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Chi è Giuliano Pisapia

Il candidato a sindaco di Milano ha 61 anni, una ricca lista di esperienze e posizioni molto garantiste sulla giustizia

Avvocato penalista, ha difeso la famiglia di Carlo Giuliani e il leader curdo Abdullah Öcalan

15 novembre 2010

Giuliano Pisapia ha 61 anni – è nato il 20 maggio 1949 a Milano – ed è figlio di Gian Domenico Pisapia, uno dei più celebri avvocati penalisti italiani, autore del nuovo codice di procedura penale italiano in vigore dal 1989. Pisapia riceve una forte educazione cattolica, frequenta il liceo classico Berchet (dove tra gli insegnanti ha don Giussani, un incontro che definisce “particolarmente formativo”) ed entra nel Movimento Studentesco. Non segue subito la strada del padre («non ne capivo l’utilità sociale e politica») e si iscrive a medicina dove, mentre di notte fa il barelliere volontario alla Croce Rossa, si tiene in pari con gli esami per i primi due anni.

Non chiede il rinvio per il servizio militare («desideravo l’autonomia e fare il soldato mi sembrava il modo per ottenerla senza arrivare a una rottura traumatica con la mia famiglia») e viene inviato in fanteria con gli assaltatori. Finito il servizio militare lascia gli studi e inizia subito a lavorare, «proseguendo l’impegno politico di base». Fa l’operaio in una fabbrica chimica, l’educatore nel carcere minorile Beccaria, l’impiegato di banca. Spinto dalle lotte operaie e studentesche va a Torino, dove si iscrive a Scienze politiche con indirizzo sociologico.

E si interessa al diritto penale, di cui inizia a vedere «l’attualità della materia, il ruolo della difesa per il sostegno di determinati valori e di alcune persone». Si laurea anche in legge ma, per tenere le distanze con il padre (che non condivide le sue scelte politiche “estremiste”), fa pratica da civilista e non da penalista. Il padre lo convince «che è stupido fare il civilista solo per rimarcare la mia autonomia da lui» e gli propone di lavorare con lui a patto che entrambi rispettino a vicenda le convinzioni dell’altro senza danneggiare l’immagine dello studio.

Pisapia lavora ad alcuni importanti processi a cavallo della fine Millennio: difensore di Arnaldo Forlani nei processi di “Tangentopoli”, parte civile nel processo SME, difende Ovidio Bompressi nel processo Calabresi, è parte civile nel cosiddetto “toghe sporche” (imputati Previti, i giudici Squillante e Metta), difende la famiglia di Carlo Giuliani dopo i fatti del G8 di Genova, difende, come parte civile, la figlia di Davide Cesare, detto Dax, il ragazzo ucciso nel 2003 da un neonazista poi condannato a 16 anni e 4 mesi di reclusione e, a livello internazionale, difende il leader curdo Abdullah Öcalan (oggi molti giornali lo danno come avocato “di Piazza Fontana”, confondendolo forse col padre).

Nel 1995 Gian Domenico Pisapia muore, e suo figlio rifiuta una candidatura alle regionali per seguire lo studio. Nel 1996 però si candida come indipendente nelle liste di Rifondazione, viene eletto, ed è nominato presidente della commissione giustizia. Si dimette alla caduta del governo Prodi e nel ’99 va come volontario in un campo profughi al confine con l’Albania. Nel 2001 viene rieletto alla Camera e lavora a due progetti che non vedranno mai la luce, il programma giustizia per il centrosinistra in vista delle elezioni del 2006 e la riforma del codice penale (il suo ultimo libro, In attesa di giustizia, dialogo sulle riforme possibili, racconta proprio dell’esperienza alla commissione giustizia): si dice più volte favorevole alla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, e prende altre posizioni non allineate al fronte più giustizialista a sinistra. Conclude la sua seconda legislatura e decide di non ricandidarsi («la politica non deve diventare una professione e, poi, si può fare anche fuori dal Parlamento»).

