Gad Lerner, in una critica alla velinizzazione della letteratura italiana oggi in prima pagina su Repubblica, riferisce queste parole di Bruno Vespa durante la premiazione del Campiello:
«Assegniamo ora il Premio Campiello opera prima a Silvia Avallone, autrice del romanzo Acciaio, e prego la regia di inquadrare il suo strepitoso decolletè»




Il maggiordomo non é migliore del suo padrone.
Non capisco se uno che dice una cosa del genere in una situazione del genere lo faccia perchè convinto di rimettere la donna al posto che le spetta (di corpo da ammirare) o se crede di attribuirle delle doti ulteriori al saper scrivere.
In ogni caso, una pena.
Ebbeh sì, un direttore generale che si rispetti dovrebbe sentire il dovere di scusarsi pubblicamente e a nome dell’azienda, con la Avallone. Già che c’è potrebbe approfittarne per cazziare (sempre pubblicamente) il babbeo, avvisando che i contratti possono sempre essere risolti.
Pretori del lavori permettendo….naturalmente :-)
Non meno imbarazzanti le domande a Carofiglio ed il tentativo di riprodurre a Venezia l’atmosfera di Porta a Porta, introducendo quelle tematiche morbose a lui tanto care…
Un paese in cui si fanno i mijardi piegati a novanta gradi a leccare il culo ai politici è un paese di merda.
Ho paura che B.V. ce lo meritiamo.
come mai ancora non si è sentito l’argomento: “l’ha voluto lei, guarda che scollatura si è messa” ?
Ma se la Avallone indossa un abito scollatissimo e quindi si mette nella situazione di “corpo da ammirare”, e Vespa fa una battuta “galante” da uomo della sua generazione, non vedo perchè si debba fare una crociata contro Vespa.
E infatti l’Avallone non si è offesa, e con coerenza, altrimenti al Campiello ci sarebbe andata in tailleur e camicia abbottonata. Questi non sono attacchi alla dignità femminile.
Vespa ha fatto ben peggio, mi ricordo una puntata di Porta a Porta sulla chirurgia plastica, con una giovane modella completamente nuda dalla cintura in su, e Vespa che con una penna indicava insieme al chirurgo i vari punti di incisione, su due seni da quarta misura. Sembrava Colpo Grosso.
Crack, i due post si sono sovrapposti, comunque l’argomento in questo caso è valido.
o maronn, ho appena visto il video sul corriere. Il Vespa ha detto pure “appena le ho messo una mano sulla spalla ho sentito un fremito”. A onor del vero si è destreggiato come ha potuto specificando che la mano sulla spalla l’ha messa “protettivamente” e che il fremito era “d’emozione”, però l’effetto horror gli è esploso in faccia.
c (considerazione) 1: sei una bella ragazza, ci sono vestiti che ti stanno ugualmente bene; c2: Vespa ha imparato dal magnaccia primo; c3: Gad Lerner, come tutti, ha guardato le tette ma finge che le tette non esistano; c4: se la Murgia non è appetibile come la Avallone, non è colpa di Vespa.
Avesse detto “tette di acciaio” avrebbe almeno citato il libro.