Il resoconto è leggero e non sempre credibile (un incontro per caso “sulla pista”?), ma la notizia che il sindaco di Milano e il presidente della Lombardia avrebbero utilizzato l’aereo privato di uno dei maggiori imprenditori e costruttori che operano a Milano, Salvatore Ligresti, vale una riflessione.
La sintesi, sottratti tutti i dettagli da verificare, è questa: una delegazione di responsabili dell’organizzazione dell’Expo milanese era a Parigi per presentare il progetto all’Ufficio Internazionale delle Esposizioni. Dovevano ripartire su un aereo non meglio precisato (di linea? noleggiato?), ma uno sciopero ha impedito che partisse. A quel punto Ligresti avrebbe offerto a Moratti e Formigoni un “passaggio” sul suo aereo privato e i due avrebbero accettato.
Adesso, senza ombra di dubbio quello di Ligresti è un “favore” fatto al sindaco e al governatore, ai massimi responsabili di scelte che in passato hanno riguardato intensamente gli affari di Ligresti e li riguarderanno in futuro. Moratti e Formigoni, se non lo sono mai stati in passato, sono oggi in debito di un favore. È una condizione in cui un amministratore pubblico dovrebbe fare di tutto per non trovarsi. È un pensiero da cui ogni amministratore pubblico dovrebbe essere attraversato prima di accettare un favore del genere, soprattutto se in gioco c’è solo la puntualità di una conferenza stampa: non una questione di vita o di morte. E a cui dovrebbe seguire un “no, ma grazie”, riconoscente ma privo di esitazioni.
Questo in un paese normale. Questo per noi del Post. Ma l’Italia non è un paese normale, e noi del Post possiamo sbagliare o essere poco realisti ed elastici, qualche volta. Quindi raccogliamo volentieri pareri diversi: capire come ci si debba comportare in casi come questo crea un buon repertorio di quel che è giusto e quel che è sbagliato per chi voglia far diventare l’Italia un paese normale.




@Luigimuzii
Io non “pretendo di non dover più accettare di vedere tutti sorridenti al bar quando qualcuno racconta di aver fottuto l’assicurazione con il bravo amico carrozziere…” Dico che sarebbe un pochino più normale, forse, avere gli attributi per parlare delle due cose: la TESTA che puzza (MA CHE POSSO MANDARE A CASA QUANDO VOTO!!!!) e il resto del pesce, dove non è facile raccogliere applausi come per l’ennesimo sputoalpotere. Al “bar” ti mandano tutti cordialmente a quel paese per poter continuare a urlare quanto è biscaro berluscaformigoniecc. e farsi gli affari loro.
IL presidente della regione LOMBARDIA, il sindaco di MILANO,il Palazzinaro, non ci sono commenti ma ognuno di tragga le sue conclusioni.
E’ il segno dei tempi.