Gino Selva, che qui al Post già conosciamo perché autore di un’infografica con la mappa degli abusi sessuali nella Chiesa, ha fatto un’infografica che colloca sul territorio nazionale le sessantatré persone detenute che nel corso del 2010 si sono suicidate all’interno delle carceri italiane, ormai affollate ben oltre quanto consente la Costituzione italiana e quanto dovrebbe consentire la nostra coscienza. L’elenco completo è qui.
Un anno fa il consiglio dei ministri aveva varato un “piano carceri” che prometteva, tra le altre cose, la costruzione di 45 nuovi padiglioni entro la fine del 2010. Alla fine dell’anno, invece, le carceri italiane ospitavano 69mila persone, a fronte di una capienza regolamentare di 44mila.
(l’immagine si ingrandisce con un clic)





al momento non si ingrandisce con un clic, ma si legge lo stesso ;-)
se poi correggete il link a http://3.bp.blogspot.com/_DTM6YNIc9sc/TSK6nF3aQxI/AAAAAAAABGk/PqSMQHurS3Q/s1600/avanti%2Bil%2Bprossimo.jpg
è meglio…
Hai ragione, grazie.
Dite a Selva che può togliere dalla lista il killer della balestra, Ramon Berloso, in quanto si suicida, ma per altri motivi che il sovraffollamento o le scarse condizioni igienico sanitarie…
Era in isolamento e guardato a vista, ha approfittato del cambio della guardia per impiccarsi con un lenzuolo. E’ morto dopo alcuni giorni di ricovero in terapia intensiva.
Siamo sicuri che tutte si sono suicidate per il sovraffollamento (che comunque rimane scandaloso)?
non è solo questione di “sovraffollamento”: mancano gli psicologi, manca il reinserimento nel mondo del lavoro, ci sono leggi fin troppo repressive come la Fini-Giovanardi; la Bossi-Fini e la exCirielli; manca l’interazione con la famiglia per gli sposati/fidanzati (le celle per coppiette, x dire), mancano le pene alternative ecc. ecc.
Se è per questo c’è anche gente che non si è suicidata in carcere, come Thomas Goeller, che si è tolto la vita sparandosi in un bosco (e non impiccandosi come si legge nell’infografica). Non vedo che c’entri il sovraffollamento.
Ho segnalato questa cosa (e non solo questa, la lista ha molti errori) a Metilparaben ma non ha mai corretto.
Il sovraffollamento è una causa, non la sola causa.
Se poi scrivevate “impiccagione” con una “g” e “asfissia” con due “s”, non guastava… Non per altro, perché in casi some questi mi viene sempre il timore che se la cura riservata all’ortografia è rappresentativa di quella dedicata alla ricerca, stiamo freschi.
Scusate la pignoleria e buon lavoro!