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— Italia

La “sorpresina” di Rotondi

Il ministro per l'attuazione del programma si lamenta di non essere stato invitato al vertice del PdL sul programma, e minaccia ritorsioni

22 agosto 2010

La frase sibillina era riportata da Repubblica, senza ulteriori dettagli. Secondo Gianfranco Rotondi (tocca occuparsi di Rotondi) i cinque punti presentati da Berlusconi sono “una ribollita”. La cosa acquista una qualche rilevanza se si tiene conto che Rotondi nel governo è proprio il ministro per l’attuazione del programma, e quindi la materia lo riguarda, e soprattutto se si legge la successiva affermazione.

«Preferisco le urne anche perché ho in serbo una sorpresina»

Di cosa si tratta lo spiega Maria Antonietta Calabrò sul Corriere della Sera. Ci sarebbero altri dieci parlamentari del PdL pronti a dare “filo da torcere” a Berlusconi alla ripresa dei lavori parlamentari. Rotondi che dà filo da torcere a Berlusconi nella classifica degli scenari impossibili è secondo solo a Berlusconi che fa pace con Fini davanti a una spaghettata, ma intanto la “sorpresina” di Rotondi sarebbe già stata comunicata a Berlusconi, con una lettera firmata dal sottosegretario Giovanardi, da Caldoro (che è ancora deputato) e dallo stesso Rotondi, tutti offesi e risentiti per non essere stati invitati al vertice di maggioranza di venerdì.

«Prendiamo atto della Tua scelta di legittimare il correntismo persino nella convocazione di riunioni decisive per la linea politica del nostro partito». E dopo aver rassicurato di voler evitare «polemiche esterne per rispetto alla Tua persona in un momento così delicato», avvisano Berlusconi: «Puoi mettere nel conto che trarremo presto le conseguenze di un trattamento per noi inaccettabile e sinceramente anche inspiegabile». Seguono le tre firme con un’aggiunta di non poco significato: «In rappresentanza dei dieci parlamentari di riferimento».

I dieci nomi non sono inclusi nella lettera ma non è complicato ricostruirli. Il Corriere della Sera elenca quindi gli appartenenti alla nuova DC e al nuovo PSI. Alla Camera, oltre a Rotondi e Caldoro, ci sono Francesco De Luca, Lucio Barani, Francesco Pionati e Deodato Scanderebech, il parlamentare subentrato a Michele Vietti. Al Senato, oltre a Giovanardi, ci sono Mauro Cutrufo, Tomaso Zanoletti e Luigi Compagna. Solo che al senato la situazione è piuttosto delicata, perché oltre ai membri di Futuro e Libertà c’è un altro gruppetto che da qualche tempo prova malessere per la deriva del PdL dopo l’espulsione dei finiani.

Giuseppe Pisanu (che ha chiarito più volte sia pubblicamente che nella cena con Berlusconi a villa Certosa quanto sia contrario alle elezioni anticipate), Piergiorgio Massida («Cossiga è morto, noi siamo i nuovi picconatori») e sia pure in posizione più defilata, Delogu e Sanciu. Otto eventuali voti in meno al Senato vuol dire che il governo potrebbe andare «sotto» anche a Palazzo Madama oltre che alla Camera e quindi cadere. Ma può anche voler dire che non è per nulla scontato che in una tale evenienza si finisca per andare a votare.

In realtà le cose non sembrano essere così semplici. In primo luogo perché il ministro Rotondi, con tutto il rispetto, non ha esattamente l’aria di chi non torna indietro o non è disposto a tornare nei ranghi con una stretta di mano e una dichiarazione di scuse. In secondo luogo perché, ammesso che abbiano un seguito, i suoi combattivi proclami – “preferisco le urne” – si contraddicono con quelli di Pisanu e altri suoi colleghi che invece hanno già fatto sapere di ritenere una sciagura le eventuali elezioni anticipate. La cosa certa è che Berlusconi ha un’altra grana da risolvere da qui a settembre.

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13 Commenti

  1. Se Rotondi farà cadere questo governo credo che potrei ridere per i prossimi cinque anni consecutivi. Dopo avere esultato con la mortadella in aula per la caduta di Prodi, il centrodestra si fa prendere per il cravattino da Rotondi, segretario della lillipuziana Democrazia Cristiana per le Autonomie, che ad eventuali elezioni non arriverebbe allo 0,2%. Che scenario meraviglioso.

  2. francescorocchi

    Infatti l’unica cosa interessante di questa storia e’ che dimostra come nel PDL tutti stiano alzando il proprio prezzo per continuare a stare con Berlusconi.

    E dimostra anche che la presa sui suoi parlamentari sta scemando, in qualche misura. La gente, nel PDL, comincia a farsi i conticini in tasca.

  3. gioacchino

    Varrebbe la pena ricordare che Rotondi, durante la recente campagna elettorale per le regionali, appena accaduti i fatti della lista romana del PdL, disse che subito dopo le elezioni sarebbe stato necessario un chiarimento e che probabilmente i suoi avrebbero tratto delle conclusioni. All’epoca tirava aria di sconfitta per il Pdl (si ricorderà anche l’assoluto silenzio di Fini durante tutta la campagna elettorale a fronte del suo ruolo istituzionale)ma poi le cose andarono come andarono e Rotondi divenne un fedelissimo di Berlusconi. Personalmente l’ho sentito più di una volta censurare il comportamento di Fini. Oggi le dichiarazioni che leggiamo non mi stupiscono proprio per quanto era già stato annunciato. Si è atteso solo il momento più propizio proprio come sembrava essere qualche mese fa….

  4. geronimo

    Aveva pure invitato tutti quanti alla sua festa di compleanno, poverino.

  5. piti

    Comunque, Rotondi, mal che gli vada, un posto da imitatore di Paolo Panelli, con quella voce fessa, lo trova sempre.

    Rotondi, Mastella… chi si mette in casa certa gente deve essere consapevole di avere dato le chiavi a un servo infido.

  6. francesco84

    Ah, Rotondi è sempre spassosissimo.

  7. broono

    No, fermi, nessun Paolo Panelli.
    Se Rotondi è I-DEN-TI-CO a qualcuno, quel qualcuno è Gianfranco D’Angelo nell’imitazione di Gervaso (Gervasetto) dialogante con l’imitazione (sempre lui) della Ripa di Meana che proponeva in Drive In.
    Cercare su Youtube per avere prova della gemellare coincidenza persino, soprattutto, vocale.
    Roba che a riproporlo oggi al TG1 metà paese non si accorgerebbe della sostituzione.

  8. piti

    broono, non hai tutti i torti. Secondo me, siamo lì.

    Ai poster (i lettori del post) l’ardua sentenza:

    http://www.youtube.com/watch?v=IcJNgXhzknM&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=ON3QTn6OevY

  9. broono

    Io sono influenzato dal fatto che Panelli, a prescindere da cosa facesse sul palco, mi ha sempre dato l’impressione di essere una persona di un certo spessore.
    Con una tale idea, non c’è video che regga il confronto: Rotondi è D’Angelo.

  10. franco1

    A me ricorda più che altro Porky Pig spalla di Bugs Bunny e Daffy Duck!

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