L’ex sindaco di Milano ed europarlamentare del PdL ha annunciato in un’intervista su Repubblica di sentirsi vicino a Futuro e Libertà e di pensare di lasciare il PdL, dicendo tra l’altro dello scarso dibattito interno:
«Siamo in Italia, non in uno staterello sudamericano»




ecco…io, con la maggior parte degli “staterelli” sudamericani, farei volentieri a cambio oggi come oggi…
Avrebbe dovuto dire:
“Non siamo ancora uno staterello sudamericano. Ma ogni cosa a suo tempo”
questi c’han davvero i riflessi lenti. ancora un po’ ed emilio fede lascia rete4…
Cosa si è disposti a dire pur di fare aumentare il proprio prezzo.
Si può configurare come insider trading?
a me tutta ‘sta gente che lascia la nave berlusconica che sta sprofondando ricorda i fasci che diventarono partigiani nel ’45, tipo licio gelli per capirci
umanesimo, ti dico una frase ramazzottiana: Grazie di esistere.
Io credo che le persone abbiano il diritto di cambiare idea e schieramento. Sta a me ricordarmi quello che sono stati e quando.
Che lurido. Non è mai troppo tardi, per carità, ma di questo passo il Generatore automatico di scoperte fatte da Fini negli ultimi anni deve valere anche per Albertini.
Il Generatore è invenzione di Metilparaben, naturalmente: http://metilparaben.blogspot.com/2010/08/generatore-automatico-di-cose-di-cui.html
Simone, dici una cosa giusta.
Ma sta a me, a noi, a chiunque avere dei dubbi (eufmismo) su pentimenti troppo tardivi. E per ragioni che se sono quelle che dicono erano ovvie decenni fa. Ovvie.
E sta a noi ricordarlo in giro. No, perchè c’è in giro che ha fatto danni già in un paio di repubbliche, e magari la terza sarebbe del caso non lasciargliela troppo impresidiata.
Questo è un Paese che non perdona un batter di ciglia a chi non conta niente ma le fa passare e le dimentica tutte per chi è classe di potere.
C’è gente, anche in questi dintorni bloggaroli, che già ammira la Moroni, che in sole tre legislature ha capito che Berlusconi mistifica il garantismo che traveste la voglia di impunità. Hai capito, st’infamone?
Per dire: so che Di Pietro, per il quel non ho mai votato e mi lascia più di un dubbio, non gode di buona fama, tra i fini dicitori del Post, dal capintesta in giù, e ci saranno davvero dei buoni motivi. Non dubito, davvero.
Però, le scopertine della vispa Moroni o del mutandaro Albertini lui le aveva giò fatte e denunciate, sgrammaticato e diretto, già da un vent’anni.