Nel luglio scorso, in una serata al Teatro Litta, Pisapia annuncia ufficialmente la propria candidatura alle primarie per il centrosinistra a Milano, appoggiato da Sinistra, Ecologia e Libertà. Se dovesse venire eletto sindaco, ha già dichiarato che lascerebbe la professione. Oltre all’ultimo ibro, Pisapia è coautore di San Vittore: voci dal carcere e sul carcere, di Usage de stupéfiants: politiques européennes, di Il Diritto e il Rovescio: i rapporti tra politica e magistratura e di Giustizia penale: esiste l’approdo?.

Fonti: Wikipedia, La Stampa, Corriere della Sera, l’EspressoAdnkronos, Pisapia x Milano

- Filippo Facci, “Un volgare garantista”

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  • iviz

    Evviva, ci voleva un po’ di gioventù, un’onda di freschezza e di rinnovamento. Ma la cosa più triste, è che sono i cittadini a non volere gente nuova e più giovane !!!!

  • finleison

    Fu il padre Gian Domenico a presiedere la commissione che redasse il codice di procedura penale nel 1989. Giuliano ha partecipato alle modifiche del 2006 al codice penale.

  • barbarap

    Mi sembra che il commento di iviz esemplifichi la vuotezza delle posizioni giovanilistiche e della solfa del ricambio generazionale. Di fronte a questo curriculum, tutto quello che sa dire è che Pisapia è troppo vecchio.
    @Iviz: essere più giovane in che maniera avrebbe migliorato il profilo di Pisapia?

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  • jamesnach

    Pisapia ha avuto una vita piena ed interessante, ed è sicuramente una persona degna di stima.

    Sinceramente però mi dispiace per l’atteggiamento che i suoi sostenitori hanno tenuto nei confronti di Boeri (e che lui non ha di certo scoraggiato, anzi..), additandolo a mostro venduto al capitale per il suo ruolo nell’Expo e per un progetto nel quale ha lavorato anche (era solo uno dei committenti) per Ligresti.

    Pisapia ha difeso Forlani, Ocalan (qualche migliaio di morti sulla coscienza), e alla lista manncano pure Scientology e la sua collaborazione con Nicolò Ghedini, per cui direi che anche lui a trascorsi un po’ imbarazzanti non è che sia messo malissimo.

    Però – chissà perchè – lui è un puro mentre Boeri è una sottospecie di delinquente… vorrei che qualcuno me lo spiegasse…

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  • http://redstripe2010.blogspot.com/ Red Stripe 2010

    la differenza tra Piasapia e Boeri è che Pisapia ci ha creduto fin dall’inizio mentre Boeri ha partecipato alle primarie solo perché è stato tirato per la giacca….

  • verb61

    vedo che i sostenitori di boeri non se ne fanno proprio una ragione.
    Io come tutti i votanti alle precedenti primarie sono stato letteralmente seppellito da materiale propagandistico via lettera, mail e sms del comitato di sostegno a boeri.
    Nessuno degli altri candidati ha avuto questa possibilità.
    Le votazioni hanno dato la maggioranza a pisapia.
    Ognuno di quelli che hanno preferito a boeri un altro candidato ci hanno potuto pensare bene, hanno avuto tutto il materiale per studiare il candidato e alla fine hanno scelto.
    Adesso per favore basta piangere. Tra l’altro lo stesso boeri è venuto di persona a congratularsi con giuliano e i sui sostenitori a notte fonda, e tutti i presenti hanno apprezzato il bel gesto e la disponibilità a lavorare insieme.
    Mi sembra che il vostro atteggiamento non renda a boeri stesso un gran servizio.

  • Luca Sofri

    @finielson non capiamo se la tua sia una correzione: ci pare sia quello che è scritto nel testo.

