Ieri è ufficialmente cominciata la nuova edizione di X Factor, un programma che si candida di nuovo — complice la manifesta inferiorità di quasi tutti i suoi avversari — a essere uno dei migliori prodotti d’intrattenimento televisivi in circolazione. Il merito è dovuto principalmente a due aspetti: la scelta della giuria, in grado di colpire un target vastissimo (Elio, va da sé, è il colpo di genio: come lo fu Morgan) e la musica, che se non riesce ad allontanarsi dal pop più prevedibilmente melodico e da arrangiamenti piuttosto pigri, alla fine è fatta di interpreti spesso dignitosi e soprattutto canzoni di ottima qualità.
Così, i cantanti sono aiutati da un repertorio di cover imparagonabile alle scelte originali di un Sanremo qualunque, e il programma offre agli ascoltatori buone canzoni che spesso non conoscono. La controindicazione, che al Post abbiamo voluto sfidare, è che quando poi ci si trova a sentire gli originali per la prima volta li si scopra straordinariamente più belli e irraggiungibili. Ma la storia di quelle canzoni è un accessorio del successo del programma che vale la pena di non disperdere: così da questa settimana, a mo’ di compilation, il Post elenca quegli originali e apre il dibattito su quali siano i migliori e chi sia stato all’altezza.
Ieri, prima puntata della gara, si è andati da pezzi dimenticati della grande canzone italiana (Una ragione in più della Vanoni) a successi recenti di cui non ne possiamo più (Paparazzi di Lady Gaga, che altro), passando per canzoni di gruppi internazionali che potrebbero esserci sfuggite durante lo scorso decennio. Eccoli tutti, noi abbiamo già un debole.
Pierangelo Bertoli, Eppure soffia
Gossip, Heavy Cross
Ornella Vanoni, Una ragione in più
Galt MacDermot per il musical Hair, Aquarius





per me, che non ne capisco molto, it’s my life sfigurava tantissimo rispetto all’originale.
Un inchino allo straordinario Elio-rgan. Un genio, e basta.
A me è piaciuto molto il rifacimento di “Se telefonando” e penso che il personaggio, se gestito bene, possa dare molto. Mi è piaciuta anche la versione della canzone di Nilla Pizzi, ma paradossalmente sono d’accordo con l’esclusione della concorrente. Lo so, volete parlare delle canzoni, ma 2 parole sulla Tatangelo completamente fuori sincrono in mezzo a tre Nordici, bisogna dirle, eh sì che ci prova, poverina, ma la Maionchi quando vuole boicottare una persona ci riesce benissimo, vedi l’anno scorso con la Mori. W XFactor, ma rimpiango Morgan e la Ventura.
S.ara
Certo che per rimpiangere la Ventura ce ne vuole!
Comunicazione di servizio: sulla pagina 3 il link “pagina successiva” punta di nuovo alla pagina 3
precisazione: rimpiango i teatrini e le dinamiche misteriosamente perfette tra Morgan e la Ventura (e la Maionchi).
Diretùr, dì la verità: che il dibattito su XFactor non decollasse, non te l’aspettavi.
S.ara
io, ad esempio, non conoscevo la canzone di Mia Martini “Notturno” che è bellissima!