Durante la puntata di martedì sera di ballarò il ministro della Difesa Ignazio La Russa si è distratto per alcuni momenti dal dibattito, richiamato all’attenzione dal conduttore Giovanni Floris. Il fatto è che La Russa stava chiedendo aiuto a un collaboratore seduto alle sue spalle, soprattutto a proposito del’identità di Aleksandr Lukashenko, dittatoriale presidente della Bielorussia, e in amichevoli rapporti col governo italiano e col presidente Berlusconi. Pierferdinando Casini lo aveva citato poco prima nel dibattito appunto per criticare le disdicevoli amicizie del PresdelCons.
— TV
Lukashenko chi è?
La nuova spettacolare dimostrazione di incompetenza del ministro La Russa a Ballarò
4 maggio 2011
13 Commenti
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oh, però, pronto il ragazzino, se lo guadagna il suo contratto a progetto.
Pessimismo e fastidio.
uffa, già prima il mio orgoglio di appartenenza a questo paese vacillava, per fortuna abbiamo il sole, il mare e la pizza.
Hehe, che statista, però il suggeritore dietro mi sta simpatico, se la ride proprio.
La Russa è l’esempio perfetto di un governo (e dei suoi omologhi predecessori) di incompetenti: la dimostrazione pratica del perché siamo immersi nel guano.
P.S. È in ottima compagnia di sostenitori prezzolati che offrono dimostrazioni di incompetenza professionale, e usano mezzucci per evitare il confronto.
diciamo che la prestazione di La Russa e del collega leghista di cui non ricordo il nome era imbarazzante per loro — e un po’ anche per gli spettatori. pressapochismo, arroganza, ignoranza crassa e cinismo spicciolo.
Ignorazio La Russa. In 22 secondi la migliore sintesi della situazione in cui stiamo.
Beh, mi pare una cosa già ben espressa nel nuovo libro del Direttorissimo “Un grande Paese”.
Io vorrei che un ministro della Repubblica fosse più competente di me e che fosse in grado di prendere decisioni con cognizione di causa.
Ci faremmo opearare da un chirurgo che, durante un intervento, chiede all’infermiere dov’è l’appendice? O guidare da un tassista che, saliti in macchina, ci chiede come si ingrana la prima?
Questo fra l’altro diffonde l’idea che tutti possiamo permetterci il lusso di essere ignoranti.
Fra un mese si voterà su quattro referendum e nessuno sa niente sull’argomento. Vorrei in TV un fisico (non un politico) che mi spiega come funziona una centrale, i rischi, le alternative, magari (volesse il cielo) usando dei numeri (dati empirici non statistiche) sui costi, sull’efficienza.
Invece tutti hanno le idee chiare (SI o NO) solo sulla base di chiacchere, magari fatte da gente come La Russa o la Santanchè che ne sanno forse meno di me, con l’aggravante di esserne incoscienti e di trovarsi in una posizione di responsabilità.
In questo modo si commette il doppio errore di sopravvalutare noi stessi (reputandoci in grado di capire le conseguenze di una decisione, presa in realtà con la “pancia”) e svalutare la professionalità di chi invece su questi argomenti ci ha messo la testa per tutta la vita.
Ci sono esempi a bizzeffe, basta guardare i risultati di una legge sul wi-fi nei luoghi pubblici pensata da chi non sa neanche come si accende un pc.
Perché non danno il ministero direttamente al suggeritore?
Grasso che cola se non lo ha scambiato per un nuovo acquisto del Milan!
http://piccole.rispostesenzadomanda.com/photo/1280/5186192950/1/tumblr_lknzhv2RYx1qz6z2w
ma pure per sentito dire, santo dio… pure per i posti che frequenti, insomma, no? vabbè, lasciam perdere…
Grazie d’esistere!