Oggi sia Repubblica che Corriere raccontano quanto accaduto venerdì durante Forum, la storica trasmissione Mediaset in cui un giudice risolve controversie condominiali e familiari. Benché i fatti siano selezionati tra le richieste inviate alla redazione della trasmissione, i protagonisti delle vicende sono spesso e volentieri dei figuranti: attori che recitano un copione. Venerdì scorso una delle figuranti ha interpretato il ruolo di una donna aquilana che vantava i successi del governo nella ricostruzione post-terremoto, e la cosa ha comprensibilmente fatto incavolare parecchie persone. Così Giuseppe Caporale su Repubblica.
Mediaset manda in onda una finta terremotata pagata 300 euro. Pagata per leggere un copione scritto dagli autori del programma Forum, condotto da Rita Dalla Chiesa su Canale 5. “L’Aquila è ricostruita”; “Ci sono case con giardini e garage”; “La vita è ricominciata”; chi si lamenta “lo fa per mangiare e dormire gratis”. Per questo “ringraziamo il presidente…” . “Il governo… “, precisa la conduttrice.
Marina Villa, 50 anni, nella trasmissione di venerdì si dichiara “terremotata aquilana e commerciante di abiti da sposa” in separazione dal marito Gualtiero. Ed è lì in tv con il coniuge a discutere della separazione davanti al giudice del tribunale televisivo. Ma è tutto finto: lei non è dell’Aquila, non è commerciante, il vero marito è a casa a Popoli, il paesino abruzzese nel quale la coppia vive: si chiama Antonio Di Prata e con lei gestisce un’agenzia funebre.
(continua a leggere sul sito di Repubblica)




Intanto io osservo che in una trasmissione rivolta a una fascia bassa e inconsapevole i media di proprietà del PdC usano un metodo subdolo e subliminale per far risaltare l’opera del governo, sebbene del tutto lontana dalla verità fattuale. Però un volonteroso carnefice di B dice non trattarsi di regime, alla luce del lascito greco alla civiltà occidentale. Però Aristotele non guardava Forum.
Allora, ragazzi, dimostratemi che si tratta di un regime (autoritario). Datemi una definizione di regime, possibilmente condivisa dagli studiosi del campo, e mostrate come l’Italia vi appartenga.
Già che ci siamo: a sky tg24 è stato dichiarato che berlusconi è imputato al processo mediatrade.
Che storia….
Hanno rimosso il video da youtube, ecco un link funzionante:
http://www.youtube.com/watch?v=hl68fW9944k
http://freedomhouse.org/images/File/fop/2010/OverviewEssayFOTP2010.pdf
tobuto, leggiti, del pdf qui sopra la pagina 11, per esempio.
La definizione di regime, tzè…
Tobuto, non per dimostrare nulla a nessuno – sono sicuro che non devo spiegarmi a qualcuno di intellettualmente onesto – pero prendiamo da wikipedia alcune caratteristiche dei regimi autoritari:
1-Mancanza di responsabilità(vedi anche porcellum)
2-Mentalità caratteristiche
(A differenza dei totalitarismi, gli autoritarismi non posseggono ideologie in senso pieno, in quanto il loro campo d’azione è in genere molto più limitato e legato alla convenienza e alla contingenza. Generalmente il regime autoritario enuncia principi meramente retorici (…))
3-Assenza di mobilitazione politica
4-Leader che esercita il potere
Il potere è interamente concentrato nelle mani di pochi o addirittura in quelle di una sola persona.
5-Potere esercitato entro limiti formalmente mal definiti, anche se prevedibili(o chaiamle se vuoi critiche continue alla magistratura e inutilità del parlamento).
@piti: il tentativo di Berlusconi di interferire con i media c’è ed è grave. Questo da solo fa dell’Italia un regime autoritario?
@bill:
1- Il governo è responsabile di fronte al parlamento. Non solo formalmente, visto che qualche mese fa tutti lo davano per caduto.
3- Certo, in Italia c’è pochissima mobilitazione politica, come no. E le manifestazioni oceaniche per la dignità della donna, tipo, sono tali solo quando conviene.
4- L’importante è crederci.
