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	<title>Commenti a: Un paese discontinuo</title>
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		<title>Di: baku</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4980</link>
		<dc:creator>baku</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 10:59:50 +0000</pubDate>
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		<description>§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Perché ci distraggono con programma stupidi? Perché vogliono distruggere la scuola? Perché nel mondo la ricchezza prodotta è aumentata per anni e noi siamo sempre più poveri e precari? Chi c&#039;è dietro? Chi l&#039;ha deciso?

Questa vita è sempre più precaria, perché Loro vogliono prendersi tutto, sfruttarvi, tornare alla schiavitù. E dicono di amarci...

www.anakedview.com/noi_vi_amiamo.html

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§</p>
<p>Perché ci distraggono con programma stupidi? Perché vogliono distruggere la scuola? Perché nel mondo la ricchezza prodotta è aumentata per anni e noi siamo sempre più poveri e precari? Chi c&#8217;è dietro? Chi l&#8217;ha deciso?</p>
<p>Questa vita è sempre più precaria, perché Loro vogliono prendersi tutto, sfruttarvi, tornare alla schiavitù. E dicono di amarci&#8230;</p>
<p><a href="http://www.anakedview.com/noi_vi_amiamo.html" rel="nofollow">http://www.anakedview.com/noi_vi_amiamo.html</a></p>
<p>§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§</p>
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		<title>Di: corradotruffi</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4813</link>
		<dc:creator>corradotruffi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 14:10:23 +0000</pubDate>
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		<description>A parte la chiusa utopistica un po&#039; patetica, consiglio la lettura di questo articolo: http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/L-alternativa-a-Marchionne

In breve: il piano A di Marchionne (il piano B è chiudere Pomigliano), come tutti i piani di sviluppo dell&#039;auto in occidente, non sta e non può stare in piedi.
E allora, come la mettiamo? Non è che tutta questa storia è solo un rinvio di qualcosa che succederà comunque? Non sarebbe il caso di pensare davvero a una alternativa produttiva seria a questa monocultura dell&#039;auto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A parte la chiusa utopistica un po&#8217; patetica, consiglio la lettura di questo articolo: <a href="http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/L-alternativa-a-Marchionne" rel="nofollow">http://www.sbilanciamoci.info/Sezioni/italie/L-alternativa-a-Marchionne</a></p>
<p>In breve: il piano A di Marchionne (il piano B è chiudere Pomigliano), come tutti i piani di sviluppo dell&#8217;auto in occidente, non sta e non può stare in piedi.<br />
E allora, come la mettiamo? Non è che tutta questa storia è solo un rinvio di qualcosa che succederà comunque? Non sarebbe il caso di pensare davvero a una alternativa produttiva seria a questa monocultura dell&#8217;auto?</p>
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		<title>Di: piti</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4811</link>
		<dc:creator>piti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 13:38:47 +0000</pubDate>
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		<description>Se c&#039;è una cosa che denota ipocrisia è prendere ogni singolo provvedimento a carico dei lavoratori (e tanti e molto ostici ne sono stati presi, in questi vent&#039;anni) e parlarne di per sè, come non facesse parte di un tutto. Di un disegno smaccatamente interpretabile di mettere i lavoratori in un angolo sempre più simile a quello dove si tenevano gli schiavi.

Oh, certo, Ichino ha le sue belle ragioni, c&#039;erano per l&#039;introduzione di infinite varianti di lavoro precario, per i continui peggioramenti delle condizioni pensionistiche, e figuriamoci se non ci sono ottimi motivi per fregarti ogni volta, facendola passare come la medicina amara che guarisce. Poi, il giorno dopo, altro giro, altra medicina. Sempre più amara.

E facciamo conto di non capire che passata questa roba a Pomigliano, passerà ovunque, con buona pace di quel merluzzetto di Colaninno jr e di tutti quelli come lui, che oggi diceva su Repubblica di non credere che questo tipo di soluzione per Pomigliamno verrà estesa in futuro ad altre realtà.

