L’onorevole Giorgio Merlo è intervenuto sulle polemiche a proposito del manifesto pubblicitario di Ikea che raffigura una coppia di omosessuali, contestato dal sottosegretario Giovanardi.
«Giovanardi ha ragione. Senza se e senza ma. E il messaggio pubblicitario dell’Ikea va denunciato. Almeno per chi crede nel valore costituzionale della famiglia»
(l’onorevole Giorgio Merlo è del Partito Democratico)




@ ROBCAR
Non è vero. La Corte Costituzionale ha stabilito che la Costituzione NON proibisce il matrimonio gay, ma la scelta di introdurlo spetta al legislatore e non alla Corte.
Davvero senza parole.
La dimostrazione che la mamma degli “imbxxxlli” è sempre in cinta, indipendentemente dal colore politico.
E nonostante questo, udite udite, trattasi sempre di dichiarazioni paragonabili a bocciuoli di rosa, in confronto all’incredibile caccia alle streghe evocata dal blog Pontifex:
Pontifex dà ragione a Giovanardi e lancia la crociata anti-gay.
Ikea ha anticipato i tempi. Arriveremo anche al matrimonio omosessuale ovviamente, ci si può opporre quanto si vuole, ma non si può fermare il progresso all’infinito, anche le coppie omosessuali avranno diritto di uguaglianza un giorno.
E quando quel giorno i nostri posteri sorrideranno per le nostre polemichine, faremo anche un’altra brutta figura, la peggiore: che sarà stata la pubblicità di azienda privata a innescare nella società la possibilità di un mondo più rispettoso, non i nostri governanti, distratti a difendere tutti i bunga bunga sessuali ma l’amore… beh… quello tocca a noi difenderlo.
se il deputato merlo ed il sottosegretario giovanardi ritengano che bisogna denunciare i manifesti dell’Ikea (non ho capito bene se in senso metaforico o con querela penale, se ritengono che ci siano i presupposti di reato) lo facciano pure, se hanno il coraggio di farlo. Vedremo come si difenderà la multinazionale.
questi imbecilli che si nominano l’un l’altro in una infinita e ripetitiva alternanza dovrebbero tutelare quello che i cittadini decidono di fare e decidere quello che i cittadini devono fare.
dovrebbero tutelare il bene individuale e non imporre il bene universale. ma si tratta di imbecilli, che ma ci si può aspettare?