Stasera c’è l’Infedele, su La7, e la redazione aveva deciso di invitare a partecipare alla trasmissione Patrizia D’Addario. Poi è intervenuta Telecom, editore della rete, e ha chiesto all’Infedele di revocare l’invito. Lerner ha obbedito e poi ha scritto questo post sul suo blog, per dare notizia di quanto accaduto e scusarsi con Patrizia D’Addario.
Il vicepresidente esecutivo di Telecom Italia Media, Giovanni Stella, mi ha comunicato una disposizione di revoca dell’invito di Patrizia D’Addario alla puntata dell’Infedele di stasera; con la motivazione che la sua presenza non si giustificherebbe sul piano giornalistico. Esprimendogli il mio dissenso, ho ottemperato alla richiesta aziendale. Ciò naturalmente non impedirà all’Infedele, nell’ultima parte della serata, di occuparsi come previsto dell’inchiesta per concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile a carico del presidente Berlusconi.
A Patrizia D’Addario inoltro le mie scuse per il trattamento di cui è incolpevole oggetto.




La motivazione è che “la sua presenza non si giustificherebbe sul piano giornalistico”
Ho letto bene? Adesso ricontrollo
Sì, ho letto bene.
Aspetta, fammi ricontrollare. Magari uno alle volte…
No, ho letto bene.
Per favore, ditemi che avete sbagliato a trascrivere il testo. Che avete premuto tasti a caso. Insomma, inventatevi qualcosa! (Devo fare tutto io?)
buffo buffo paese il nostro
La D’Addario è ancora in circolazione?? Ah, il potere dei media!
Un ulteriore motivo per non avere mai più nulla a che fare con Telecom, e tutti i suoi derivati.
Scusate. Potrei sapere, per inciso, a cosa serve invitare una cialtrona come la D’Addario ad una trasmissione di politica? Io mi sarei anche abbondantemente rotto i coglioni di tutto questo.
Grazie.
Ma non è la seconda volta che dai piani alti di Telecom si impicciano dell’Infedele? Pure Lerner però…