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— rassegna

Miss Italia, è normale?

Per Aldo Grasso no, e il problema è l'Italia

14 settembre 2010

Aldo Grasso sintetizza oggi nella sua rubrica sul Corriere un pensiero nella testa di tutti e nella palese logica delle cose: Miss Italia non ha senso, e meno che mai ne ha la sua trasmissione in tv.

Solo alcune domande. Di questi tempi, ma anche no, ha ancora senso consacrare tre prime serate al concorso di Miss Italia, che, dal punto di vista spettacolare, è di una noia senza fine? È giusto che il Servizio pubblico dedichi così tanto spazio a un concorso di bellezza, insomma offra una vetrina così prestigiosa per un business tutto privato? Non è preoccupante che la manifestazione di quest’anno sia stata caratterizzata da un pettegolezzo sulla presunta identità sessuale di una concorrente? Cosa significa questa frase che tal Mariotto, membro della giuria, ha rivolto ad Alessia Mancini, additata come presunta trans: «C’è sempre il rovescio della medaglia e ora sei al centro dell’attenzione, cogli l’opportunità»? Trans-rovescio della medaglia?

(continua a leggere sul sito del Corriere della Sera)

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2 Commenti

  1. thecaulfield

    Andrebbe eliminato il concorso? Certamente sì, insieme a San Remo, Domenica in, Lo Zecchino d’Oro ecc ecc. Cambierebbe qualcosa? No. Mariotto, disinvolto, ha ragione a dire che Mancini farebbe bene a sfruttare la pubblicità. C’è gente che ha fatto carriera per cose peggiori di una diceria (e non serviva Stracquadanio per legalizzarlo ) Condivido per una volta la chiusa di Grasso. Il problema non è miss Italia, ma l’Italia.

  2. mrmontag

    Che poi pensavo, ma che senso ha andare a Miss Italia per una ragazza? Un tempo era una vetrina, l’unica, delle poche, per provare a entrare nel mondo dello spettacolo, ma adesso con tutti i reality che ci sono, che senso ha Miss Italia? Ti vedono cinque minuti col sorriso finto e ti sbattono a casa. Mah.

    http://www.maryblogging.com

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