
Lo smantellamento del palinsesto di Radiodue così come la conoscevano gli ascoltatori prosegue a ritmi serrati e non mostra intenzione di arrestarsi: ieri autori e conduttori di Dispenser – in onda da dieci anni ogni sera della settimana – hanno saputo ufficialmente dai curatori (ma non dal direttore Flavio Mucciante) che il programma non riprenderà dopo la pausa estiva. La richiesta di spiegazioni era nata da un articolo celebrativo dei successi di Radiodue pubblicato sull’ultimo numero di Vanity Fair in cui Dispenser non era menzionato tra i programmi del palinsesto. Simili discutibili modalità di mancata comunicazione della chiusura e delle sue spiegazioni avevano riguardato altri programmi come Condor, Sumo, L’Altrolato e gli speciali della Gialappa’s, che oggi in un’intervista su Repubblica racconta così il proprio passaggio a Deejay:
Qualche tempo fa si diceva che il vostro commento ai Mondiali sarebbe stato ospitato da RadioRai.
«Doveva essere così, fino a quando, qualche settimana fa, il direttore di RadioDue Flavio Mucciante si è inventato un pretesto per farlo saltare: ha dichiarato di non voler ripetere il segnale di Sky com’era accaduto nei precedenti mondiali. Nonostante un dettaglio, e cioè che noi quest´anno non saremo su Sky. Poteva chiedercene conferma prima, così avrebbe evitato una brutta figura. Lo sapevamo da febbraio, anche perché a Sky sono in regime di tagli selvaggi, metà delle partite del mondiale saranno commentate da Milano da telecronisti che fingeranno di trovarsi in Sudafrica».
Mucciante è lo stesso direttore che vi ha impedito il “Mai dire Sanremo” all´ultimo festival.
«Esatto, ci eravamo già accordati su tutto, avevamo le valigie pronte e gli alberghi prenotati, e 10 giorni prima il direttore ci dice che il nostro compenso sarebbe diminuito del 90 per cento. Poco corretto, anche perché il nostro compenso è rimasto uguale negli ultimi 10 anni; e perché in Rai per i nuovi contratti si regolano sempre rispetto all´ultimo compenso pattuito: per noi accettare il taglio sarebbe stato deleterio anche per il futuro».
Dispenser, i cui responsabili stanno ultimando le registrazioni di questa stagione, andrà in onda fino alla fine di luglio con la conduzione di Costantino Della Gherardesca e Federico Bernocchi. La sua chiusura segue quelle di Sumo, Condor, L’altrolato, Grazie per averci scelto, Fabio e Fiamma, Alle otto della sera. Gli ultimi dati Audiradio, da poco diffusi, hanno indicato una notevole crescita di ascolti per Radiodue, anche se da molte parti si è messo in discussione che potessero essere paragonabili con i precedenti, essendo sensibilmente cambiati i metodi di rilevazione.


Per quel poco anzi pochissimo che vale la mia opinione di ascoltatore, la maggior parte dei programmi segati era di ottima qualità; e la maggior parte di quelli che li hanno sostituiti fanno pena.
Non faccio nomi: chi segue radio2 lo sa già.
Perché tanto odio?
Radio 2 è RIDICOLA e sta affondando come un sasso nel fiume!!!! Non fa + informazione, non fa + servizio pubblico, non fa + intrattenimento… Stanno silurando programmi di qualità e popolarissimi… Sostituendoli con cialtronaggini!!! Dispenser è un ottimo programma, spero che i suoi autori trovino altri spazi per esprimersi!!! E il direttore dice di fare tutto ciò per attirare i giovani… Io ho 22 anni e abbraccerei un’istrice piuttosto che sopportare Carlo Pastore & co.!!!
beh quando è che tocca a Caterpillar così facciamo l’en plein? Mancano solo loro ormai.
Ho imparato a conoscere decine di gruppi nuovi con Dispenser, non parlavano di fuffa come tutti i nuovi programmi inseriti in palinsesto.
Eppure ho 27 anni potrei essere considerato ancora nella fascia “giovane” ma evidentemente per qualcuno “il giovane” è quello che ascolta che ne so..radio 105.
E’ l’unica radio che non mi stanca, che non fa tutti i giorni i soliti giochi idioti e che parla di attualità con ironia e senza volgarità…
Ho 24 anni e ritengo ancora radio 2 una radio educativa ma si sta dirigendo pericolosamente verso il modello RADIO 105 e questo non mi piace. Non perchè disprezzo quest’ultima, ma perchè ritengo che la RAI debba puntare più sulla di qualità e meno sulla quantità.
ALtrimenti facciamo la pupa e il secchione in radio e la facciamo finita.
è solo un caso che Radio 2 fosse una radio di “sinistra” prima dell’inizio dello smantellamento???
Radiodue era uno dei pochi luoghi dove si respirava aria fresca, in Italia. Mi chiedo che concetto abbia dei “giovani” il direttore Mucciante.
Spero non facciano lo stesso con Caterpillar o Moby Dick.
C’era qualcuno che non se l’aspettava? Quest’anno la programmazione di Dispenser e’ stata massacrata dal dover dare spazio ad ogni possibile reality di Raidue: in pratica Radiodue e’ stata trasformata in una misera appendice della TV.
Se non chiudono Caterpillar e il Ruggito e’ perche’ probabilmente a quel punto rischierebbero una rivolta.
