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Report e le cave

L'inchiesta di ieri sera sulle cave che vengono sfruttate oltre i limiti posti dalla legge o diventano discariche

4 aprile 2011

L’inchiesta di Report di ieri era dedicata alle irregolarità che ruotano attorno allo sfruttamento delle cave. La maggior parte delle regioni non ha realizzato un piano per le estrazioni nel territorio, gli scavi sono in buona parte abusivi, le licenze all’estrazione dovrebbero essere temporanee ma le imprese operano da anni senza interruzioni, e gran parte delle norme di estrazione e trasporto dei materiali sono violate causando danni all’ambiente e alla salute delle persone. Si va da quelle in Piemonte, dove si scava nonostante il ricambio delle acque della falda, a quelle di Caserta considerate ad alto rischio. Da Brescia, dove molte cave sono diventate discariche, a Varese dove una cava abusiva, chiusa nel 1985, è stata riaperta e sono stati autorizzati scavi per circa un milione e mezzo di metri cubi. Poi ci sono le cave di Carrara, dove gli scavi e il transito di centinaia di camion hanno reso irrespirabile l’aria in città.

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8 Commenti

  1. apuane

    Il problema delle cave di Carrara, non sono solamente le polveri, ma la distruzione di una catena montuosa unica al mondo. Le Apuane vengono demolite a ritmo impressionante, ma non per estrarre blocchi pregiati per opere d’arte, bensì per ricavare scaglie di marmo utilizzate per produrre carbonato di calcio.

  2. Bel servizio. Peccato la grande indulgenza nei confronti dei Errani e della Regione Emilia-Romagna. Sulle cave ofiolitiche ad esempio la regione detiene record negativi e un normativa a dir poco lacunosa. Qui un link sull’argomento: http://www.caveallamiantonograzie.info/

  3. marcolino

    Vogliamo parlare della figura di m**** fatta dal Prof. De Luca (Università di Torino)?

    http://geologia.campusnet.unito.it/do/docenti.pl/Show?_id=ddeluca

    Questo dovrebbe essere cacciato a calci in culo dalla Gelmini altro che i precari!!!!!
    Un professore universitario che fa consulenze per un privato certificando ciò che il privato stesso vuol sentirsi dire.

    Roba da repubblica delle banane. E la deontologia dov’è finita?

  4. marcolino

    Vogliamo parlare della figura di m**** fatta dal Prof. De Luca (Università di Torino)?

    http://geologia.campusnet.unito.it/do/docenti.pl/Show?_id=ddeluca

    Questo dovrebbe essere cacciato a calci nel sedere dalla Gelmini altro che i precari!!!!!
    Un professore universitario che fa consulenze per un privato certificando ciò che il privato stesso vuol sentirsi dire.

    Roba da repubblica delle banane. E la deontologia dov’è finita?

  5. in poco più di un’ora evidenziano che:
    - politica regionale e nazionale che tutela interessi ‘diversi’ dal bene dei cittadini (salute pubblica, qualità della vita);
    - c’è possibilità e convenienza di fare le cose fatte bene (per i cittadini) ma solo a livello locale, appena si sale in provincia e regione iniziano gli ostacoli;
    - conflitto di interessi radicato e diffuso.

    è il bel posto di corrotti e corruttori che da sempre è l’italia

  6. makkox

    ho lavorato 5 anni in una cava d’inerti dell’alto casertano. nel servizio hanno sfiorato la punta dell’iceberg. appena appena.
    però bene, Report. bravi, al solito.

  7. marcogallicani

    so di essere ripetitivo, ma su Altreconomia avevamo parlato di questa cosa un sacco di tempo fa. La redazione di Report è abbonata e pesca volentieri dal materiale della rivista. E’ decisamente un valore aggiunto per il mensile (magari potrebbe citarlo più spesso, ma vabbè..)

    Luca Martinelli ci ha pure fatto un libro appena uscito. Lo trovate qui (http://www.altreconomia.it/site/ec_articolo_dettaglio.php?intId=133) e cura un blog dedicato al tema (http://www.altreconomia.it/site//fr_raggruppamento_detail.php?intId=11)

  8. franco1

    A me ha colpito il caso di quella signora sindaco espulsa dalla lega per aver espresso parere contrario a quello regionale!
    in primis vuole dire che anche da quelle parti ci sono forme di vita intelligenti, secondariamente (per modo di dire) è stato illuminante sul modo di gestire i territori da parte di chi se ne dichiara paladino.

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