  • jamesnach

    Caro verb61,

    è da ben prima di oggi che i sostenitori di Pisapia non rendono un gran servizio al loro candidato…

    da due mesi a questa parte Boeri è stato sommerso dalle peggiori accuse, però andava bene così

    ho chiesto per quali motivi Pisapia sarebbe da preferire a Boeri e i motivi sono stati:

    1- si è candidato prima (!)
    2- perchè Boeri ha avuto più mezzi per fare campagna elettorale

    E io ingenuo che si valutassero anche i programmi…

    Qui nessuno piange, ma mi fa alquanto incazzare che questa campagna elettorale non si sia giocata sul confronto tra le idee e i programmi dei diversi candidati quanto piuttosto sulle loro patenti di presunta purezza ed estraneità al PD (il che fa proprio ridere, visto che alla fine Pisapia sarà il canidato del PD)…

  • http://redstripe2010.blogspot.com/ Red Stripe 2010

    appunto i programmi, quello di Boeri ha una settimana di vita mentre quello di Pisapia 3 mesi, Boeri è arrivato troppo in ritardo….

  • jamesnach

    @ Red Stripe

    Boeri ha presentato il suo programma il 7 settembre, fai tu..

    Come se la cosa importasse tra l’altro, quello che più conta è quello che c’è scritto nel programma, non se è stato presentato una settimana prima o una dopo…

  • http://redstripe2010.blogspot.com/ Red Stripe 2010

    forse sono io orbo però sul sito di Boeri non ho trovato una proposta che prenda in considerazione il rilancio delle scuole civiche, tipo quella serale chiusa dalla brichetto con gli studenti sul tetto a protestare, mentre Pisapia scrive:

    - Rilancio delle Scuole Civiche, sulla base dell’analisi dei bisogni e con il coinvolgimento del mondo dell’impresa. – Estensione degli orari di apertura di tutte le scuole e delle biblioteche comunali pomeriggio e sera, il sabato e la domenica, per favorire in particolare gli studenti lavoratori e promuovere nuovi luoghi di aggregazione (a Milano non solo movida).

  • jamesnach

    @ Red Stripe

    Punto 1 del programma di Boeri: “Apriamo la Scuola”

    Sub-punto 3:
    (http://www.stefanoboeri.it/le-5-giornate-di-stefano-boeri/mi-forma/scuola-e-territorio/)

    “3. Riapriremo e rilanceremo le scuole civiche paritarie, diurne e serali, rinnovando gli indirizzi e introducendo nuovi percorsi formativi.”

  • http://redstripe2010.blogspot.com/ Red Stripe 2010

    scusa ma la data di quel post è 4 novembre, io ho scritto a Pisapia facendo notare la questione della serale mesi fa e lui mi ha risposto approvando il suggerimento.
    Ps poi farsi bagnare il naso da Pisapia anche sul sito internet, quello di Boeri è un catanaio.

  • http://www.mazzetta.splinder.com mazzetta

    a me pare che più che dare la colpa a Bersani, il Pd milanese si dovrebbe guardare allo specchio

    la direzione (majorino & co) è supergiovane, ma evidentemente ha sbagliato qualcosa, sia la scelta del candidato o la campagna, quindi è inutile menarla con vecchi e giovani, un giovane politico scadente è inutile come un vecchio scadente, con l’aggravante che muore dopo

    speriamo che adesso abbassino le arie e giochino per la squadra, guai se il PD non si spende alla morte

  • iviz

    @barbarap: Pisapia fa politica, a fasi alterne, da 14 anni; non mi interessa l’età anagrafica, ma l’età politica, l’essere stato partecipe, sia la governo che all’opposizione, di una stagione politica, a mio parere, disastrosa. Il nostro paese ha bisogno di energie e forze fresche, nuove, che rompano gli schemi e guardino al mondo che cambia ad una velocità impressionante. E ripeto, la mia amarezza più grande è che sia stata la gente, con le primarie, a scegliere di non rinnovare.

  • http://www.mazzetta.splinder.com mazzetta

    @iviz
    se è per questo Renzi fa politica anche da più tempo, come la mettiamo?

  • ziwa

    quanti veleni a sinistra. le primarie così non vanno bene. troppi post offensivi. è una rivincita dei rifondaroli? aspettiamo a festeggiare quando vincerà le elezioni. e vendola mi pare abbia qualche problemuccio al paese suo. vedi sanità

  • corrini

    appoggiato da Sinistra ecologia e Libertà E Federazione della sinistra!

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