Stiamo assistendo immobili allo smantellamento dei migliori programmi e di tutto che si può definire Cultura. Mi dispiace veramente molto per la fine anche di Dispenser.
Vabbè. che dire? Un poco di pelosa solidarietà? Di appiccicosa solidarietà?
bah, solo un senso di nausea, vado a fare le valige.
Bella vaccata. Altra martellata ad uno dei pochi programmi decenti che c’erano.
Lo scrivo per chi non avesse ancora ben chiara la strategia secondo la quale, attraverso il controllo politico dell’emittente, si sta cercando di azzerare tutti quei programmi che fornivano contenuti, stimoli, intelligenza, curiosità contribuendo a creare in qualche modo cultura e informazione.
I regimi si basano proprio su questo, sul controllo dell’informazione e l’omologazione della cultura di massa.
Conigli e Caterpillar rendono ancora troppo in termini di pubblicità sarebbe come darsi una martellata sulle dita (volevo dire un altra parte del corpo ma l’avete capito lo stesso)
Questo scaravoltamento è una schifezza,eppure il nuovo direttore dovrà fare i conti con gli sponsor. Nell’attesa che questo signore capisca il nulla che sta creando io ascolto radio due guardando l’orologio (i conigli, grazie per e caterpillar) sperando di poter ascoltare qualcosa di buono sulle altre stazioni
Mah…io ho smesso di ascoltare radio 2 dalla fine di Condor, ma non sono mai stato selezionato per un sondaggio. Ma gli ascoltatori in aumento chi sono?
ascolto radio 2 da + o- 15 anni, mentre lavoro,in macchina e qualche volta la sera.Adesso, dopo zap mangusta, metto cd o cambio radio fino a caterpillar.E’una pena…perchè oltre a il post, non date voce anche a radio 2 ? siamo pronti!!!!!!
aridatece VALZANIA!!!!!!!
Se toccano cater e conigli siamo pronti alla rivolta.
RADIO POST VIA INTERNET CON IL PALINSESTO DI RADIO 2 DELL’ANNO PASSATO???
Non possonno mancare cater, conigli, condor, gli spostati,dispenser,BLAK OUT, 610….etc….può mancare la palombelli
Il decadimento della qualità di Radio 2 è impressionante. Io chiara e l’oscuro, ottovolante, traffic non solo sono trasmissioni inascoltabili, ma sono anche programmi che urtano i nervi.
Per fortuna esiste lo streaming della BBC tramite il quale si riesce a seguire programmi mille volte più interessanti con il vantaggio, non indifferente, di non dover ascoltare pubblicità insulse ogni tot. minuti.
Un giorno, forse, se radio rai riuscirà a trasmettere senza pubblicità potrà tornare a fare programmi decenti.
Dispenser è sempre stata la mia trasmissione preferita! Fresca, intelligente, dinamica e colta. Seguita da “Alle otto della sera” – che oltre all’interesse degli argomenti ha sempre vantato una raffinata scaletta musicale – “Sumo”, “Condor”, “Caterpillar”, “6 uno zero” e “Grazie per averci scelto”. È semplicemente VERGOGNOSO quello che sta accadendo al palinsesto di Radio2. Grettezza e ignoranza sono i soli criteri di scelta per un’opera di devastazione di tutte le nostre migliori professionalità e risorse mentali. Mi chiedo semmai come si possa fare a mantenere una trasmissione inascoltabile come “Io Chiara e l’oscuro”, condotta da una nevrotica priva di acume e di alcuna attitudine comunicativa, che l’unico effetto che sortisce sull’ascoltatore è quello di irritarlo, spingendolo a cambiare immediatamente sintonia. Ma COSA CONTA l’indice di gradimento degli ascoltatori???? Sono finiti i bei tempi in cui una gloriosa, indimenticabile trasmissione radiofonica poteva permettersi il lusso di intitolarsi ” Alto gradimento”! Ida
http://www.ilriformista.it/stories/Italia/239083/
io non posso credere che gli ascolti siano aumentati. Chiunque conosco che ascoltava Radio 2 prima si lamenta.
Cito Mucciante “Ci sono altre trasmissioni che hanno perso il carattere di novità e la loro forza nella penetrazione di mercato”.
Ma CHE CAVOLO C’ENTRA IL MERCATO???? Lo scopo di una radio del servizio pubblico deve essere la qualità, non la pubblicità !!!
Ti chiedi cosa centri il mercato? Mi pare lampante, l’unica ragione di esistere dei programmi è quello di trattenere il pubblico tra una pubblicità e l’altra, il vero “lavoro” della RAI non è fornire un “servizio (più o meno) pubblico” ma la vendita del tempo ricavandone un utile il più alto possibile.
Ma se vuoi fare una radio per i “ggiovani” e non sei buono non è che gli introiti pubblicitari diminuiscono?
Mi sa che qua la sostanza di questo obbrobrioso smantellamento è unicamente politica: far fuori le voci scomode.
Il bello è che di questi tempi in Italia per essere scomodi ci vuole davvero poco.
Caro Biagio, il tuo ragionamento non farebbe una grinza se vivessimo in una società che guarda al “futuro” ma visto che quello che conta è “il qui e adesso” ecco che l’importante è acchiappare quello che c’è finchè c’è poi domani si vedrà.
Per il resto è ovvio che per eliminare ogni forma di possibile deviazione dal pensiero unico tutti i mezzi sono buoni.
La Gialappa’s pero’ commenta le partite in diretta su RTL.