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— Italia

Il simbolo della Lega nelle scuole di Adro

Nel complesso "Gianfranco Miglio" della cittadina bresciana si fanno prove di Balilla

11 settembre 2010

Adro, in provincia di Brescia, e le sue scuole avevano fatto notizia ad aprile di quest’anno quando alcuni bambini figli di genitori stranieri erano stati esclusi dalla mensa scolastica per non aver pagato le rette che i loro genitori avevano dichiarato di non potersi permettere o di avere pagato in ritardo. Ne erano seguite polemiche e una forte adesione alla scelta dell’esclusione dei bambini da parte di molti dei genitori in regola con i pagamenti.

Adesso stanno girando in rete alcuni video relativi al nuovo polo scolastico di Adro intitolato all’”ideologo” della Lega Nord Gianfranco Miglio (morto nel 2001), che evidenziano un’inclinazione all’indottrinamento subliminale dei bambini tipica di regimi autoritari e che potrebbero far temere che i passi successivi siano le divise verdi e i canti della Lega in classe, senza esagerare. Tutta la scuola è infatti disseminata di simboli della Lega -- il cosiddetto “Sole delle alpi” -- sui banchi, sulle vetrate, sui posacenere, sugli zerbini, sulle decorazioni, sulle comunicazioni di più vario genere. E se è vero che si tratta di un disegno quasi infantile diffuso in una scuola, è impossibile non fare una riflessione sul modello di educazione delle nuove generazioni che la Lega sta costruendo del Nord, che si avvicina ai culti della personalità cinesi o coreani (altri esempi non sono mancati in passato). La questione è stata posta su Facebook da un giovane che ha visitato la scuola e sta venendo molto raccolta in rete.

È opportuno che in un edificio scolastico pubblico vengano posti i simboli di un partito politico? E’ mai capitato a qualcuno di voi di entrare in una scuola e vedere dipinti sui banchi piccoli simboli di UDC, PDL, PD, IDV, sinistra o destra extraparlamentare? Falci e martelli, svastiche? Sono curioso: se visitaste un edificio scolastico i cui zerbini, i posacenere sui cestini dell’immondizia, ed ogni banco riportassero inciso in modo indelebile il simbolo della Lega Nord, quale sarebbe la vostra reazione?

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26 Commenti

  1. lucagras

    Adro gati!

  2. piti

    L’importante è che noi restiamo corretti, qualunque cosa accada.

    Noi, si lavora per il futuro. Vogliamo un bel paragrafo tutto per noi, nei libri di storia, nel capitolo dei gran signori purtroppo vittime del destino tanto cinico e dei rivali tanto bari.

  3. zagor

    In realtà tutte le scuole d’Italia sono piene di simboli per indottrinare i bambini (e che non dovrebbero esserci): i crocifissi. La lega fa comunque schifo, se fossi uno studente li distruggerei.

  4. vark

    Io li odio i leghisti dell’Illinois.

  5. tizianaf

    le scuole italiane sono attualmente marchiate dal crocefisso che non è simbolo italiano nè rappresenta le credenze di tutti. Lasciare aperta una porta, come nel caso della Chiesa cattolica, è uno spiraglio per chiunque voglia introdurre simboli e insegnamenti extracurriculari http://www.nessundio.net/tiziana2010.htm

  6. Dora Barzaghi

    Vado in una scuola pubblica, nelle mie aule, cambiate più volte anche durante lo stesso anno a causa di turni scolastici dovuti alla mancanza di strutture dove ospitare gli studenti, oltre all’usuale crocifisso vi sono cornici di madonne, santi, contornate spesso da svastiche e frasi che inneggiano al ditorno di un duce, e più volte mi sono chiesta se per altro chi scrive Dux mea Lux, o ci vorebbe zio Benito, è davvero a conoscenza di chi sia e di cosa abbia fatto, o sia semplicemente il risultato di questa società sempre più disinformata.

  7. reta

    il sindaco ha venduto il vecchio edificio scolastico è un buon affare? certo per chi l’ha trasformato in appartamenti. se la scuola è privata i cittadini paghino anche i professori e i bidelli. e chi non se li può permettere, a casa. come hanno fatto con i bambini che non pagavano la mensa

  8. franco1

    Il problema più grosso è che tutto questo lo abbiamo pagato noi, visto che questa “cosa” peraltro gestita (o presieduta non ricordo bene) dalla moglie di Bossi, ha ricevuto svariati finanziamenti governativi sempre a titolo “ristrutturazione, adeguamenti normativi, e simili alla faccia della costituzione che dice che le scuole private non devono rappresentare un onere per lo stato.

  9. Net Flier

    @zagor & tizianaf
    nessuno obbliga i vs figli a battezzarsi o a seguire l’ora di religione: il fatto che a voi dia “fastidio” che altre persone libere possano farlo, non credo che debba implicare che noi dobbiamo sentirci obbligati a rispondere a voi che vi lagnate o fate considerazioni completamente fuori luogo, cercando ci creare un’inutile ed alquanto palese polemica gratuita.

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