Come no. Basta vedere la faccia di Sacconi, o leggerne le parole.

Se salgo sull&#039;autobus e uno mi pesta un piede, credo facilmente che sia stato un caso. Se ogni giorno mi spinge, mi sgomita, mi pesta il solito piede posso non credere più alle spiegazioni, tutte ragionevolissime, figuriamoci, cui potrei credere nel caso singolo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se c&#8217;è una cosa che denota ipocrisia è prendere ogni singolo provvedimento a carico dei lavoratori (e tanti e molto ostici ne sono stati presi, in questi vent&#8217;anni) e parlarne di per sè, come non facesse parte di un tutto. Di un disegno smaccatamente interpretabile di mettere i lavoratori in un angolo sempre più simile a quello dove si tenevano gli schiavi.</p>
<p>Oh, certo, Ichino ha le sue belle ragioni, c&#8217;erano per l&#8217;introduzione di infinite varianti di lavoro precario, per i continui peggioramenti delle condizioni pensionistiche, e figuriamoci se non ci sono ottimi motivi per fregarti ogni volta, facendola passare come la medicina amara che guarisce. Poi, il giorno dopo, altro giro, altra medicina. Sempre più amara.</p>
<p>E facciamo conto di non capire che passata questa roba a Pomigliano, passerà ovunque, con buona pace di quel merluzzetto di Colaninno jr e di tutti quelli come lui, che oggi diceva su Repubblica di non credere che questo tipo di soluzione per Pomigliamno verrà estesa in futuro ad altre realtà.</p>
<p>Come no. Basta vedere la faccia di Sacconi, o leggerne le parole.</p>
<p>Se salgo sull&#8217;autobus e uno mi pesta un piede, credo facilmente che sia stato un caso. Se ogni giorno mi spinge, mi sgomita, mi pesta il solito piede posso non credere più alle spiegazioni, tutte ragionevolissime, figuriamoci, cui potrei credere nel caso singolo?</p>
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		<title>Di: denis</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4806</link>
		<dc:creator>denis</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 12:58:31 +0000</pubDate>
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		<description>http://www.unita.it/index.php?a2_content_id=1297&amp;firma=staino&amp;pagina=2</description>
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		<title>Di: massimo55</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4801</link>
		<dc:creator>massimo55</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 12:16:13 +0000</pubDate>
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		<description>Per chi volesse, mentre scomoda categorie come diritti inalienabili, costituzione e dignità, documentarsi meglio sulla parte strettamente giuridica dei problemi sollevati da Fiom, segnalo questa puntualizzazione di Ichino.
http://www.pietroichino.it/?p=8895
Ah, be&#039;, certo, si sa che è un noto lacchè del padronato, ma vi invito a leggerla comunque.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi volesse, mentre scomoda categorie come diritti inalienabili, costituzione e dignità, documentarsi meglio sulla parte strettamente giuridica dei problemi sollevati da Fiom, segnalo questa puntualizzazione di Ichino.<br />
<a href="http://www.pietroichino.it/?p=8895" rel="nofollow">http://www.pietroichino.it/?p=8895</a><br />
Ah, be&#8217;, certo, si sa che è un noto lacchè del padronato, ma vi invito a leggerla comunque.</p>
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		<title>Di: denis</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4786</link>
		<dc:creator>denis</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 09:50:35 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto molte tesi e analisi, in questi commenti, su cause conseguenze e soluzioni sul problema del lavoro in Italia, alcune mi hanno convinto altre meno.
Non ho una preparazione tale che mi consenta di esprimere giudizi e dare soluzioni su un argomento così complesso quindi mi limito ad alcune impressioni.
Se le cause sono molteplici lo dovranno essere anche le soluzioni mentre la mia impressione e che a pagare siano sempre i lavoratori in termini salariali e di diritti.