5- Io questi limiti mal definiti non li vedo, abbiamo una costituzione bella specifica e mi pare che gli organi competenti non abbiano trovato violazioni.
Possedere la quasi totalità dell’informazione in Italia lo chiami “tentativo di influenzare”. Abbi pazienza, ma non serve a nulla che io continui a leggere.
Non capisco come ci possa essere ancora qualcuno convinto che le pantomime di azzimati cacciatori di gettoni presenza davanti ai giudici in TV siano vere. Forum è in perfetta linea con il resto: tutta la realtà parallela che si informa con Striscia la notizia, fa inchiesta con le Iene, si scompiscia dalle risate con Zelig e con la Gialappa’s, pratica tecniche di onanismo manuale con i Grandi Fratelli di ogni età e ti minaccia con il Gabibbo sarebbe da spegnere, una volta per tutte.
@bill: è freedomhouse che usa questa espressione, non io.
@plus: giusto, molto democratico.
tobuto, il tentativo, peraltro a buon punto data per le note ragioni proprietarie, di Berlusconi di interferire con i media tu lo riconosci. Vedi che se lasci perdere Aristotele, puoi capire cosa significhi potenziale? E che in parte è oltre la potenzialità essendo già atto espresso? E di cosa vuoi parlare quando vedi una roba come quella della finta terremotata? Cerca di arrampicarti meno sugli specchi, ne guadagnerà la tua comprensione del reale. E che Aristotele riposi in pace. Amen.
Mah a guardare bene siamo in una specie di oligarchia, dove la classe dirigente si ricambia grazie alla “morte per vecchiaia” o grazie alla magistratura.
B. ha raggiunto il suo scopo, la gente lo appoggia o gli è contraria senza che vi sia più un mero giudizio di merito su quello che fa. Sono 15 anni che le spara grosse, misura il gradimento con i sondaggi e poi fa quello che la gente gli passa.
I suoi media servono ovviamente a “preparare” la gente per le sue trovate. In questo modo tiene in pugno il 30% della popolazione che con la legge elettorale che ha fatto lui tanto gli basta per governare.
Non è che non ci siano voci contrarie, non è che non si voti: semplicemente è stata “preparata” gente che alla bisogna si schiera acriticamente con B. e tanto gli basta.
Sfortunatamente la sua megalomania gli sta impedendo di trovare un suo degno sostituto, si può sperare che dopo la sua messa in pensione la destra italiana si avvicini di più a quella europea.
@tobuto, se la parola regime ti fa paura chiamala come ti pare, ma in italia il governo di berlusconi fa un po’ quello che gli pare (vedi i vari lodi & co.) ed è in continua lotta contro lavoratori e ceto medio-basso… Sempre e comunque dalla parte dei potenti, forte anche delle televisioni e dell’enorme fetta di informazione che si è ritagliato il magnate italiano finanziato dalla mafia.
Dal dopoguerra a oggi nessuno ha governato quanto berlusconi, nessuno e’ diventato ricco quanto lui, mai l’italia e’ stata cosi’ povera e ridicolizzata internazionalmente.
Il suo governo si basa un controllo rigoroso dei principali media, ove una grande maggioranza di questi sono pagati appositamente per ridicolizzare gli avversari politici, esaltare il nulla governativo e nascondere la sempre piu’ debordante cacca.
Come e’ possibile che tutti ma dico tutti i sostenitori di berlusconi siano direttamente o indirettamente sul suo libro paga? E’ democrazia o regime?
@piti: allora intanto non siamo in un regime in atto, e fin qui siamo d’accordo. Poi se vuoi puoi sostenere che ci sia un tentativo da parte di berlusconi di instaurare un regime, ma dovresti dimostrare che ci sia la sua volontà in tal senso (cosa che comunque non mi sorprenderebbe). Fino a tale dimostrazione mi attendo al reale. Infine, seppure berlusca volesse instaurare il regime, bisogna vedere se dispone del potere per farlo, cosa di cui dubito.
@akiro: berlusconi fa quello che gli pare?? Ragazzi, qualche mese fa lo stavano tutti dando per morto, ora fa quello che gli pare. Mah.
@gab1: dunque 12 milioni di italiani circa sono sul suo libro paga. Però.