Il Wall Street Journal ieri sera aveva lo scoop giusto: Apple ha da poco messo a disposizione online i dischi più famosi dei Beatles. Da qualche minuto su iTunes possono essere acquistati diciassette album, compresa The Beatles Box Set, la raccolta di tutti gli album registrati in studio Past Masters compresi.
L’evento non è solamente storico per gli appassionati dei Beatles, ma anche per Apple stessa che da anni cercava di portare le canzoni del gruppo britannico su iTunes. Per ottenere il via libera dalla EMI, la casa discografica che detiene i diritti dei Beatles, ci sono voluti anni anche a causa delle numerose iniziative legali avviate dalla società di Steve Jobs e dalla Apple Corps, l’etichetta discografica dei Beatles.
La prima causa risale al 1978 e fu avviata da Apple Corps per violazione del proprio marchio da parte di Apple Computer. Con un accordo da 80mila dollari il contenzioso fu risolto nel 1981, con Apple Computer che si impegnava anche a non occuparsi di musica attraverso le proprie attività commerciali. Nel 1991 le due società si scontrarono nuovamente, perché Apple Computer aveva introdotto sul mercato un computer in grado di riprodurre suoni. Un accordo da 26,5 milioni di dollari risolse ancora una volta il contenzioso. La causa legale più corposa arrivò nel 2003, in seguito all’introduzione sui mercato da parte di Apple Computer di iTunes e degli iPod. Si andò a processo e le due società raggiunsero un nuovo accordo nel febbraio del 2007 per una reciproca convivenza.
Su iTunes sono disponibili da oggi i 13 album rimasterizzati, le due compilation Past Masters e le collezioni Red e Blue per l’acquisto in tutti i paesi in cui è attivo lo store di Apple. La raccolta Beatles Box Set comprende anche il film del concerto dal vivo al Washington Coliseum del 1964, il primo concerto dei Beatles negli Stati Uniti.
«Siamo davvero entusiasti di portare la musica de Beatles su iTunes. È fantastico ricevere per le canzoni originali che abbiamo pubblicato su vinile lo stesso amore anche nel mondo digitale» spiega Paul McCartney nel comunicato stampa congiunto che hanno rilasciato Apple Corps, EMI e Apple. Steve Jobs, che inseguiva la possibilità di avere i Beatles da tempo, è chiaramente soddisfatto: «Amiamo i Bealtes e siamo onorati ed entusiasti di accoglierli su iTunes. È stata una strada lunga e tortuosa [nell'originale "long and winding road" come il titolo della ballata dei Beatles del 1970, ndr] per arrivare a questo punto. Grazie ai Beatles e alla EMI, stiamo ora realizzando un sogno che avevamo da quando abbiamo lanciato iTunes quasi dieci anni fa».




L’”ecchissenefrega” posso mettercelo io?
1,29 euro per ogni canzone, 12,99 per album di oltre 40 anni fa? Tutto questo casino per i Beatles?!? ma chissenefrega ce lo metto anche io..
Mi aggiungo anch’io…come se ci fosse ancora qualcuno che aspettava Apple per avere i Beatles su Ipod….ahahahha
La Apple Records pubblica sul negozio di Apple. Ugh. Potrei risentire Magical Mistery Tour, visto che è dalla terza media che Emilio non me lo ha ridato.
Che povertà il mercato discografico…
E gli ultra-quarantacinquenni sono prede molto ambite, perché spendono.
è ancora un evento un disco dei Pooh…
Più che “revolution”, involution…
Curiosa la scelta di vendere The Beatles Box Set ad un prezzo superiore alla copia fisica. E curioso che sia stato definito come memorabile l’avvento delle versioni digitali dei fab four, che sono in verità in circolazione in altissima qualità già da una decina d’anni.
voi intanto continuate a comprare Rihanna che la vita vi sorride
giacominho, il punto non è se ascolti i Metallica, Rihanna o Sufjan Stevens, ma che sia un avvenimento la pubblicazione on line di dischi vecchi di decenni…
Dischi stravenduti, straconsciuti e nemmeno in nuove edizioni.