Non c&#039;è giustizia certa in Italia? non c&#039;è meritocrazia in Italia? non si rispettano le regole in Italia? CHI COLPIAMO? I LAVORATORI!!!
C&#039;è chi fa il furbo? Non ci sono infrastrutture in Italia? Non si pagano le tasse in Italia? 
CHI COLPIAMO? I LAVORATORI!!! etc.
Non c&#039;è da parte di nessuno la volontà di creare un sistema più competitivo ma c&#039;è la volontà di difendere il proprio orticello.
La ricerca di una maggiore produttività non la si può fare spostandola la dove c&#039;è più disperazione e si è più disposti ad  accettare tutto(usando poi questa possibilità come ricatto) e allo stesso modo non si può difendere alcuni diritti la dove tale difesa non la si fa per la qualità della vita delle persone ma è fine a se stessa, è una difesa a prescindere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto molte tesi e analisi, in questi commenti, su cause conseguenze e soluzioni sul problema del lavoro in Italia, alcune mi hanno convinto altre meno.<br />
Non ho una preparazione tale che mi consenta di esprimere giudizi e dare soluzioni su un argomento così complesso quindi mi limito ad alcune impressioni.<br />
Se le cause sono molteplici lo dovranno essere anche le soluzioni mentre la mia impressione e che a pagare siano sempre i lavoratori in termini salariali e di diritti.<br />
Non c&#8217;è giustizia certa in Italia? non c&#8217;è meritocrazia in Italia? non si rispettano le regole in Italia? CHI COLPIAMO? I LAVORATORI!!!<br />
C&#8217;è chi fa il furbo? Non ci sono infrastrutture in Italia? Non si pagano le tasse in Italia?<br />
CHI COLPIAMO? I LAVORATORI!!! etc.<br />
Non c&#8217;è da parte di nessuno la volontà di creare un sistema più competitivo ma c&#8217;è la volontà di difendere il proprio orticello.<br />
La ricerca di una maggiore produttività non la si può fare spostandola la dove c&#8217;è più disperazione e si è più disposti ad  accettare tutto(usando poi questa possibilità come ricatto) e allo stesso modo non si può difendere alcuni diritti la dove tale difesa non la si fa per la qualità della vita delle persone ma è fine a se stessa, è una difesa a prescindere.</p>
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		<title>Di: momo</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4745</link>
		<dc:creator>momo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 20:30:23 +0000</pubDate>
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		<description>@massimo55 Magari il lavoro in Italia è da rivedere, ma i motivi per cui gli investimenti latitano forse sono altri: nepotismo, mancanza di meritocrazia, tagli alla ricerca, inciuci vari, giustizia lenta, eccetera.
Sul mercato del lavoro all&#039;estero, magari è più flessibile, ma i precari hanno molte più garanzie (vedi la Danimarca e la Germania).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@massimo55 Magari il lavoro in Italia è da rivedere, ma i motivi per cui gli investimenti latitano forse sono altri: nepotismo, mancanza di meritocrazia, tagli alla ricerca, inciuci vari, giustizia lenta, eccetera.<br />
Sul mercato del lavoro all&#8217;estero, magari è più flessibile, ma i precari hanno molte più garanzie (vedi la Danimarca e la Germania).</p>
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		<title>Di: Tweets that mention Un paese discontinuo &#124; Italia &#124; Il Post -- Topsy.com</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4742</link>
		<dc:creator>Tweets that mention Un paese discontinuo &#124; Italia &#124; Il Post -- Topsy.com</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 19:33:16 +0000</pubDate>
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		<description>[...] This post was mentioned on Twitter by Marco Simonetto, Il Post. Il Post said: Un paese discontinuo: Farsi un&#039;opinione su Pomigliano passando da Venezia, e dalle violazioni ai diritti dei custo... http://bit.ly/biWPz0 [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] This post was mentioned on Twitter by Marco Simonetto, Il Post. Il Post said: Un paese discontinuo: Farsi un&#39;opinione su Pomigliano passando da Venezia, e dalle violazioni ai diritti dei custo&#8230; <a href="http://bit.ly/biWPz0" rel="nofollow">http://bit.ly/biWPz0</a> [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: franco1</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4735</link>
