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— Cultura

Il melodramma dei Cipriani

di Manuele Berti

A un bel momento, per la famiglia di ristoratori tutto si è messo a girare storto, scrive Dissapore

31 agosto 2010

C’era una volta Arrigo Cipriani, figlio di Giuseppe, il fondatore della dinastia che nel 1931 ha aperto l’Harry’s Bar di Venezia, ai cui tavoli si sono seduti re, principi, protagonisti della Storia e stelle dello spettacolo. Schietto, divertente e politicamente scorretto, Arrigo è una specie di Lorenzo de’ Medici dei ristoranti, che con la famiglia regna su un impero esteso da Venezia a New York con sconfinamenti in Argentina, a Londra e Singapore. Poi, a un bel momento, il perché e il percome ditecelo voi, tutto si è messo a girare storto. Fino all’asta di mobili e accessori dei locali newyorchesi indetta da per il prossimo 7 settembre dalla banca Capital One per ripianare un debito da 4 milioni di dollari.

La commedia dei Cipriani si è trasformata in melodramma. Titolo: “Mio Dio come siamo caduti in basso”. Riassumiamo con l’aiuto del blog americano Eater.

01/08/2007 – Per il fisco americano Giuseppe Cipriani e il padre Arrigo sono evasori. Se non vogliono finire in galera devono restituire la (modica) cifra di 10 milioni di dollari nell’arco di tre anni e mezzo. [Il Giornale]

05/09/2008 – Ancora guai per Giuseppe Cipriani. La State Liquor Authority, agenzia che regolamenta il mercato delle bevande alcoliche negli Stati Uniti, vuole revocare la licenza per la vendita di alcol. La legge americana prevede infatti che chi è coinvolto in procedimenti penali (evasione fiscale, appunto) non possa somministrare alcolici. [Corriere.it]

06/08/2008: Curiosamente, la disputa con la State Liquor Autorithy sulla licenza per la vendita di alcol si risolve quando la famiglia destina 500.ooo dollari all’agenzia americana [Eater]

24/11/2008: Il capo della State Liquor Autorithy dichiara di aver subito pressioni dall’ufficio del Governatore di New York allo scopo di concedere la licenza per la vendita di alcol ai Cipriani. Due settimane più tardi il collaboratore del Governatore di New York accusato delle pressioni si dimette [Eater]

01/08/09: Dopo una lunga disputa, la società immobiliare Tishman Speyer, padrona di casa, consegna un avviso di sfratto alla famiglia Cipriani, costretta a chiudere il celebre ristorante Rainbow Room all’ultimo piano del Rockfeller Centre, celebre per la vista mozzafiato su New York [America Oggi]

22/12/2009: Altro processo per Giuseppe Cipriani, questa volta denunciato da un gruppo di suoi dipendenti per violazione delle leggi sul lavoro [Eataer]

31/05/2010 – Un impressionante sciame di api attacca il ristorante Cipriani Downtown [Gothamist]

27/09/2010 – I Cipriani stanno cercando di fermare un’asta di mobili e accessori dei loro locali newyorchesi indetta dalla banca americana Capital One per ripianare un debito da 4 milioni di dollari. “Potrebbero esser costretti a vender tutto, compresi i lavelli della cucina», commenta pittoresco il New York Post. L’asta è in calendario il 7 settembre presso uno studio legale di Manhattan [Corriere del Veneto]

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2 Commenti

  1. Strano che nessuno abbia notato come all’apparenza il modello di business all’italiana si sia schiantato contro la rigidità (nel senso che sono fatte rispettare molto più che da noi) delle regole all’americana

  2. vsgaudio

    CIPRIANI, IN ITALIA ALL’ASTA SE SEI PREVIDENTE SI PROVVEDE COSÌ

    E’ strano, sì. In Italia,lasciamo perdere la cricca per le ristrutturazioni che da Roma porta a Pz dove spunta il cognome della ragazza entrata in chiesa 17 anni prima, e lasciamo perdere il ministro che ha l’amico,l’amico o i soci o gli amici o il gruppo o che associazione di varia umanità, che gli compra la casa a sua insaputa, ma anch’io, che sono quell’autentico fesso costituzionale, come viene stabilito nel mio Il libro di Parrot(© 1998), non ho comprato tre case da mio cognato “costruttore” senza avere una lira ma senza aver mai visto le tre case, nemmeno in cartolina, di cui il solerte geometra, che in seguito si fa sodale collaboratore di quel frate francescano in quella città del sud che, gestendo un’oasi, invece di dare da bere agli assetati, fu indagato come soggetto assetato di ben altro che l’acqua, mi fece firmare – dopo avermi ubriacato, sottoposto a manipolazioni chimiche, o che? – l’atto di compravendita, vai a vedere da quale notaio l’avrà portato, da quello che fu poi implicato nell’operazione Galassia della ‘ndrangheta degli anni novanta nella sibaritide?, ma – mi chiedo, adesso dopo lustri dal fatto- come cazzo li ho pagati gli appartamenti se non avevo una lira, allora anche nel mio caso,come al ministro, qualcuno me li ha pagati…però, se li è tenuti!Oppure,metti che non si sa cosa –a mia insaputa – mi hanno precedentemente venduto, cioè sottratto, cioè mi hanno fatto vendere a mia insaputa, per, poi, con il ricavato, o lo scambio, pagarci le case?…
    Cipriani, insomma,lo sanno tutti, dava da bere a Hemingway, Adriana Ivancich, mica come il geometra che mi dette da bere non so che cosa l’8 febbraio 1992, e si stava banchettando per il porco: che è successo al geometra? Che gli hanno messo all’asta la casa, in cui mi dette da bere,così venne a riferire la cognata, che, da quando è scoppiato il caso, sta sempre a Pz, dovendo invece stare nell’alto Jonio di Cs, e che, poi, al geometra gliela compra l’amico,cioè il collega, del figlio che è in un ente di previdenza nazionale a Roma, e, quando non è lì, cioè all’ente, provvede a fare la scorta o non so che di affine al Vaticano, insomma così si fa nel paese della manomorta: c’è un collega appartenente alla Previdenza che provvede a salvarti il culo, e il cielo, in cambio di che?
    Questo non è concesso saperlo agli umani sprovveduti né ai fessi autentici, anche perché –lo sappiamo- la madre dello sciocco è sempre incinta, invece la moglie del figlio che fa la scorta al Vaticano,pur essendo incinta di sei mesi, va fieramente, senza pudore, a sposarsi in Vaticano…poi, a leggere che l’officiante era un tal Murphy, possibile che uno, sì fesso autentico ma sano di mente, grazie a Dio, non possa chiedersi: “Ma sarà parente del famoso pedofilo, il Murphy Creapopoli, di cui a http://insonnoeinveglia.splinder.com/post/22464323 ?”

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