Il Post
RSS Registrati Login
— Mondo

Le foto di 134 tonnellate di marijuana in fiamme

Le autorità messicane hanno festeggiato bruciando il più grosso carico di droga mai sequestrato nella storia del paese

La situazione a Tijuana è migliorata negli ultimi mesi, più arresti e meno sparatorie

22 ottobre 2010

Qualche giorno fa le autorità messicane hanno sequestrato la più grande partita di marijuana nella storia del paese, 134 tonnellate. Ieri il carico è stato bruciato sotto gli occhi delle forze armate di polizia e davanti agli obiettivi dei fotografi, per festeggiare la recente “fragile tranquillità” — così scrive il New York Times — di Tijuana, una delle città in cui la guerra alla droga si è sempre fatta sentire molto.

Negli ultimi tempi le sparatorie in strada alla luce del giorno sono diventate rare, non si trovano più corpi sfigurati dagli acidi e le forze dell’ordine sembrano ottenere più risultati rispetto agli anni scorsi, tra arresti importanti e, appunto, sequestri di carichi droga.

«I cittadini di Tijuana dovrebbero essere orgogliosi delle autorità e delle forze armate», ha detto il generale Alfondo Duarte Múgica, il comandante regionale dell’esercito, spingendo il pulsante che ha innescato l’incendio.

Il New York Times scrive che le 134 tonnellate sarebbero state l’equivalente di qualche centinaia di milioni di spinelli, e che la colonna di fumo era visibile da diverse miglia.

1 2 Pagina successiva »
TAG: , , , , , ,

19 Commenti

  1. darkdoom

    A saperlo prima :)
    Non è che i venti soffiano da questa parte?

  2. Lele

    Come si dice «crimini contro l’umanità» in spagnolo?

  3. lorreca

    Regalarla a ricercatori di tutto il mondo per scopi clinici no?

  4. broono

    I metereologi hanno per caso detto tra quanto è previsto il passaggio della colonna di fumo sull’europa?

  5. piston

    @Iorreca: no,perché non se ne conosce la composizione chimica.Spesso per “aumentare la massa” aggiungono pesticidi,acido di batteria e altre sostanze altamente tossiche.
    Se vogliamo veramente condurre studi clinici su tali droghe, le quantità da ottenere sono modeste e devono essere di origine controllata.Servono poi un mare di certificazioni ecc. ecc..L’indirizzo della tua idea è lodevole,ma di certo non è la migliore via praticabile per la ricerca.

  6. terzogiro

    regalarla a me per scopi ludici no?

  7. Diego Belloni

    E ti credo che hanno festeggiato. Avranno “festeggiato” tutti, volenti o nolenti, nel raggio di dieci chilometri.

  8. lorreca

    @piston
    Le analisi sono molto facili da effettuare, e ovviamente andrebbero effettuate. C’è da dire che i procedimenti di per così dire taglio vengono fatti in seguito (in quel caso negli States dove Lei era diretta). L’erba che parte dal Messico (come la cocaina che parte dalla Colombia per arrivare in Calabria) è in linea di massima non trattata. Sulle questioni burocratiche hai effettivamente ragione, ma ci sono alcuni paesi al mondo in cui il procedimento di certificazione è più semplice.
    La sostanza è che mi piange il cuore a vedere queste foto e cerco ad ogni costo di immaginare per Loro una destinazione diversa che non siano le fiamme :D

  9. umanesimo

    andrebbe redistribuita ad una molitudine di bisognosi

  10. piston

    @Iorreca: parlare di “Loro” sai che induce a pensar male di te? Sia ben chiaro: odio ogni tipo di droga,dalla più leggera (caffeina) alla più assuefacente e distruttiva (eroina).Sono solo modi diversi per alterare un equilibrio elettrochimico che é sacro (non in senso religioso ovviamente) e sta bene così come è.

  11. Immagino che i militari col mitra poi si siano messi a cantare “No woman no cry”!

    http://www.youtube.com/watch?v=tzkG6Xu6lUE

    Ecco un’altra canzone a tema, dei beatles:
    http://www.youtube.com/watch?v=5mcymZqfpKo

    Questa invece è dei Vines:
    http://www.youtube.com/watch?v=jd_2TP58ZQ0

    La musica è meglio della droga!

  12. giovannim

    Il figlio di uno degli abituali frequentatori del blog del Post chiede al padre:
    Papà, ma i drogati sono fatti come noi?

    Padre:
    No! Di più, di più…

    saluti
    ;o))))))

  13. kerosene

    a leggere i vostri commenti mi sembra , occhio e croce, che un poco di vento messicano sia soffiato in direzione del “ilpost.it” :)

Lascia un Commento