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  • Lunedì 20 dicembre 2010

L’OSCE denuncia i risultati delle elezioni in Bielorussia

Le procedure di conteggio in metà dei collegi sono state giudicate "bad or very bad"

Riot policemen stand guard around the government building during an opposition rally in Minsk early on December 20, 2010. Belarus police arrested hundreds of protestors as they used force to break up a mass demonstration against the expected re-election of President Alexander Lukashenko in disputed polls on Sunday. AFP PHOTO/ VIKTOR DRACHEV (Photo credit should read VIKTOR DRACHEV/AFP/Getty Images)
Riot policemen stand guard around the government building during an opposition rally in Minsk early on December 20, 2010. Belarus police arrested hundreds of protestors as they used force to break up a mass demonstration against the expected re-election of President Alexander Lukashenko in disputed polls on Sunday. AFP PHOTO/ VIKTOR DRACHEV (Photo credit should read VIKTOR DRACHEV/AFP/Getty Images)

Gli osservatori internazionali dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione Europea hanno annunciato di avere verificato gravi irregolarità nello svolgimento delle elezioni in Bielorussia, i cui risultati ufficiali hanno portato ieri notte a grandi proteste in piazza a Minsk e a centinaia di arresti e repressioni violente.

In metà dei collegi del paese il conteggio – che ha dato al presidente Lukashenko, al suo quarto mandato, l’80% dei voti – è stato giudicato “bad or very bad”. L’OSCE ha anche criticato l’attacco della polizia contro i manifestanti. L’ambasciata americana e il ministro degli Esteri tedesco hanno denunciato le repressioni di ieri sera come inaccettabili.

La notte di proteste a Minsk (foto e video)
Cosa succede in Bielorussia