		<dc:creator>franco1</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 18:46:53 +0000</pubDate>
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		<description>Il fatto che pochi o nessuno vengano ad investire in Italia sappiamo benissimo che è da attribuire &quot;anche&quot; a una burocrazia che impiega sei mesi a darti quanto in altri paesi ti viene dato in quarantotto ore (salvo cambiarti la normativa in corso d&#039;opera per cui ti tocca ricominciare da capo), che il tuo prodotto impieghera il doppio del tempo a raggiungere il cliente, costandoti una volta e mezza (se ricordo bene abbiamo i carburanti più cari d&#039;Europa), dove le comunicazioni sono ancora affidate a una rete telefonica arcaica e.... (continuate voi l&#039;elenco)
I nostri lavoratori non sono ne migliori ne peggiori di quelli di altri paesi è il &quot;governo&quot; della situazione che non ha paragoni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che pochi o nessuno vengano ad investire in Italia sappiamo benissimo che è da attribuire &#8220;anche&#8221; a una burocrazia che impiega sei mesi a darti quanto in altri paesi ti viene dato in quarantotto ore (salvo cambiarti la normativa in corso d&#8217;opera per cui ti tocca ricominciare da capo), che il tuo prodotto impieghera il doppio del tempo a raggiungere il cliente, costandoti una volta e mezza (se ricordo bene abbiamo i carburanti più cari d&#8217;Europa), dove le comunicazioni sono ancora affidate a una rete telefonica arcaica e&#8230;. (continuate voi l&#8217;elenco)<br />
I nostri lavoratori non sono ne migliori ne peggiori di quelli di altri paesi è il &#8220;governo&#8221; della situazione che non ha paragoni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gait</title>
		<link>http://www.ilpost.it/2010/06/16/un-paese-discontinuo/comment-page-1/#comment-4733</link>
		<dc:creator>gait</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 17:18:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilpost.it/?p=26041#comment-4733</guid>
		<description>massimo55socialista, in questi giorni si è riaperta la questione della democrazia sindacale. La Fiom ha sempre rivendicato la necessità di regole certe sulla rappresentanza e sul diritto al voto, per tutti le lavoratrici e i lavoratori e si prepara a consegnare alle camere un progetto di legge che ha già ampliamento superato le 50.000 firme raccolte. E&#039; paradossale che dopo aver negato a tutti i lavoratori metalmeccanici il diritto a decidere sul contratto nazionale e sul principio delle deroghe, ora si voglia imporre azienda per azienda l&#039;accettazione di questo principio. La Fiom ribadisce che non sono sottoponibili a rinuncia, neppure con il voto, i diritti indisponibili delle lavoratrici e dei lavoratori, e che il distorto principio, così applicato, è lo stesso che fa votare in Parlamento leggi che negano principi costituzionali di fondo sulla stampa e sull&#039;autonomia della magistratura</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>massimo55socialista, in questi giorni si è riaperta la questione della democrazia sindacale. La Fiom ha sempre rivendicato la necessità di regole certe sulla rappresentanza e sul diritto al voto, per tutti le lavoratrici e i lavoratori e si prepara a consegnare alle camere un progetto di legge che ha già ampliamento superato le 50.000 firme raccolte. E&#8217; paradossale che dopo aver negato a tutti i lavoratori metalmeccanici il diritto a decidere sul contratto nazionale e sul principio delle deroghe, ora si voglia imporre azienda per azienda l&#8217;accettazione di questo principio. La Fiom ribadisce che non sono sottoponibili a rinuncia, neppure con il voto, i diritti indisponibili delle lavoratrici e dei lavoratori, e che il distorto principio, così applicato, è lo stesso che fa votare in Parlamento leggi che negano principi costituzionali di fondo sulla stampa e sull&#8217;autonomia della magistratura</p>
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