Boris è la sit com italiana di cui si è conclusa l’anno scorso, su Fox, la terza stagione (e dal 2009 viene trasmessa su Cielo, il canale sul digitale terrestre di Sky): con un meritato successo di critica e di pubblico. Ma tra poco potremo vedere Boris anche al cinema: così come la serie televisiva parla di una troupe che gira una serie televisiva, il film parlerà della stessa troupe che gira un film. È uscito oggi il trailer, che sarà nelle sale dall’1 aprile di quest’anno.
Se non avete idea di cosa sia Boris, ne scrive Serialmente:
Boris è un pesce rosso, mascotte della serie e forza ispiratrice del maestro René Ferretti, regista di riconosciuto talento che, rassegnatosi alla filosofia del compromesso, si guadagna la pagnotta facendo fiction per la tv. Attraverso il suo sguardo costernato e quello terrorizzato di Alessandro, stagista schiavo non retribuito (che farà il salto di qualità quando passerà ad essere retribuito molto poco), ci immergiamo in un mondo oscuro di protezioni e raccomandazioni, popolato da attrici cagne e attori megalomani, sceneggiatori nullafacenti, delegati ladri e paraculi, tecnici malpagati (i famosi straordinari d’aprile per i quali nessuno vedrà mai un centesimo), ma anche assistenti, operatori e lo stesso regista abili e preparatissimi che per disposizioni della rete la fanno “a cazzo di cane”, perché se viene meglio della pubblicità poi la gente cambia canale. E la satira non si riduce a questo, perché negli imbarazzanti ma verosimili episodi de Gli occhi del cuore si riflette tutta un’italietta ignorante e burina, che ride per un comico perché dice le parolacce (Nando Martellone, che riempie i teatri col tormentone “bucio de culo”), rompe i coglioni se una serie non si schiera contro l’aborto e decreta il successo delle peggiori porcherie (accanto a Gli occhi fanno bella mostra di se altri rinomati prodotti della rete, come “Caprera” e “Libeccio“).














daidaidai!!!
GENIO! ARTISTA!
Ai uont tu biliv.
E intanto sigla di Elio anche per il film. Madò, c’ho l’hype addosso.
il trailer mi piace ma ci sarà qualche rischio a passare da 20 minuti di durata delle puntate a un film??
la terza serie l’ho trovata più fiacca delle altre due (tolti primi due e ultimi due episodi), speriamo bene!
C’è il rischio che io svenga, ad esempio.
fantastico, sono contentissimo. Però: possibile mai che in italia se una cosa funziona si debba per forza rifilarla ad libitum allo spettatore? siamo davvero così pigri? se un libro va bene, via di film, se il film va bene, via di serie tv (romanzo criminale docet).
Comunque, nel dubbio: “Duccio, apri tutto!”
Non siamo pigri, “siamo un paese di musichette…”
@jackzz non buttiamoci giù: il film dalla serie, etc. li fanno pure in America (22 stagioni dei Simpson!). Secondo me Boris non ha ancora “saltato lo squalo”.
magari sarò un pò troppo italiano…ma vi vedo verdi!
non vedo l’ora!! adoro questa serie e mi dispiace si sia fermata qui. ma come direbbe lo sceneggiatore pentito, mai andare oltre la terza stagione
“..perchè Platinette, capito..ci assolve da tutti i ns mali..sono cattolico si, ma sono giovane e vitale perchè mi divertono le minchiate del sabato sera..è la locura, Renè..è la cazzo di Locura!”
in effetti il mio commento è molto italiano: più di un film avrei visto bene un adattamento teatrale per la regia di tino tini.
Ps: scopro ora che a sanremo morandi si rivolgeva continuamente ad un certo “duccio” in regia.. considerato l’effetto smarmellato delle luci sul palco.. fate un po’ voi..
dai, dai, dai
Con la prima serie mi sono sbellicato, la seconda già un po’ meno, l’idea di una terza… bah!, il film non andrei a vederlo.