É Io sono a conoscenza delle cifre che riportava il fatto quotidiano, la Rai ha speso per realizzare il programma attorno agli 1,4 – 1,5 milioni di euro a puntata per quella che doveva essere una serie di 5 puntate, più un milione come compenso al conduttore. Fonti http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/12/rai-sgarbi-recita-la-parte-del-censurato-e-al-fatto-dice-mi-state-sui-coglioni/110768/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/18/sgarbi-debutta-in-rai-e-si-fa-lautodifesa-in-diretta-io-non-sono-un-mafioso/112160/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/19/sgarbi-i-costi-sono-quelli-della-culturae-racconta-i-festeggiamenti-con-berlusconi/112288/